Combatte nella categoria dei pesi welter per la promozione statunitense UFC.

Per i ranking ufficiali dell'UFC è il contendente numero 9 nella divisione dei pesi welter.

Caratteristiche tecniche Kim è principalmente un grappler e fa buon uso della sua stazza e della sua tecnica nel judo per portare a terra l'avversario dal clinch e controllarlo con un posizionamento dall'alto asfissiante.

Nonostante la sua tecnica dominante nel controllare l'avversario a terra Kim risulta sterile nei tentativi di finalizzare l'avversario tramite KO o sottomissione, e anche per questo motivo viene spesso indicato come un lottatore dallo stile non esaltante.

La sua abilità nel grappling gli ha permesso di prendere parte al prestigioso torneo ADCC Submission Wrestling World Championship del 2013 nella categoria fino agli 88 kg, venendo sconfitto al primo turno da Romulo Barral il quale andò poi a vincere il torneo.

Carriera nelle arti marziali miste Inizi in Asia Kim Dong-Hyun, il cui nome viene spesso anglicizzato in "Dong Hyun Kim" e abbreviato con la sigla "DHK", iniziò a praticare judo mentre frequentava l'università di Yongin e la transizione verso le MMA fu immediata.

Debuttò nella promozione Spirit MC di Seul nel 2004 ottenendo due vittorie consecutive per decisione unanime.

Nel 2006 si trasferì in Giappone ed iniziò a combattere per l'organizzazione DEEP di Tokyo, nella quale in poco più di un anno vinse 7 incontri consecutivi, mettendo KO con un body slam il campione in carica Hidehiko Hasegawa in un incontro non valido per il titolo. Nell'ottobre del 2007 affrontò nuovamente Hasegawa in un incontro valido per la cintura dei pesi welter DEEP, ma questa volta il match terminò in parità ed il giapponese rimase campione.

Con un record immacolato di nove vittorie ed un pareggio Kim attirò a sé l'interesse delle maggiori promozioni di MMA al mondo e il suo passaggio alla dominante organizzazione nipponica Pride sembrava cosa fatta, ma proprio quel mese la promozione statunitense UFC acquistò la Pride causandone la chiusura. Successivamente fu la WEC ad offrire un contratto a Kim, ma l'atleta sudcoreano rifiutò in quanto la promozione nordamericana in questione non aveva alcuna copertura televisiva in Corea del Sud; alla fine fu proprio l'UFC, ormai organizzazione di MMA numero 1 al mondo, a mettere sotto contratto Kim.

Ultimate Fighting Championship Kim esordì in UFC il 24 maggio 2008 con l'evento UFC 84: Ill Will sconfiggendo senza troppi patemi il britannico Jason Tan. Lo stesso anno affrontò il pericoloso Matt Brown e vinse con un punteggio stretto e discutibile.

Nel 2009 si confrontò con il judoka ed ex campione WEC Karo Parisyan, subendo la prima sconfitta in carriera per una dubbia e criticata decisione dei giudici di gara; in seguito l'atleta armeno risultò positivo all'utilizzo di analgesici e di conseguenza il risultato dell'incontro venne cambiato in "No Contest", lasciando il record di Kim privo di sconfitte. Successivamente asfaltò la futura stella dei pesi leggeri TJ Grant con tutti i giudici che assegnarono all'atleta asiatico il punteggio di 30–26. Quell'anno avrebbe dovuto affrontare Dan Hardy in un incontro che probabilmente avrebbe determinato il contendente al titolo dei pesi welter, ma Kim diede forfait a causa di un infortunio.

Anche il 2010 iniziò con un infortunio che impedì a Kim di affrontare Chris Lytle, e il ritorno in gabbia avvenne in maggio contro Amir Sadollah, avversario che il sudcoreano dominò nettamente vincendo ai punti tutti e tre i round. In ottobre avrebbe dovuto vedersela con l'imbattuto John Hathaway ma un altro acciacco gli impedì di competere.

Nel 2011 Kim ottenne una delle vittorie più importanti in carriera sconfiggendo ai punti il talentuoso campione The Ultimate Fighter ed ex campione WEC Nate Diaz; al termine dell'incontro chiese la possibilità di lottare per il titolo contro il campione in carica Georges St-Pierre. In luglio affrontò l'ex campione WEC e futuro campione ad interim Carlos Condit, venendo sconfitto per KO nel primo round e subendo così la prima sconfitta ufficiale in carriera. Si rifece in dicembre dominando il canadese Sean Pierson.

Nel 2012 affrontò Demian Maia, ex contendente al titolo dei pesi medi e fuoriclasse del BJJ: Kim accusò uno spasmo nei primi secondi dell'incontro e dovette dichiarare la resa. In novembre lottò per la prima volta in Asia da quando venne messo sotto contratto dall'UFC, affrontando la cintura nera di judo e jiu jitsu brasiliano Paulo Thiago a Macao e dominando nettamente l'avversario.

Nel 2013 venne messo contro il pericoloso striker Siyar Bahadurzada: Kim sfoderò un'altra prestazione magistrale e tutti e tre i giudici assegnarono i tre round al coreano. Lo stesso anno mise a segno un'altra importante vittoria mettendo KO il promettente Erick Silva ed ottenendo il premio Knockout of the Night.

Nel 2014 stende con una spettacolare gomitata anche il talento inglese John Hathaway (record in UFC: 7-1), il quale tornava da uno stop di 17 mesi, in un incontro disputatosi a Macao, ottenendo il riconoscimento Performance of the Night. Sempre a Macao era in programma la sfida contro il top fighter ed ex campione dei pesi medi Bellator Hector Lombard, ma quest'ultimo s'infortunò e venne sostituito da Tyron Woodley: Kim venne sconfitto per KO in un minuto.

Kim torna a combattere a maggio del 2015, sconfiggendo Josh Burkman con un triangolo di braccio a 2 minuti dall'inizio del terzo round.

A novembre avrebbe dovuto affrontare Jorge Masvidal. Tuttavia, Masvidal venne spostato nel main event della card per affrontare Benson Henderson, sostituendo l'infortunato Thiago Alves. Kim dovette vedersela con Dominique Steele. Dopo 3 minuti dall'inizio dell'incontro, Kim riuscì a mandare l'avversario al tappeto e ad intrappolarlo nella posizione chiamata "crocifisso"; da qui mise a segno uno numero incredibili di pugni che portarono al termine del match per KO tecnico.

Kim doveva affrontare Neil Magny il 20 agosto all'evento UFC 202. Tuttavia, il 12 luglio, Kim subì un infortunio e venne rimpiazzato da Lorenz Larkin.

Il 19 novembre avrebbe dovuto affrontare l'islandese Gunnar Nelson nel main event di UFC Fight Night 99. Tuttavia, il 21 ottobre, Nelson venne rimosso dalla card per infortunio, portando così la UFC a cancellare l'incontro.

A dicembre riuscì a sconfiggere per decisione non unanime il belga Tarec Saffiedine, all'evento UFC 207.

Risultati nelle arti marziali miste

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città NoteVittoria22-3-1 (1) Tarec SaffiedineDecisione (non unanime)UFC 207: Nunes vs. Rousey30 dicembre 201635:00 Paradise, Stati UnitiVittoria21-3-1 (1) Dominique SteeleKO Tecnico (pugni)UFC Fight Night: Henderson vs. Masvidal28 novembre 201513:11 Seul, Corea del SudVittoria20-3-1 (1) Josh BurkmanSottomissione (triangolo di braccio)UFC 187: Jones vs. Johnson23 maggio 201532:13 Las Vegas, Stati UnitiSconfitta19-3-1 (1) Tyron WoodleyTKO Tecnico (pugni)UFC Fight Night: Bisping vs. Le23 agosto 201411:01 Cotai, MacaoVittoria19-2-1 (1) John HathawayKO (gomitata girata)UFC Fight Night: Kim vs. Hathaway1º marzo 201431:02 Cotai, MacaoVittoria18-2-1 (1) Erick SilvaKO (pugno)UFC Fight Night: Maia vs. Shields9 ottobre 201323:01 Barueri, BrasileVittoria17-2-1 (1) Siyar BahadurzadaDecisione (unanime)UFC on Fuel TV: Silva vs. Stann3 marzo 201335:00 Saitama, GiapponeVittoria16-2-1 (1) Paulo ThiagoDecisione (unanime)UFC on Fuel TV: Franklin vs. Le10 novembre 201235:00 Cotai, MacaoSconfitta15-2-1 (1) Demian MaiaTKO Tecnico (infortunio)UFC 148: Silva vs. Sonnen II7 luglio 201210:42 Las Vegas, Stati UnitiVittoria15-1-1 (1) Sean PiersonDecisione (unanime)UFC 141: Lesnar vs. Overeem30 dicembre 201135:00 Las Vegas, Stati UnitiSconfitta14-1-1 (1) Carlos ConditTKO (ginocchiata in salto e pugni)UFC 132: Cruz vs. Faber2 luglio 201112:58 Las Vegas, Stati UnitiVittoria14-0-1 (1) Nate DiazDecisione (unanime)UFC 125: Resolution1º gennaio 201135:00 Las Vegas, Stati UnitiVittoria13-0-1 (1) Amir SadollahDecisione (unanime)UFC 114: Rampage vs. Evans29 maggio 201035:00 Las Vegas, Stati UnitiVittoria12-0-1 (1) TJ GrantDecisione (unanime)UFC 10011 luglio 200935:00 Las Vegas, Stati UnitiNo Contest11-0-1 (1) Karo ParisyanNo Contest (doping)UFC 94: St-Pierre vs. Penn 231 gennaio 200935:00 Las Vegas, Stati UnitiVittoria11-0-1 Matt BrownDecisione (non unanime)UFC 88: Breakthrough6 settembre 200835:00 Atlanta, Stati UnitiVittoria10-0-1 Jason TanKO Tecnico (gomitate)UFC 84: Ill Will24 maggio 200830:25 Las Vegas, Stati UnitiDebutto in UFCParità9–0-1 Hidehiko HasegawaParitàDeep: 32nd Impact10 ottobre 200735:00 Tokyo, GiapponePer il titolo dei Pesi Welter DEEPVittoria9–0 Hidehiko HasegawaKO (body slam e pugni)Deep: 31st Impact5 agosto 200734:57 Tokyo, GiapponeVittoria8–0 Yukiharu MaejimaKO (pugni)Deep: CMA Festival 223 luglio 200710:11 Tokyo, GiapponeVittoria7–0 Hidenobu KoikeKO (pugno)Deep: 28th Impact16 febbraio 200724:33 Tokyo, GiapponeVittoria6–0 Jun AndoKO Tecnico (pugni)Deep: 27th Impact20 dicembre 200620:44 Tokyo, GiapponeVittoria5–0 Kousei KubotaKO (ginocchiata)Deep: 26th Impact10 ottobre 200612:46 Tokyo, GiapponeVittoria4–0 Tomoyoshi IwamiyaDecisione (unanime)Deep: 25th Impact4 agosto 200625:00 Tokyo, GiapponeVittoria3–0 Mitsunori TanimuraSottomissione (rear naked choke)Deep: CMA Festival24 maggio 200614:28 Tokyo, GiapponeVittoria2–0 Kim Hyung-KwangDecisione (unanime)Spirit MC 5: 2004 GP Unlimited11 settembre 200435:00 Seul, Corea del SudVittoria1–0 Noh Young-AhmDecisione (unanime)Spirit MC 3: I Will Be Back!!!10 aprile 200435:00 Seul, Corea del Sud

Televisione Kim Dong-Hyun è diventato popolare in patria grazie alla sua carriera nelle arti marziali miste ed è apparso in diverse occasioni nelle reti televisive sudcoreane: ha preso parte ad una puntata del programma televisivo Running Man; ha interpretato un ruolo nel videoclip della canzone Baby I'm Sorry della boy band MYNAME assieme all'altro atleta di MMA Yoshihiro Akiyama.

Note

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