La Brabham BT19 è una monoposto di Formula 1 costruita dalla scuderia inglese Brabham per competere nel campionato mondiale di Formula 1 1966, venendo anche impiegata per tre gare nella stagione successiva.

Tecnica La vettura, progettata da Ron Tauranac, era fornita di un propulsore Repco-Brabham V8 620 dalla potenza di 315 cv. Questo motore era derivato da quello installato sulla Oldsmobile F85 e impiegava anche componenti derivati da altre unità propulsive. Era realizzato in lega leggera, con canne dei cilindri costruite in ghisa. Le testate erano a due valvole per cilindro. La distribuzione era monoalbero con comando a catena. Le valvole erano parallele le teste erano del tipo a flusso incrociato, con condotti di aspirazione da un lato e di scarico dall'altro. L'albero a gomiti aveva manovelle disposte su un unico piano e camere di combustione a cuneo. La struttura in corrispondenza dei supporti di banco presentava una piasta di irrigidimento per irrubostire il tutto. Il telaio era di tipo tubolare ed erano impiegati pneumatici forniti dalla Goodyear.

Attività sportiva La BT19 venne affidata ai piloti Jack Brabham, Denny Hulme e Chris Irwin. Brabham conquistò la prima posizione nei GP di Francia, Gran Bretagna, Paesi Bassi e Germania, conquistando in questo modo il suo terzo titolo iridato. Grazie anche a diversi piazzamenti da parte degli altri piloti del team, la Brabham Racing Organisation ottenne il titolo costruttori.

La vettura fu anche impiegata per le gare a Monaco, in Olanda ed in Belgio della stagione 1967 cogliendo come miglior risultato una vittoria di Brabham nel Principato.

Risultati in Formula 1

Note

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