Il Fronte Orientale è una coalizione di gruppi ribelli che opera nelle aree orientali del Sudan, lungo i confini con l'Eritrea, in particolare nei piccoli Stati del mar Rosso e di Cassala. Il leader del Fronte Orientale è Musa Mohamed Ahmed. Mentre l'Esercito di Liberazione del Popolo del Sudan (EPLS) era il componente principale del Fronte Orientale, esso dovette abbandonare la lotta in base all'Accordo di Naivasha del gennaio del 2005, che mise fine alla seconda guerra civile in Sudan. Il suo posto era stato preso già nel febbraio del 2004 dall'emergente corposo Congresso dei Begia e dal più piccolo gruppo dei Liberi Leoni Rashaida: due raggruppamenti tribali, rispettivamente di Begia e di Rashaida."UNMIS Media Monitoring Report, 4 gennaio 2006 (By Public Information Office)," United Nations Mission in Sudan Il Movimento Giustizia e Uguaglianza (MGU), un gruppo ribelle del Darfur, più a ovest, si unì a loro in un momento successivo.
Note
Voci correlate Alleanza delle Forze Rivoluzionarie del Sudan Occidentale Movimento Popolare di Liberazione del Sudan (settore settentrionale)
Collegamenti esterni
Full text of the Eastern Sudan Peace Agreement, UN Peacemaker 'A breakthrough: Peace in Eastern Sudan.', blog post by UN envoy to Sudan Jan Pronk, 21 October 2006 from Reuters AlertNet
Sudan Categoria:Storia del Sudan