Il convento dei Frati Minori di Susa è un complesso francescano fondato nel primo quarto del XIII secolo all'esterno delle mura di Susa. Le sue strutture medioevali sono ben conservate: sono visibili due chiostri e la sala capitolare, mentre la chiesa possiede pregevoli affreschi.
Storia Il convento dei Frati Minori di Susa vede le prime attestazioni nei documentiLuca Patria, Le origini e il primo sviluppo dei frati Minori in Susa, in AAVV San Francesco ritrovato, CLUT, Torino 2008 risalenti al 1250 e la sua fondazione è quindi attribuibile al secondo-terzo decennio del XIII secolo. Nel 1275-76 si trova la prima traccia nei documenti del conte Filippo I di Savoia.
La fondazione leggendaria Secondo la leggendaProgetto Tesori d'Arte e Cultura alpina, Itinerari di arte religiosa alpina, Valle di Susa, Borgone Susa 2009, il convento segusino sarebbe stato fondato dallo stesso San Francesco durante il passaggio a Susa nel 1214, diretto in Francia attraverso la Via Francigena del Moncenisio. La fondazione sarebbe avvenuta in accordo con Beatrice, consorte di Tommaso I di Savoia e il santo avrebbe lasciato una propria manica in eredità al convento.
Struttura architettonica Il complesso, adagiato nel dolce declivio che sovrasta a sud la città di Susa, vede la chiesa affiancato a sud da due chiostri successivi, a livelli differenti di altezza.
La chiesa
La chiesaElena Gianasso, Gennaro Napoli, Disegni e progetti per il convento di San Francesco in Susa, in AAVV San Francesco ritrovato, CLUT, Torino 2008, di cui alcuni studiosi ipotizzano una fondazione su preesistenze romane, è orientata est-ovest, con abside eptagonale a oriente, impianto basilicale, navata centrale larga il doppio delle navate laterali. Il pavimento attuale è circa un metro al di sotto del piano stradale esterno, probabilmente salito di quota per le alluvioni del Rio Gelassa, che sul lato posteriore del complesso aveva accumulato fino a quattro metri di detriti. Al di sotto del transetto sinistro è stata rinvenuta una cripta con notevoli resti osseiDonatella Minaldi, Rosa Boano, Emma Rabino Massa, Dati antropologici sui ritrovamenti ossei, in AAVV San Francesco ritrovato, CLUT, Torino 2008. La chiesa all'altezza del transetto presenta pregevoli affreschiClaudio Bertolotto, I cicli affrescati:nuove letture e inediti ritrovamenti, in AAVV San Francesco ritrovato, CLUT, Torino 2008, pag. 97. Nel transetto sinistro, in un contesto che ha patito i segni di un lungo oblio della decorazione, vi sono La crocefissione, Il Giudizio Universale, Il contrasto dei tre vivi e dei tre morti databile agli inizi del XIV secolo come quello della cappella del Conte di San Giorio, frammenti di una Madonna, nel sottarco Cristo e santi e sulla volta gli Evangelisti. Nel transetto destro si ammirano Gli Evangelisti e I SS. Pietro e Paolo della seconda metà del Quattrocento e attribuito ai Serra di Pinerolo, attivi in valle anche a Giaglione, Sauze d’Oulx e San Giusto di Susa. Sono inoltre presenti La Vergine, La Maddalena e San Bernardo. La facciata presenta un portale fortemente strombato e una ghimberga che lo ingloba. Affreschi lacunosi compaiono anche sul fianco nord della Chiesa.
I chiostri
I due chiostri sono collocati sul lato sud, a differenti quote del terreno. Il primo che si incontra, accedendo dalla chiesa, è detto di San Francesco. Vi si affaccia la sala capitolare. Dal primo chiostro si accede al secondo, detto di Sant'Antonio, più ristretto. Vi compaiono lunette affrescate. Al secondo piano si trova una loggia detta di Frate Elia. L'affresco Sant'Anna, La Madonna col Bambino e un donatore, forse proveniente dalla chiesa, è ora murato nel chiostro di San Francesco ed è stato attribuito al Maestro di CercenascoClaudio Bertolotto, I cicli affrescati:nuove letture e inediti ritrovamenti, in AAVV San Francesco ritrovato, CLUT, Torino 2008, pag. 117.
La sala del capitolo Durante i restauri degli anni Duemila, nella sala del capitolo situata immediatamente a sud del transetto destro, sono stati ritrovati al di sotto di una cornice altri affreschi risalenti agli anni quaranta del TrecentoClaudio Bertolotto, I cicli affrescati:nuove letture e inediti ritrovamenti, in AAVV San Francesco ritrovato, CLUT, Torino 2008, pag. 111. Si tratta di un paramento di marmi variegati, altri santi francescani e un San Francesco che riceve le stigmate, una Santa Chiara e un San Ludovico di Tolosa. La cornice affrescata con medaglioni quadrilobi inscrive figure di santi e beati francescani ritratti alla metà del TrecentoLuciano Bertazzo, La sala capitolare del convento di San Francesco in Susa. Una koinè iconografica francescana, in AAVV San Francesco ritrovato, CLUT, Torino 2008.
I restauri e il ritorno del francescani Ridotto a magazzino in epoca napoleonica e destinato a usi civili fino all'ultimo quarto del XIX secolo, il complesso, poi restauratoElena Gianasso, Le trasformazioni del XIX secolo, in AAVV San Francesco ritrovato, CLUT, Torino 2008 per volontà delle sorelle Sollier da Edoardo Arborio Mella. Sul finire dell'Ottocento per richiesta del vescovo di Susa, Beato Edoardo Giuseppe Rosaz, i Francescani fecero ritorno nel convento.
L'attuale assetto del complesso Per decisione dell'ordine, i frati minori non presidiano più il complesso segusino. Attualmente il complesso di San Francesco ospita una foresteria frequentata dai pellegrini che ripercorrono la Via Francigena del Moncenisio.
Note
Bibliografia Luciano Bertazzo, La sala capitolare del convento di San Francesco in Susa. Una koinè iconografica francescana, in AAVV San Francesco ritrovato, CLUT, Torino 2008 Claudio Bertolotto, I cicli affrescati:nuove letture e inediti ritrovamenti, in AAVV San Francesco ritrovato, CLUT, Torino 2008 Elena Gianasso, Le trasformazioni del XIX secolo, in AAVV San Francesco ritrovato, CLUT, Torino 2008 Elena Gianasso, Gennaro Napoli, Disegni e progetti per il convento di San Francesco in Susa, in AAVV San Francesco ritrovato, CLUT, Torino 2008 Luca Patria, Le origini e i primi sviluppo dei frati Minori in Susa, in AAVV San Francesco ritrovato, CLUT, Torino 2008 Donatella Minaldi, Rosa Boano, Emma Rabino Massa, Dati antropologici sui ritrovamenti ossei, in AAVV San Francesco ritrovato, CLUT, Torino 2008
Voci correlate Architetture religiose della val di Susa Susa (Italia) Pieve battesimale di Santa Maria Maggiore Cattedrale di San Giusto (Susa) Chiesa di San Saturnino (Susa) Museo diocesano d'arte sacra (Susa) Diocesi di Susa Edoardo Giuseppe Rosaz Edoardo Arborio Mella
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