L'IFFHS l'ha classificato al quarantaquattresimo posto tra i migliori portieri del decennio 2001-2010 (il terzo italiano dopo Gianluigi Buffon e Francesco Toldo, a pari merito con Carlo Cudicini).

Carriera Club Gli esordi e l'Atalanta Muove i suoi primi passi nel mondo del pallone nel settore giovanile dell'Atalanta.

Dopo tutta la trafila nei vari campionati giovanili, gioca il suo primo campionato da professionista (per giunta titolare) in serie C2 a diciannove anni, quando viene ceduto in prestito alla nel campionato 1999-2000, realizzando 23 presenze e subendo 24 reti.

L'anno successivo torna a Bergamo, con l'Atalanta in serie A, nel ruolo di terzo portiere, alle spalle di Alberto Fontana e Davide Pinato. Tuttavia un serio infortunio del primo già dopo la prima giornata di campionato, e un successivo impedimento occorso anche a Pinato il 5 novembre 2000 nei primi minuti di -Atalanta gli consentono di bagnare l'esordio nella massima serie nel palcoscenico dello stadio San Siro di Milano non ancora ventenne (e con la maglia di un'Atalanta in quel momento in testa alla Serie A). Le successive prestazioni spingono l'allenatore Giovanni Vavassori a promuoverlo titolare anche dopo il recupero di Pinato e poi di Fontana, che a gennaio viene venduto al Napoli.

Il passaggio alla Roma Dopo la stagione 2000-01 (conclusa con 30 presenze a fronte di 31 reti subite con la maglia dell'Atalanta e con le prime apparizioni con la maglia azzurra dell'Under 21), viene acquistato dalla Roma di Fabio Capello (27 miliardi di lire), fresca di scudetto, dove per la prima stagione fa costantemente il vice di Francesco Antonioli, sommando 5 presenze e subendo 4 reti. Il suo prezzo d'acquisto lo rende peraltro il portiere acquistato alla cifra più esosa nella storia del club capitolino, record detenuto fino al 2019, anno d'arrivo di Pau López.

Nella stagione successiva riesce a mettersi maggiormente in mostra, totalizzando 19 presenze in campionato, con 22 reti subite; esordisce inoltre nella nazionale maggiore.

È il 2003-2004 la sua stagione migliore: infatti proprio in quell'anno diventa protagonista con la Roma (campione d'inverno, arriverà seconda dietro al Milan, perdendo entrambi gli scontri diretti), ma, grazie alle sole 14 reti subite in 31 partite disputate, diventa Saracinesca d'Oro, ossia il portiere meno battuto d'Europa, davanti al tedesco Timo Hildebrand dello . Inanella inoltre una serie di partite senza subire goal, conseguendo un totale di 774 minuti consecutivi di imbattibilità tra i pali, la più alta per un portiere della Roma e quarta in assoluto nella classifica dei portieri della Serie A. Grazie all'ottima stagione disputata, è tra i maggiori candidati al ruolo di terzo portiere della nazionale italiana al , pur restando infine escluso dall'elenco dei convocati.

Nel 2004-2005 invece le cose non vanno altrettanto bene: la Roma infatti, dopo il passaggio dell'allenatore Capello alla Juventus, vive una stagione di assestamento e cambia quattro tecnici (Cesare Prandelli, Rudi Voeller, Luigi Delneri e Bruno Conti). Pelizzoli comincia la stagione piuttosto in sordina e, dopo alcune prestazioni, si infortuna. La sua stagione termina con 17 presenze con 30 reti subite e con la fiducia che la Roma conferisce all'emergente Gianluca Curci, promosso titolare per la stagione successiva.

Reggina e Lokomotiv Moska

Nell’estate 2005 Pelizzoli viene così ceduto alla allenata da Walter Mazzarri, e, nonostante avesse iniziato la prima stagione da titolare, nuovi calvari fisici lo costringono a un lungo stop forzato, in seguito al quale si era affermato quale portiere titolare degli amaranto Nicola Pavarini. Dal 27 maggio 2007 è cittadino onorario della città di Reggio Calabria.

Il 31 gennaio 2007 si trasferisce nel campionato russo, acquistato dal , con cui firma un contratto di 4 anni. Il costo del trasferimento è di 3 milioni di euro. Non riesce a conquistarsi il posto da titolare, a parte le prime partite, e molto spesso è relegato al ruolo di secondo portiere.

Il ritorno in Italia Il 31 agosto 2009 passa in prestito con diritto di riscatto all'AlbinoLeffe, in Serie B. Al termine di una stagione fatta più di ombre che di luci non viene riscattato dal club seriano, tornando così in Russia.

Nell'agosto 2010 passa a titolo definitivo dai russi del al Cagliari, chiamato a svolgere il ruolo di secondo portiere alle spalle di Michael Agazzi. Per lui ci fu spazio in Coppa Italia e per trentasette minuti contro la Sampdoria durante il ventitreesimo turno di campionato. Il 13 luglio 2011 si lega al Padova dopo essere rimasto senza contratto. Esordisce con i veneti nella partita contro la pareggiata per 2 a 2 alla prima di campionato per poi continuare ad alternarsi con Mattia Perin.

Nonostante un grave infortunio, lesione del tendine del retto femorale che lo tiene fermo per più di un mese, e subendo critiche da parte dei tifosi riesce a giocare una stagione a buoni livelli all'insegna del riscatto. Nonostante ciò, (complici alcuni infortuni) nel finale di stagione venne promosso primo portiere Perin.

Il 31 agosto 2012 viene ceduto al nello scambio tra portieri che porta Luca Anania al . Il 23 settembre 2012 esordisce in campionato con la maglia biancoazzurra contro il Bologna, grazie all'espulsione del portiere titolare Perin, e subito para un rigore calciato da Diamanti. Nel girone di ritorno è chiamato spesso in causa come titolare, offrendo buone prestazioni e mettendosi in luce nella disfatta della sua squadra, che in 19 partite conquista appena due punti e retrocede in Serie B, dove viene riconfermato disputando 21 partite in tutto.

Per la stagione 2014-2015 passa all'Entella, club emergente ligure neopromosso in Serie B, firmando un contratto annuale con opzione. A novembre si procura un grave infortunio a una spalla, fratturandosi il cercine glenoideo della spalla sinistra tornando tra i convocati solo nelle ultime partite. Con 12 presenze e 15 gol subiti non riesce quindi ad evitare la retrocessione dell'Entella dopo aver perso i play-out contro il . Il 30 marzo 2016 viene ingaggiato dal fino al termine della stagione.

Il 22 novembre 2016 viene ingaggiato dal Piacenza, militante nel campionato di Lega Pro. Esordisce nel derby cittadino contro il Pro Piacenza il 27 novembre 2016. Il 13 giugno 2017 risolve consensualmente il contratto con gli emiliani.UFFICIALE: Piacenza, è tempo di risoluzioni consensuali Tuttolegapro.com

Il 14 luglio firma con il Foggia, neo-promosso in Serie BPelizzoli è rossonero Foggiacalcio1920.it; nel dicembre successivo, tuttavia, rescinde il contrattoFoggia-Pelizzoli: rescissione Foggiacalcio1920.it

Dopo il ritiro Una volta appesi gli scarpini al chiodo torna all’ lavorando per il settore giovanile.

Nell'aprile del 2022 consegue il diploma da direttore sportivo.

Nel gennaio del 2023 viene ammesso al corso di Coverciano per diventare Responsabile di Settore Giovanile.

Nazionale Dopo aver militato nelle selezioni Under-17 e Under-21, il 30 aprile 2003, a Ginevra, esordisce con la maglia della nazionale maggiore allenata da Giovanni Trapattoni, nell'ambito dell'amichevole Svizzera-Italia.

Dopo aver sfiorato la convocazione per il (gli viene preferito Angelo Peruzzi), partecipa alle Olimpiadi di Atene, venendo utilizzato come portiere titolare e fuoriquota della nazionale olimpica di Claudio Gentile che, anche grazie a Pelizzoli (che nel corso della manifestazione para due calci di rigore), conquista la medaglia di bronzo.

Nel novembre del 2004 disputa la sua seconda e ultima partita con la nazionale maggiore, un'amichevole contro la Finlandia.

Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1998-1999 Atalanta B 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0 1999-2000 C2 23 -24 CI-C ? -? - - - - - - 23+ -24+ 2000-2001 Atalanta A 30 -31 CI 7 -9 - - - - - - 37 -40 2001-2002 Roma A 5 -4 CI 1 -3 UCL 2 -3 SI 1 0 9 -10 2002-2003 A 19 -22 CI 6 -9 UCL 3 -3 - - - 28 -34 2003-2004 A 31 -14 CI 0 0 CU 3 -2 - - - 34 -16 2004-2005 A 17 -30 CI 0 0 UCL 4 -12 - - - 21 -42Totale Roma 72 -70 7 -12 12 -20 1 0 92 -102 2005-2006 A 20 -41 CI 2 -2 - - - - - - 22 -43 2006-gen. 2007 A 21 -28 CI 3 -1 - - - - - - 24 -29Totale Reggina 41 -69 5 -3 - - - - 46 -72 2007 Lokomotiv Mosca PL 12 -14 CR 1 -1 CU 6 -8 - - - 19 -23 2008 PL 8 -14 CR 2 0 - - - SR 0 0 10 -14 mar.-set. 2009 PL 0 0 CR 0 0 - - - - - - 0 0Totale Lokomotiv Mosca 20 -28 3 -1 6 -8 0 0 29 -37 2009-2010 Albinoleffe B 23 -25 CI 0 0 - - - - - - 23 -25 2010-2011 Cagliari A 1 0 CI 2 -3 - - - - - - 3 -3 2011-2012 Padova B 17 -17 CI 2 -4 - - - - - - 19 -21 ago. 2012 B 1 -1 CI 2 -4 - - - - - - 3 -5Totale Padova 18 -18 4 -8 - - - - 22 -26 2012-2013 Pescara A 11 -18 CI 1 -4 - - - - - - 12 -22 2013-2014 B 20 -24 CI 1 0 - - - - - - 21 -24Totale Pescara 31 -42 2 -4 - - - - 33 -46 2014-2015 Virtus Entella B 11 -15 CI 2 -3 - - - - - - 13 -18 mar.-giu. 2016 Vicenza B 1 0 CI - - - - - - - - 1 0 nov. 2016-2017 LP 10 -10 CI-LP - - - - - - - - 10 -10 giu.- dic. 2017 B 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0Totale carriera 282 -332 32 -43 18 -28 1 0 332 -403

Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Club Competizioni giovanili

Atalanta: 1997-1998

Atalanta: 1997

Competizioni nazionali

Roma: 2001

Lokomotiv Mosca: 2006-2007

Nazionale

Onorificenze

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori della nazionale italiana Categoria:Cavalieri OMRI Categoria:Vincitori di medaglia di bronzo olimpica per l'Italia