Figlia di un ufficiale di guarnigione da cui era stata abbandonata, dovette cercare risorse nella musica e debuttò giovanissima in teatro col nome d'arte di Mademoiselle Grécy.Fétis. A soli diciannove anni aveva ruoli importanti a Montpellier, poi si spostò ad Avignone e al Grand-Théâtre di Marsiglia, dove conobbe il futuro marito, il compositore Etienne Scio, che era primo violino di quel teatro. Su invito di un impresario marsigliese si trasferì quindi a Parigi, dove cantò dapprima in teatri minori, poi nel 1792 debuttò all'Opéra-Comique. Dotata di voce dal timbro puro e metallico, di istinto musicale e di intelligenza scenica, divenne ben presto famosa e le vennero affidati ruoli importanti. In particolare creò alcuni ruoli in opere di Luigi Cherubini al Théâtre Feydeau tra il 1794 e il 1800: le protagoniste di Eliza e Medea e Constance in Les deux journées. Quando morì (di tubercolosiForbes, Grove) era una cantante molto affermata.
Note
Bibliografia Michel Noiray, Scio, Etienne, in New Grove Dictionary of Music and Musicians, 2001
Scio (Julie-Angélique), in François-Joseph Fétis, Biographie universelle des musiciens et bibliographie générale de la musique, vol. 7, Parigi, Firmin-Didot, 1866-1868, pag. 544