Biografia

Giacomo Gagini appartiene alla terza generazione siciliana della corrente lombardo-ticinese dei Gagini o Gaggini, figlio del famoso Antonello Gagini, sposato in prime nozze con Franceschella d'Aquino 1538, padre di Annibale famoso scultore e argentiere, Francesco e Giuseppe anche lui scultore. Giovanna e Frisina andate in spose rispettivamente ad un Russo e ad un Mongitore. Nel 1582 sposa in seconde nozze Cristina Ingallina.

Della Tribuna di Antonello Gagini sono attribuite alla sua mano le figure di: San Sebastiano 1537, Santo Stefano 1537, San Benedetto Abate 1539.

È seppellito nella chiesa del Carmine di Palermo.

Opere autografe e documentate sono presenti a Palermo, Ciminna, Polizzi Generosa, Caltabellotta, Naro, Sciacca, Castiglione di Sicilia, Randazzo, Calascibetta, Galati Mamertino, Longi, Messina, Mistretta, Montalbano Elicona, Roccella Valdemone, Sinagra, Tortorici, Alcamo, Erice, Marsala, Trapani. In Calabria a Scilla.

Opere

Agrigento e provincia

Caltabellotta

1535, San Benedetto e Madonna della Consolazione, statue marmoree, in collaborazione col padre Antonello Gagini opere provenienti dalla chiesa di San Benedetto, commissionate dalla Confraternita di San Benedetto e dal 1783 custodite nella chiesa di Santa Maria di Valverde.. 1591, Madonna della Catena, statua marmorea, attribuzione d'opera custodita nella basilica cattedrale di Maria Santissima Assunta.

Naro

1534 - 1536 - 1543, Madonna della Catena, statua marmorea, opera in collaborazione con il padre Antonello Gagini, proveniente dall'antico duomo normanno e attualmente custodita nel duomo di Maria Santissima Annunziata.. 1534 - 1536 - 1543, Arco, manufatto marmoreo per la custodia della Madonna della Catena con la raffigurazione di Sant'Agata con serafini, la Trinità, opera in collaborazione con il padre Antonello Gagini documentata nell'antico duomo normanno..

Sciacca

1535, San Calogero Eremita, statua marmorea in collaborazione col padre Antonello Gagini collocata nel 1538, opera custodita nella basilica di San Calogero.. 1535 - 1538, Madonna del Soccorso, statua marmorea in collaborazione col padre Antonello Gagini collocata nel 1538 nella Cappella dei Tagliavia o dei Crùbici, opera documentata nella chiesa di San Francesco d'Assisi, oggi custodita sull'altare maggiore della chiesa di Sant'Agostino..

Catania e provincia

XVI secolo, Madonna della Catena, statua marmorea, in collaborazione con il fratello Antonino, opera custodita nella basilica della Madonna della Catena di Castiglione di Sicilia. 1523 - 1535, Ciborio, manufatto marmoreo costituente l'altare del Santissimo Sacramento, commissione incompiuta di Antonello Gagini e portata a termine dal figlio Giacomo, opera custodita nella chiesa di San Nicolò di Randazzo..

Enna e provincia

1545, Annunciazione, gruppo marmoreo, opera in collaborazione col fratello Antonino custodita nella chiesa del Carmine di Calascibetta..

Messina e provincia

Galati Mamertino

1534, Trinità, gruppo marmoreo, commissione incompiuta di Antonello Gagini e portata a termine dal figlio Giacomo, opera custodita nel duomo di Santa Maria Assunta. 1534, Annunciazione, gruppo marmoreo, commissione incompiuta di Antonello Gagini e portata a termine dal figlio Giacomo, opera custodita nel duomo di Santa Maria Assunta. 1534, Madonna della Neve, statua marmorea, commissione incompiuta di Antonello Gagini e portata a termine dal figlio Giacomo, opera custodita nella chiesa del Rosario..

Longi

1534 - 1536, Annunziata, statua marmorea, opera commissionata ad Antonello Gagini e completata dai figli Antonino e Giacomo, proveniente dalla primitiva chiesa dell'Annunziata e custodita nell'attuale chiesa dell'Annunziata..

Messina

1534, Madonna, statua marmorea, con la collaborazione del padre Antonello Gagini, opera documentata e probabilmente distrutta durante la successione di eventi sismici anteriori al terremoto di Messina del 1908 nel santuario di Montevergine.

Montalbano Elicona

1587, San Nicola, statua marmorea, opera custodita nella basilica minore di Maria Assunta e San Nicola..

Pettineo

1597, Trittico, manufatto marmoreo, opera raffigurante la Visitazione della Madonna ad Sant'Elisabetta con Sant'Antonio Abate e San Nicola di Bari nel riquadro centrale, San Filippo Apostolo e San Giacomo Minore negli scomparti laterali. Nella predella è raffigurata la Natività della Vergine, la Strage degli Innocenti e la Disputa con i Dottori nel Tempio, opera custodita nel duomo di Maria Santissima delle Grazie.. Uno studio più accurato - dettato dalla circostanza che Gioacchino di Marzo non ebbe mai modo di esaminare di presenza il trittico, rileva la presenza nella predella degli episodi: San Filippo che infrange gli idoli, Natività della Vergine, Martirio di San Giacomo, scene ispirate ai teatrini della Tribuna palermitana.

Roccella Valdemone

XVI secolo, Natività, statua marmorea, opera custodita chiesa di Santa Maria del Carmelo. 1526 - 1542, Custodia Sacramentale, manufatto marmoreo con raffigurazioni della Natività di Gesù su altorilievo fra le statue di San Nicola di Bari, San Giovanni Battista e gli Apostoli, lAnnunciazione, il Battesimo di Gesù e Dio Padre, di Antonello Gagini, sullo scanello ultimato con la collaborazione postuma del figlio Giacomo e l'aiuto di Vincenzo, opera custodita nel duomo di San Nicolò di Bari.. XVI secolo, Santa Maria dell'Udienza, statua marmorea, opera custodita nella chiesa di Maria dell'Udienza.

Sinagra

1542, Retablo, manufatto marmoreo, opera documentata nella Cappella del Sacramento della primitiva chiesa madre di San Michele Arcangelo fino all'alluvione del 1827.. Raffigura la Madonna della Catena ritratta fra il patrono cittadino San Michele Arcangelo, e San Giovanni Evangelista. Nella predella sono rappresentati gli Apostoli, sopra la cornice nei due riquadri laterali in due scene è rappresentata lAnnunciazione, al centro è raffigurato il Cristo Risorto sull'avello. Chiudono due angeli adoranti ai lati, al centro Dio Padre Onnipotente in atteggiamento benedicente e globo crucigero nella mano sinistra. Opera custodita nell'altare maggiore della nuova chiesa madre di San Michele Arcangelo.

Tortorici

1559, Stimmate di San Francesco d'Assisi, statue marmoree, dell'opera documentata è presente solo la statua di San Francesco d'Assisi accompagnato da San Leone Magno dormiente, commissionata ad Antonello Gagini nel 1535, a posteriori il figlio Giacomo onora la commessa, opere custodite nella chiesa di San Francesco d'Assisi del convento dell'Ordine dei Frati Minori.. 1553, Madonna del Soccorso, statua marmorea, manufatto proveniente dalla chiesa di Santa Maria del Soccorso oggi custodito nella chiesa dell'Annunciazione o Batia.

Palermo e provincia

Carini

XVI secolo, San Rocco, statua lignea, opera custodita nella chiesa di San Rocco. 1561, Madonna delle Grazie, bassorilievo marmoreo, opera custodita nella chiesa della Madonna del Rosario.

Ciminna

XVI secolo, Polittico,. manufatto marmoreo, attribuzione.. Nella base sono presenti tre storie in bassorilievo, da sinistra a destra: San Pietro nell'atto di ricevere le chiavi dal Nazareno, Ultima Cena, Nascita di Gesù. Nell'ordine centrale sono ricavate tre nicchie separate da fasce recanti motivi fitomorfi: nella nicchia di sinistra per l'osservatore è collocata la figura di San Pietro Apostolo, a destra Santa Maria Maddalena, la nicchia centrale - maggiore in altezza - reca in una prospettiva architettonica la raffigurazione del Cristo risorto con quattro angeli genuflessi ai piedi in atteggiamento adorante, al di sopra il calice e l'ostia con la mistica colomba o paraclito in alto, tutti elementi contornati dai volti di putti osannanti. Sormontano gli scomparti laterali i medaglioni raffiguranti i personaggi dell'Annunciazione del Signore: l'Angelo Annunciante e la Vergine Annunziata. Nel lunettone al centro sormontato da una piccola croce, il Dio Padre, in mezza figura, contornato da schiere di putti giubilanti. La custodia di marmo proveniente dalla Cappella del Santissimo Sacramento, intorno al 1870 fu trasferita nella parete d'una cappella contigua, oggi ambiente adibito a sacrestia della chiesa di Santa Maria Maddalena.

Gangi

1540, Madonna con Bambino, statua marmorea, opera custodita nel duomo di San Nicolò.

Palermo

1523, San Giacomo Apostolo, statua marmorea, commissione incompiuta di Antonello Gagini e portata a termine dal figlio Giacomo, opera documentata nella chiesa di San Giacomo la Mazzara. 1559, Altare, manufatto marmoreo documentato e poi disassemblato nella Cappella della Madonna della chiesa di San Domenico.. 1556, Decorazioni, manufatti marmorei e stucchi per la Cappella di Santa Maria del Rosario per l'omonima Confraternita della chiesa di San Domenico.. 1556, San Pietro, ritocco di statua marmorea preesistente, opera custodita nel convento della chiesa di San Domenico. 1510 - 1574, Tribuna di Antonello Gagini, monumentale aggregato marmoreo realizzato con la collaborazione di Antonino e Vincenzo che la portano a compimento. I pezzi disassemblati sono dislocati nella cattedrale metropolitana della Santa Vergine Maria Assunta e nel Museo diocesano.. 1544, Seggio arcivescovile, manufatto marmoreo realizzato con la collaborazione di Fazio, di Fedele e Scipione da Carona, rispettivamente marito e figlio della sorella Giovannella, opera custodita, poi devastata, in seguito i pezzi rimodulati in altare nella cripta della cattedrale metropolitana della Santa Vergine Maria Assunta.. 1535 - 1557, Santa Restituta d'Africa, statua marmorea commissionata ad Antonello Gagini, opera da collocare nella chiesa del monastero di Santa Chiara, oggi esposta nel Museo Diocesano...Pagina 230, Gaspare Palermo, Guida istruttiva per potersi conoscere ... tutte le magnificenze ... della Città di Palermo , vol. 3, Palermo, Reale Stamperia, 1816. 1569, Decorazioni, ornamenti marmorei per i bassorilievi dello Spasimo e Sepoltura di Cristo documentati e in seguito disassemblati nella Cappella del Crocifisso della cattedrale metropolitana della Santa Vergine Maria Assunta.. 1535, Madonna della Consolazione, statua marmorea, in collaborazione col padre Antonello Gagini opera custodita nella chiesa di Santa Maria delle Grazie.. 1536, Frontespizio, manufatto marmoreo, opera in collaborazione col padre Antonello Gagini raffigurante la Madonna delle Grazie, Santa Oliva e San Francesco di Paola, porta a termine le statue di San Benedetto e della Madonna della Consolazione sbozzate dal genitore l'anno precedente. Opere documentate per la primitiva chiesa di Santa Oliva e custodite nella chiesa di San Francesco di Paola... 1537, Sarcofago, manufatto marmoreo, monumento funebre commissionato per la Cappella della Madonna del Soccorso o Cappella Omodei, opera custodita nella chiesa di San Francesco d'Assisi.. 1540c., Sepolcro, manufatto marmoreo commissionato per Puccio Omodei, opera custodita nella chiesa di San Francesco d'Assisi. 1550c., Sepolcro, manufatto marmoreo commissionato per Pier Andrea Lambardo, opera custodita nella chiesa di San Francesco d'Assisi.. 1539, Fonti di Tantalo e Pegaso, manufatti marmorei, monumenti ornamentali commissionati dalla famiglia Ventimiglia, opere custodite nella Cuba Soprana.. 1541, Fonte delle Muse, manufatto marmoreo, monumento ornamentale commissionato dalla famiglia Ventimiglia, opera documentata per la Cuba Soprana. 1540c., Colonne e Capitelli, manufatti marmorei, opere custodite nella chiesa di Santa Maria della Catena. 1540c., Statue in collaborazione con il fratello minore Vincenzo, opere custodite nella chiesa di Santa Maria della Catena. 1540, Santa Barbara, Santa Oliva, Santa Ninfa e Santa Margherita, statue marmoree presenti nella Cappella del Madonna della Grazia della chiesa di Santa Maria della Catena.