Addio mia bella signora è un film del 1954 diretto da Fernando Cerchio.
Trama
Guido, studente universitario, si innamora di una ragazza sconosciuta, Cristina, che riesce a incontrare grazie a sua cugina. La ragazza è promessa sposa del conte Riccardo Saluzzo, un maturo colonnello dei bersaglieri, e la notizia è un duro colpo per il giovane innamorato che decide di farsi da parte.
Nel 1915, dopo la dichiarazione di guerra all'Austria, il colonnello Saluzzo è richiamato in servizio e deve partire per il fronte. Guido e Cristina si incontrano nuovamente e la passione tra i due esplode e, dopo la notizia della morte di Saluzzo, i due decidono di sposarsi appena finito l'anno di lutto per la giovane vedova. Ma prima che il loro sogno si realizzi, il colonnello riappare inaspettatamente e gravemente mutilato agli arti inferiori.
A questo punto Cristina cerca di dimenticare Guido per ritornare ai suoi doveri di moglie devota, ma il colonnello, consapevole della sua condizione fisica e dei sentimenti della moglie, decide di suicidarsi per restituirle la libertà. Cristina però glielo impedisce e rinuncia definitivamente all'amore di Guido che parte volontario per la guerra.
Produzione Il film è ascrivibile al filone dei melodrammi sentimentali, comunemente detto strappalacrime, allora molto in voga tra il pubblico italiano (in seguito ribattezzato dalla critica con il termine neorealismo d'appendice).
Distribuzione
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film drammatici Categoria:Film girati a Torino