La celestina (o celestite) è un minerale costituito essenzialmente da solfato di stronzio (SrSO4), rombico bipiramidale, appartenente al gruppo della barite.
Ha durezza 3-3,5 nella scala Mohs e densità 3,9 g/cm3. È un importante minerale dello stronzio.
Etimologia Deriva dal termine latino caelestis (celeste), in riferimento al colore dei cristalli.Mineralogia, Cornelis Klein, Zanichelli (2004)
Abito cristallino Si presenta in cristalli tabulari incolori o leggermente bluastri, solitamente in calcari e in rocce sedimentarie, associato a gesso, anidrite, salgemma e zolfo. Si trova anche con altri abiti: prismatico, aciculare, lamellare (rossa, bianca o azzurra), fibrosa, grossolana, granulare e massivo.
Origine e giacitura La celestina può avere origine idrotermale, in associazione a galena e blenda, oppure sedimentaria evaporitica per evaporazione di acque salmastre in associazione a zolfo, gesso, aragonite, cloruri ed altri minerali tipici. Lo si può trovare anche in rocce sedimentarie, specialmente calcaree. Nelle solfatare e nei giacimenti saliferi. In magnifiche druse cristallizzate si trova, associata allo zolfo, nei suoi giacimenti in Sicilia ed in Romagna
Forma in cui si presenta in natura Generalmente in cristalli prismatici allungati, talvolta tabulari, incolori o bianco latte, giallastri, azzurri, in aggregati raggiati o paralleli, massicci o concrezionati. La celestina è pesante, semidura e fragile.
Caratteristiche fisico-chimiche Lo zolfo è sito al centro di un tetraedro ai cui vertici sono posti gli atomi di ossigeno.
Il minerale è debolmente solubile in acqua ed in acidi e colora la fiamma in rosso carminio.
Il minerale presenta termoluminescenza. Il minerale è fluorescente ai raggi ultravioletti in giallo e bianco-blu.
Peso molecolare: 183,68 grammomolecole. Densità di elettroni: 3,70 g/cm³ Indici quantici: fermioni: 0,03 bosoni:0,97 Indici di fotoelettricità: PE: 54,93 barn/elettrone ρ: 203,17 barn/cm³ Indice di radioattività: GRapi:0 (il minerale non è radioattivo)
Utilizzi Laddove è abbondante (vedi paragrafo sotto) per l'estrazione dello stronzio.
Località di ritrovamento Europa: Bristol (Inghilterra), Vestfalia (Germania), Scozia, nella Drôme (Francia), Russia Italia: Montecchio Maggiore (provincia di Vicenza), in molte miniere di zolfo siciliane, nelle solfare delle Marche e della Romagna Africa: Il Cairo (Egitto), Madagascar, Tunisia, America: San Luis Potosí, Ohio, Texas, California (Stati Uniti) Asia: Turkestan.
Note
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Categoria:Solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati (minerali) Categoria:Minerali dello zolfo