Lammonioalunite è un minerale appartenente al gruppo dell'alunite descritto nel 1988 in base ad una scoperta avvenuta a The Geysers nella contea di Sonoma in California.

Oltre ad essere stato trovato in natura, il minerale è stato sintetizzato aggiungendo (NH4)2SO4 a Al2(SO4)3·18H2O in acqua distillata e facendoli reagire a 150 °C in autoclave per due giorni.

È l'equivalente dell'alunite con ammonio (NH4+) al posto del potassio (K+).

L'ammonioalunite è praticamente insolubile in acido cloridrico diluito a caldo mentre si scioglie lentamente in acido solforico diluito a caldo.

Morfologia L'ammonioalunite generalmente si trova sotto forma massiva o in aggregati miscelati con minerali silicei, i cristalli sono molto piccoli (20 µm), ben formati e di aspetto romboedrico.

Origine e giacitura Questo minerale si rinviene nelle sorgenti termali in condizioni particolari: l'ambiente deve essere molto acido, ricco di ammonio e solfati ma povero di potassio e con temperature inferiori ai 100 °C. Questo spiega perché l'ammonioalunite è molto più rara dell'alunite.

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Categoria:Solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati (minerali)