La hectorfloresite (simbolo IMA: Hfl) è un minerale molto raro appartenente alla famiglia dei "solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati" (in particolare, è un solfato) e possiede composizione chimica .

Etimologia e storia La hectorfloresite prende il nome in onore del geologo cileno e professore all'Università del Cile Hector Flores Williams (1906-1984).

Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la hectorfloresite nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e nella sottoclasse "7.B Solfati (selenati, ecc.) con anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi, in modo tale che la hectorfloresite possa essere trovata nella sezione "7.BD Con soltanto cationi di grande dimensione" dove è l'unico membro del sistema nº 7.BD.60.

Questa suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la hectorfloresite si trova nella classe dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e nella sottoclasse dei "solfati anidri, con anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "prevalentemente grandi cationi" dove forma il sistema nº VI/B.14 insieme a burkeite e hanksite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la hectorfloresite nella famiglia dei "solfati"; qui è nella classe dei "solfati composti" e nella sottoclasse dei "solfati composti anidri" dove è l'unico membro del sistema nº 33.01.02.

Abito cristallino La hectorfloresite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/b con i parametri reticolari a = 18,775(4) Å, b = 6,9356(7) Å, c = 14,239(2) Å e β = 108,91(2)°, oltre a possedere 4 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La hectorfloresite è stata trovata nelle cavità di essiccazione in un deposito di nitrati associata a blödite, darapskite, glauberite, halite e sodanitro.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in pochi siti, tutti in America: il distretto minerario di Shasta nella contea omonima (California, Stati Uniti) e alcuni siti, tutti in Cile: il sito di Pedro de Valdivia nella provincia di Tocopilla (regione di Antofagasta), la miniera di "Cala Cala" a Pozo Almonte e infine la sua località tipo, la miniera "Alianza" nella provincia del Tamarugal.

Forma in cui si presenta in natura La hectorfloresite si presenta in cristalli lunghi fino a 1,5 mm. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza adamantina; il suo colore e quello del suo striscio sono entrambi bianchi.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati (minerali) Categoria:Minerali dello iodio Categoria:Minerali del sodio Categoria:Minerali dello zolfo