La vita Nato da una famiglia di commercianti, fece studi liceali al Beccaria di Milano, quindi studiò al Politecnico di Zurigo, dove si laureò in ingegneria civile nel 1873. Nello stesso anno esercitò nelle Ferrovie Svizzere dove rimase fino al 1879, quindi passò al servizio di una società francese per la costruzione della Ferrovia Clermont-Ferrand Tulle, raggiungendo il grado di capo-sezione principale, e rimanendovi fino al 1882.
In questo periodo iniziò a realizzare anche alcuni saggi monografici di ingegneria, avviando una intensissima attività pubblicistica in vari campiIn un articolo pubblicato sul periodico teramano L'Italia Centrale, n. 54 del 12-13 giugno 1909 gli vengono attribuite 41 opere, 100 opuscoli e 331 articoli. La produzione del Crugnola non si limitò all'ambito ingegneristico, ma spaziò anche nel campo letterario, archeologico, botanico e di storia dell'arte, e gli portò una fama che varcò ampiamente i confini nazionaliEugenio Huber, professore dell'Università di Berna e Consigliere federale, lo considerò uno scienziato geniale; ed Ermanno Keller, consigliere imperiale dei lavori pubblici in Germania, disse di lui: «Per l'intero mondo scientifico italiano ed estero quest'uomo raro è insostituibile. Una tale forza di lavoro, un sapere così vasto non si ritrova più quaggiù»; in Vita d'un uomo esemplare, pubblicato nel Corriere Abruzzese, 6 ottobre 1910.
Nel 1882, in seguito a vincita di concorso, venne nominato ingegnere capo dell'ufficio tecnico provinciale di Teramo. È di questo periodo la compilazione di un Dizionario di ingegneria e architettura, compreso scienze, arti e materie affini, pubblicato nel 1883 (composto da cinque volumi, e con traduzioni dei vocaboli in francese, tedesco e inglese). Questo dizionario composto di oltre 3500 pagine costituisce la sua opera maggiore, e ha rappresentato la prima raccolta sistematica delle conoscenze tecnico-scientifiche.
Nel 1888, sempre per concorso, fu chiamato a coprire la cattedra di Costruzioni al Politecnico di Torino, allora vacante, ma rifiutò l'incarico per rimanere a Teramo, con la facoltà di accettare alcuni lavori governativi (successivamente rifiutò pure gli incarichi al Politecnico di Roma nel 1901 e di Milano nel 1907).
Tutta la sua attività professionale, durata 28 anni, la svolse nella cittadina abruzzese, con la quale stabilì un legame molto profondo, sia a livello professionale, sia per ragioni familiari, dato che le figlie si erano sposate a Teramo. Venne assiduamente chiamato a ricoprire molti collegi arbitrali per la risoluzione di controversie tra lo Stato e le imprese realizzatrici di costruzioni ferroviarie. In particolare fu membro delle commissioni istituite per i porti di Genova (Commissione Adamoli), Civitavecchia, Napoli, per l'inchiesta sul palazzo di giustizia a Roma. Ricevette pure svariati incarichi da provincie, comuni, società ferroviarie, e fu membro di importanti giurie all'Esposizione di Milano (1906) e del Comitato di Navigazione Interna. In ambito locale fu Presidente della giunta di vigilanza del reale istituto tecnico, e fece parte della commissione per la conservazione e tutela dei monumenti di Teramo.
Parallelamente all'espletamento di questi incarichi portò avanti anche la ricchissima attività di produzione scientifica, pubblicando memorie scientifiche (in particolare di idraulica) e letterarie; si occupò di botanica (erbarii e monografie) collaborando con l'Istituto Centrale di Firenze. Le sue opere più importanti vennero tradotte in diverse lingue.
Nel 1907 venne chiamato, in rappresentanza dell'Italia centrale come membro del consiglio d'amministrazione delle Ferrovie di Stato, per la cui nomina dovette rassegnare le dimissioni da capo dell'ufficio tecnico provinciale di Teramo, dimissioni che fu poi costretto a ritirare per le manifestazioni d'affetto ricevute; nonostante ciò intervenne sempre con assiduità alle riunioni delle Ferrovie dello Stato che si svolgevano a Roma.
Importante fu anche l'attività professionale svolta a Teramo, dando un importante contributo per lo sviluppo della rete stradale provinciale, alla realizzazione della ferrovia Montesilvano-Penne, al porto canale Pescara-Castellamare Adriatico, e facendo guadagnare a Teramo, in quegli anni, uno dei primi posti in Italia per la realizzazione di opere pubbliche.
Fu membro della Società botanica italiana, membro corrispondente dell'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, insignito della Croce della Legione d'Onore, di quella di Ufficiale Mauriziano e della Commenda della Corona d'Italia. Conoscitore di svariate lingue straniere, collaborò con rassegne tecniche francesi, inglesi, tedesche e americane.
Opere e scritti 8. Congresso di navigazione, Parigi 1900, Venezia, Stab. tip. F. Garzia & C., 1901 8. congresso internazionale di navigazione in Parigi 1900 (resoconto e considerazioni), Venezia, Stab. F. Garzia, 1903 Alfred de Musset e la sua opera (studio critico) (Le poesie), Teramo, B. Cioschi Alfred de Musset e la sua opera, (studio critico), Teramo, Rivista abruzzese Alfred de musset e la sua opera. Studio critico. Le poesie, I (analisi delle poesie), Teramo, Tip. Commerciale B. Cioschi, 1903 Analogie fra la flora italiana e quella dell'Africa meridionale, Firenze, Pellas, 1899 Bauausfuhrung des Gattico-Tunnels im Zuge der Santhia-Borgomanero-Arona-bahn, Zurich, J. Frey, 19.. Bibliografia, Torino, Tip. e Lit. Camilla e Bertolero, 1893 Bollettino bibliografico, Teramo, Rivista Abruzzese, 1908 Cenni sulla irrigazione della provincia di Teramo, Teramo, G. Fabbri, 1893 Coincidenza delle piene in parecchi affluenti di un corso d'acqua principale, Torino, Camilla e Bertolero, 1884 Concorso per la costruzione di due ponti sul Danubio in Budapest, Torino, Camilla e Bertolero, 1894 Congresso internazionale di navigazione. Resoconto e considerazioni, Venezia, Garzia & C., 1903 Considerazioni intorno ai dominii botanici nella vegetazione del globo, Napoli, 1900? Considerazioni sulle piene dei fiumi specialmente della Germania a proposito di una conferenza, Torino, Camilla e Bertolero, 1904 Conversazioni scientifiche: a proposito di una recente scoperta, Teramo, Rivista Abruzzese, 1906 Dei grandi serbatoi proposti come provvedimento per scemare la portata delle piene fluviali, Torino, Camilla & Bertolero, 1886 Dei movimenti di terra (Testo e Tavole), Torino, Augusto Federico Negro, 1891-1892 Dei movimenti di terra, Torino, Augusto Federico Negro, Tip. Edit., 1891 Dei ponti girevoli in generale e di quello recentemente costruito per l'arsenale di Taranto, Torino, Tip. Lit. Camilla e Bertolero, 1888 Dei tetti metallici. Applicazione dei metodi grafici allo studio della stabilita delle incavallature (tavole), Torino, A.F. Negro, stampa 1877 Delle serre o chiuse nei monti e nelle colline proposte come provvedimento atto a scemare l'altezza delle piene nei fiumi : considerazioni dell'ingegnere Gaetano Crugnola, Torino, Tip. e lit. Camilla e Bertolero, 1886 Di alcune fondazioni profonde nelle sabbie o terreni facilmente amovibili col sistema dei pozzi, Torino, Tip. Lit. Camilla e Bertolero, 1892 Dizionario tecnico di Ingegneria e di architettura nelle lingue italiana, francese, Inglese e tedesca, compresovi le scienze, arti e mestieri affini (cinque volumi), Torino, Augusto Federico Negro Tip. Edit., 1883 Etude des systemes propres a racheter les grandes chutes entre les biefs de canaux (rapport general), Bruxelles, Impr. des travaux publics, 1905 Ferrovia economica fra Montesilvano e Penne, progetto di massima, Torino; Napoli, A. F. Negro, 1888 I grandi trafori alpini, Torino, Politecnica, 1906 I lavori pubblici nel Cantone di Vaud (Svizzera), Torino, Tip. Lit. Camilla e Bertolero di Natale Bertolero, 1898 Il gotico del duomo di Milano e la certosa di Pavia, pubblicato su L'Ingegneria civile e le arti industriali, XXV, 1899, 43 pp. 40–47); Il Niemen o Memel, la Pregel e la Vistola e rispettivi bacini idrografici, Torino, Bertolero, 1903 Il nuovo cimitero di Alanno. Norme generali, appunti e schizzi, Torino, Tip. Lit. Camilla e Bertolero, 1889 Il ponte sul Firth of Forth presso Queensferry in Scozia, Torino, Camilla e Bertolero, 1883 Il ponte sul golfo di Forth presso Queensferry in Iscozia, Torino, Tip. e lit. Camilla e Bertolero, 1890 Il programma ferroviario nella provincia di Teramo, Teramo, Corriere, 1907 Incrociamenti e deviatoi (studio), Torino, Tip. e lit. Camilla e Bertolero, 1883 Influenza del sistema d'attacco sulla costruzione delle linghe gallerie a Foro Cieco, Torino, Camilla e Bertolero, 1883 L'esercizio governativo delle strade ferrate, pubblicato su L'Ingegneria civile e le arti industriali, XIX, 1893, 10, pp. 156–159 L'Oreficeria Medioevale nagli Abruzzi, monografia del Prof. Leopoldo Gmelin; tradotta dal tedesco per l'ing. Gaetano Crugnola, Teramo, Tip. del Corriere Abruzzese, 1891 L'uomo nell'età della pietra in Abruzzo, Teramo, Corriere Abruzzese, 1892 La conduttura d'acqua di karachi (Indie orientali), Torino, Tip. Camilla e Bertolero Edit., 1887 La conduttura d'acqua di Scutari e di Kadikoi, pubblicato su L'Ingegneria civile e le arti industriali, XXV, 1899, 15, pp. La navigazione fluviale all'esposizione internazionale di Milano 1906, Milano, Soc. Ed. Tecnico Scientifica, 1907? La navigazione interna in Inghilterra, Roma, Tipo-lit. del genio civile, 1900 La rigidezza delle funi secondo L. De Longraire, Torino, Tip. Lit. Camilla e Bertolero, 1890? La rottura del serbatoio di Sonzier presso Montreux, Torino, Camilla e Bertolero, 1889 La rottura della traversa dell'Habra nella provincia d'Oran (Algeria), Torino, Camilla e Bertolero, 1882, 10 p., Estratto. dal fascicolo. 4. (a. 8.) del periodico mensile L'Ingegneria civile e le arti industriali. La traversa della Gileppe in vicinanza di Verviers, Torino, Tip. Camilla e Bertolero, 1882 La vegetazione al Gran Sasso d'Italia : contributo alla geografia botanica, Teramo, G. Fabbri, 1894 La vegetazione del Gran Sasso d'Italia, in La rivista abruzzese di scienze, lettere ed arti, a. 8. (1893), 1, pp. 12–21; 2, p. 66-78; 3, p. 112-117 La vegetazione del Gran Sasso d'Italia. Elenco delle piante che crescono spontaneamente al Gran Sasso d'Italia, in La rivista abruzzese di scienze, lettere ed arti, a. 8. (1893), 5, pp. 219–225; 6, pp. 267–273; 9-10, pp. 459–465 La vegetazione dell'Australia occidentale, 1906? La viabilità nella provincia di Teramo. Cenni storici e descrittivi, Teramo, G. Fabbri, 1893 Le Pedicolari del Gran Sasso d'Italia: contribuzione alla geografia botanica, Teramo, G. Fabbri, 1891 Le genziane del Gran Sasso d'Italia, Teramo, Tip. del Corriere Abruzzese, 1889 Materiali per la flora dell'Abruzzo Teramano: un secondo manipolo di piante del Gran Sasso d'Italia, 1900, Firenze, Stab. Pellas Metodo grafico pel calcolo dei movimenti di terra, Torino, Augusto Federico Negro, 1874 Nuovi studi intrapresi in Germania per ricercare le cause delle inondazioni ed i provvedimenti atti a scemarle (terza memoria), Torino, Tip. Lit. Camilla e Bertolero di N. Bertolero, 1901 Ponte in muratura sul fiume Alento sotto Bucchianico nella provincia di Chieti: indagine sulle cause dei danni verificatisi nel manufatto e provvedimenti proposti, Teramo, Bertolero, 1904 Pregio storico- artistico della Porta s. Domenico in Atri ed allargamento della medesima (Relazione), Teramo, Tip. del Corriere Abruzzese, 1890 Rapporto sulla proposta del sig. ing. Emilio Pagano per l'impianto di un servizio di automobili in alcune strade della provincia, Ufficio Tecnico di Teramo, Stab. tip. A. De Carolis succ. Scalpelli, 1899 Relazione degli ingegneri Crugnola e Cangia sul progetto di massima degli ingegneri Chiaves e Pastore per condurre a Torino le acque del Piano della Mussa, Torino, Tipografia Eredi Botta, 1902 Relazione generale della giuria internazionale (relazione speciale), Milano, Capriolo & Massimino, 1908