Maceratola è una frazione del comune italiano di Foligno, nella provincia di Perugia, in Umbria.
La sua denominazione deriva da una fase del processo di lavorazione della canapa, la maceratura, fase che avveniva in alcune vasche o maceri pieni d'acqua ed era seguita dalla sbiancatura.
Geografia fisica Il paese è situato a ovest rispetto alla città di Foligno, della quale costituisce l'immediata periferia insieme alle località di Fiamenga, Corvia e Scafali. Maceratola si trova inoltre a sud-est rispetto alla SS316 dei Monti Martani e a nord-ovest rispetto al fiume Topino.
Monumenti e luoghi d'interesse La chiesa parrocchiale di Maceratola è dedicata a santo Stefano protomartire.Parrocchia di Santo Stefano , Diocesi di Foligno. La costruzione della chiesa attuale risale al XVIII secolo, anche se un edificio religioso sorgeva probabilmente in questo luogo già nei secoli precedenti, in quanto la località è nota sin dal XVI secolo.Gabriele Metelli, Luisiana Metelli, Criminalità a Foligno nella seconda metà del XVI secolo, Proposte e Ricerche, 1995. La parrocchia di Santo Stefano in Maceratola è attestata al 1706 e il primo parroco registrato è Alessio Meniconi del 1851.Cristiana Sargentini, «Parrocchia di Santo Stefano in Maceratola », SIUSA - Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. All'interno è conservata una macchina d'altare settecentesca, opera dello scultore lombardo Cristoforo Mancini e del tirolese Giovanni Grebar.Laura Bartoni, Le vie degli artisti. Residenze e botteghe nella Roma barocca dai registri di Sant'Andrea della Fratte (1650-1699), Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2012, p. 473. La parrocchia di Maceratola si estende su un territorio che conta 715 abitanti.Parrocchia di Santo Stefano, sito della CEI.
Presso la frazione è situata anche l'edicola rinascimentale detta Madonna del Latte, che contiene il dipinto raffigurante Maria che dà il seno a Gesù bambino, tra due santi, opera attribuita al pittore Pierantonio Mezzastris (fine XV secolo).Mario Sensi, Vita di pietà e vita civile di un altopiano tra Umbria e Marche (secc. XI-XVI), Roma, Ed. di Storia e Letteratura, 1984, p. 263.Adamo Rossi, I pittori di Foligno nel secolo d'oro delle arti italiane, Boncompagni & C., 1872.
Geografia antropica La frazione fa parte della circoscrizione n. 2 Borroni–Corvia–Scafali–Sterpete–Cave–Casevecchie–Budino–Fiamenga–Maceratola. Le principali strade che interessano il territorio del paese sono via Monte Falterona e via Maceratola, che collegano la località rispettivamente alla frazione di Fiamenga e a Foligno.
Note
Categoria:Frazioni di Foligno