Lo zincobotriogeno (simbolo IMA: Zbyg) è un raro minerale appartenente alla famiglia dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e possiede composizione chimica ZnFe3+(SO4)2(OH) • 7H2O.
Il minerale è l'analogo dello zinco del botriogeno e una forma altamente idrata di chaidamuite.
Etimologia e storia Lo zincobotriogeno deve il proprio nome al suo contenuto di zinco e alla relazione con il botriogeno, che a sua volta è stato chiamato in questo modo dalle parole greche βότρυς ('botrus', grappolo d'uva) e γεννάν ('ghennàn', generare, creare), in allusione all'aspetto delle masse botrioidali e stalattitiche in cui si presenta il botriogeno.
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca lo zincobotriogeno come un minerale "pubblicato senza l'approvazione dell'IMA" e lo colloca nella "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e nella sottoclasse "7.D Solfati (selenati, ecc.) con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e alla struttura cristallina del minerale, in modo tale che lo zincobotriogeno possa essere trovato nella sezione "7.DC Con soltanto cationi di media dimensione; catene di ottaedri che condividono uno spigolo", dove il minerale forma il sistema nº 7.DC.25 insieme al botriogeno.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß lo zincobotriogeno si trova nella classe dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e nella sottoclasse dei "solfati idrati, con anioni estranei"; qui lo zincobotriogeno è contenuto nella sezione costituita dai minerali con "cationi di medie dimensioni; gruppo della copiapite" dove forma il sistema nº VI/D.10 insieme a botriogeno, calciocopiapite, magnesiocopiapite, copiapite, cuprocopiapite, zincocopiapite, aluminocopiapite, ferricopiapite, guildite e chaidamuite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca lo zincobotriogeno nella famiglia dei "solfati, cromati e molibdati"; qui è nella classe dei "solfati idrati con idrossile o alogeno" e nella sottoclasse "solfati idrati con idrossile o alogeno con (A+B2+)(XO4)Zq • x(H2O)" dove forma il sistema nº 31.09.06 (gruppo del botriogeno) insieme al botriogeno e alla xitieshanite.
Abito cristallino Lo zincobotriogeno cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/n con i parametri reticolari a = 10,504(2) Å, b = 17,801(4) Å, c = 7,1263(1) Å, β = 100,08(3)°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura Lo zincobotriogeno si forma come minerale secondario nella zona di ossidazione di minerali di piombo-zinco, presente nel marmo e negli scisti verdi; la paragenesi è con jarosite, copiapite, zincocopiapite, fibroferrite e quarzo.
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo in pochi siti: la località tipo, la miniera di "Xitieshan" () nella prefettura autonoma mongola e tibetana di Haixi (nello Qinghai, Cina); nelle contee di Cochise (Arizona), di Gilpin e di Rio Grande (entrambe in Colorado e tutte e tre negli Stati Uniti); nella valle di Los Camarones (nella regione di Arica e Parinacota, Cile); nella miniera di "Sar Cheshmeh" presso Pariz (nello shahrestān di Sirjan, Iran); nelle miniere di Rammelsberg nei pressi di Goslar (Bassa Sassonia, Germania).
Forma in cui si presenta in natura Lo zincobotriogeno si presenta in cristalli prismatici di lunghezza fino a 2 mm e, tipicamente, in aggregati radiali o globulari. Il minerale è traslucido con lucentezza vitrea; il colore è tra il rosso e l'arancione brillante, mentre quello del suo striscio è giallo pallido.
Proprietà ottiche Lo zincobotriogeno mostra un visibile pleocroismo: è incolore lungo , giallo chiaro lungo e giallo lungo .
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati (minerali) Categoria:Minerali del ferro Categoria:Minerali dello zinco Categoria:Minerali dello zolfo