Elsa di Arendelle, meglio nota semplicemente come Elsa, è una delle protagoniste dei film d'animazione Frozen - Il regno di ghiaccio e Frozen II - Il segreto di Arendelle, prodotti da Walt Disney Animation Studios.

Creata dal regista Chris Buck, Elsa è liberamente ispirata alla regina delle nevi dell'omonima fiaba di Hans Christian Andersen.

Biografia del personaggio Frozen - Il regno di ghiaccio (2013)

Elsa è nata con l'abilità di creare e controllare il ghiaccio e la neve. Da bambina, utilizza questo potere per giocare con la sorellina Anna, finché la ferisce accidentalmente. Anna viene guarita dai troll, che avvisano il re e la regina che i poteri di Elsa cresceranno, diventando bellissimi ma molto pericolosi. Mentre ad Anna vengono cancellati i ricordi dell'accaduto e dei poteri magici della sorella, Elsa rimane traumatizzata e viene barricata nella sua camera. Le vengono anche dati dei guanti per sopprimere i suoi poteri e, al contempo, le sue emozioni, ma la magia continua a crescere, mentre Elsa diventa sempre più timorosa di ferire coloro che ama. Il re e la regina muoiono poi in un incidente in mare durante l'adolescenza delle sorelle, lasciandole ancora più sole e isolate.

Raggiunta la maggiore età, Elsa si prepara a essere incoronata regina. Nonostante sia spaventata, l'incoronazione procede senza intoppi, finché, al ricevimento, Anna chiede la sua benedizione per sposare il principe Hans, incontrato quel giorno. Elsa rifiuta il suo fidanzamento con una persona che a malapena conosce e le due iniziano a discutere, e la rabbia libera i poteri di Elsa. Davanti alle reazioni inorridite degli ospiti e all'accusa di essere un mostro, Elsa scappa e provoca inavvertitamente un inverno eterno su Arendelle. Ritiratasi sulle montagne, decide di abbracciare i suoi poteri e costruisce un palazzo di ghiaccio dove vivere libera. Proprio al castello viene raggiunta da Anna e dal montanaro Kristoff, intenzionati a farla tornare ad Arendelle. Quando lei rifiuta di andarsene, Anna le racconta dello stato in cui ha lasciato il regno ed Elsa, atterrita, libera la magia, congelando per sbaglio il cuore della sorella, che potrà essere guarito solo da un atto di vero amore. Kristoff soccorre Anna, mentre Elsa crea un gigante di neve per cacciarli.

Successivamente, Hans e un manipolo di soldati assediano il castello di ghiaccio e riescono a rinchiuderla nelle segrete di Arendelle. Hans le chiede di far cessare l'inverno, ma la ragazza ammette di non sapere come. Elsa riesce ad evadere, provocando però una tempesta di neve veicolata dalla sua paura. Questa si ferma solo quando Hans, mentendole, la informa che Anna è morta per colpa sua ed Elsa, devastata, si accascia a terra. Hans solleva la spada per ucciderla, ma Anna interviene e blocca la lama mentre, nello stesso momento, si trasforma in una statua di ghiaccio. Poco dopo, però, inizia a scongelarsi, in quanto la scelta di salvare la sorella è stata l'atto di vero amore necessario per salvarla. Elsa comprende che l'amore è la chiave per controllare i suoi poteri e libera Arendelle dall'inverno. Riappacificatasi con Anna, riprende il suo posto sul trono.

C'era una volta (2011-2018)

Al termine dell'ultimo episodio della terza stagione della serie televisiva C'era una volta, Emma Swan e Capitan Uncino portano inconsapevolmente con sé dal passato un'urna appartenuta a Tremotino. L'urna si apre, liberando dell'acqua che si solidifica diventando Elsa. Questa usa i propri poteri per distruggere ciò che resta della sua prigione e se ne va, lasciando una scia di terreno ghiacciato. Elsa appare quindi nella quarta stagione della serie come personaggio regolare della storia, interpretata da Georgina Haig e doppiata nuovamente da Serena Autieri. Ella intrappola Storybrooke in una prigione di ghiaccio impedendo agli abitanti di fuggire. Elsa, inoltre, fa amicizia con Emma, rivelandole che è alla ricerca di sua sorella Anna.

La serie TV approfondisce le vicende successive al film, e ad Elsa viene dato il titolo di Regina dei ghiacci, mentre il titolo di Regina delle nevi spetta a Ingrid, personaggio creato ex-novo come zia di Elsa ed Anna (in quanto sorella maggiore della loro madre), connessa anche al passato di Emma Swan.

Frozen Fever (2015)

Un anno dopo le vicende raccontate in Frozen - Il regno di ghiaccio, Elsa organizza la festa di compleanno di Anna, ma, a causa di un raffreddore, crea innumerevoli piccoli pupazzi di neve viventi che provocano vari guai e che vengono poi spediti al castello di ghiaccio a vivere con il gigante Marshmallow.

Frozen - Le avventure di Olaf (2017)

In occasione dell'uscita nelle sale del film Pixar Coco, il 22 novembre 2017, verrà distribuita la featurette Olaf's Frozen Adventure, diretta da Kevin Deters e Stevie Wermers. Protagonista sarà il pupazzo Olaf, che cercherà di recuperare le migliori tradizioni natalizie per Anna, Elsa e Kristoff. Il corto in CGI presenterà sei nuove canzoni originali ad opera di Elyssa Samsel e Kate Anderson.

Frozen II - Il segreto di Arendelle (2019)

Elsa è la protagonista del sequel.

In un flashback in cui Anna e Elsa sono ancora bambine, re Agnarr narra alle due bambine la storia di come il loro nonno paterno, re Runeard stabilì un trattato di pace con la tribù dei Northuldri della foresta incantata, costruendo una diga nella loro terra, ma si verifico uno scontro in cui quest'ultimo morì e che i quattro elementi scomparvero lasciando un muro di nebbia che intrappolò, ma Agnarr riuscì a scappare grazie all'aiuto di un misterioso salvatore. La regina Iduna fa poi addormentare le bimbe, cantando loro una ninna nanna su Ahtohallan, un fiume mistico dove chiunque può trovare le proprie risposte.

Tre anni dopo gli eventi del primo film, Elsa vive felice con Anna, Kristoff, Olaf e Sven. Ma una notte comincia a sentire delle voci che la chiamano e che risvegliano gli elementi che tolgono al regno l'acqua e il fuoco provocando un terremoto che costringe tutta Arendelle ad evacuare. Granpapà consiglia a Elsa, Anna, Olaf e Kristoff di andare a cercare risposte al nord. Il gruppo parte così per la foresta incantata. Elsa tocca il muro di nebbia, l'elemento dell'aria, rappresentato da una scia di foglie mosse dal vento, che si trasforma in un tornado che investe il gruppo: Elsa, fermandolo con i suoi poteri, forma delle statue in cui si scopre che la regina Idua era la Northuldra che ha salvato re Agnarr. La squadra incontra gli abitanti della foresta e una truppa di soldati di Arendelle rimasti intrappolati lì. Elsa incontra anche l'elemento del fuoco: una salamandra irrequieta che riesce a calmare. Le sorelle ai soldati e agli abitanti della foresta che la loro madre era una Northuldra e il loro padre era di Arendelle. Una ragazza Northuldra parla così loro del quinto spirito ancora sconosciuto che è in grado di riportare l'armonia tra gli altri quattro: Elsa crede così che la voce che sentiva appartenga a questo.

Andando con Olaf e Anna verso Nord, i tre scoprono la nave affondata dei genitori delle protagoniste, scoprendo dalla mappa di Ahtohallan che i genitori erano patirti per trovare delle riesposte per Elsa. La regina, sentendosi in colpa per la morte dei genitori, lascia indietro Anna e Olaf con una barchetta di ghiaccio e attraversa le acque del Mare Oscuro, aiutata da un Nøkk rappresentato da un cavallo. Raggiunta Ahtohallan, la regina scopre che rappresenta tutti i suoi ricordi e che la voce che la chiamava era lo spirito di Iduna, che voleva la figlia la raggiungesse e diventasse il quinto spirito. Elsa scopre che suo nonno Runeard in realtà voleva ridurre le risorse dei Northuldri, pensando che potessero prendere controllo sul regno. Il gelo causato dal peso del ricordo, la ragazza si congela diventando una statua, ma riesce a mandare comunque un messaggio ad Anna, mentre tutto quello che ha creato (compreso Olaf) inizia a svenire.

Grazie all'intervento di Anna, la regina torna normale e ricrea Olaf, dichiarando che ora lei e Anna sono il legame tra l'amore e la natura. Elsa diventa così protettrice della foresta incantata, mentre Anna diventa la nuova regina di Arendelle, ma i protagonisti, si terrano comunque in contatto con le lettere mandate dallo spirito del vento. Elsa è felice e nella scena finale galoppa con il Nøkk verso Ahtohallan.

Caratterizzazione

Poteri e abilità Elsa possiede la magica capacità di evocare e manipolare il ghiaccio e la neve (criocinesi). Può dare vita a dei pupazzi di neve (come Olaf) e creare vestiti di ghiaccio o piccoli fiocchi di neve. Con le sue abilità con cui è nata, Elsa può manifestare e modellare varie strutture fatte di ghiaccio e neve, o fenomeni freddi dalle raffiche di neve alle bufere di neve. La maggior parte dei suoi poteri sono scatenati dalle sue mani e controllati dalle sue emozioni.

Forse l'aspetto più notevole dei poteri di Elsa è la loro dipendenza dallo stato emotivo di quest'ultima: quando è calma o sente l'amore, ha il controllo completo sulle sue capacità ed è in grado di produrre una meravigliosa magia. Ma quando Elsa è stressata o sente paura, i suoi poteri sono instabili e possono essere pericolosi per quelli che la circondano. Tuttavia, quando sentì l'amore, Elsa fu in grado di invertire completamente gli effetti del suo incantesimo invernale e riportò l'estate in pochi momenti.

Anche se ha poteri magici, anche Elsa è fisicamente formidabile, avendo avuto abbastanza resistenza da correre fino a notte fonda da Arendelle fino alla Montagna del Nord.

Elsa possiede anche un certo grado di abilità artistica, poiché è stata in grado di basare un intero palazzo su un fiocco di neve. In effetti, Elsa si è ripetutamente mostrata usando lo stesso disegno a fiocco di neve; apparve non solo sul pavimento del palazzo, ma anche sulle porte del palazzo, sul lampadario di ghiaccio, sui suoi vestiti e accessori per capelli, e persino sulla forma congelata di Anna. In un'altra vetrina della sua abilità artistica, Elsa ha congelato l'acqua nelle fontane del cortile in un disegno intricato e ha usato il ghiaccio per decorare l'intero castello.

Concezione e sviluppo Origini e concezione

I primi tentativi di Walt Disney di realizzare un film da La regina delle nevi risalgono al 1939. La storia originale racconta di due bambini, Gerda e Kai, quest'ultimo maledetto dalla negatività dopo essere stato colpito al cuore dalla scheggia di uno specchio magico, e più tardi rapito dalla regina delle nevi. Tuttavia, Disney voleva creare una versione credibile e multidimensionale del personaggio del titolo, che avrebbe dovuto essere cattivo. Nella fiaba, ella è descritta come "una donna avvolta in sottilissimi veli bianchi che sembravano formati da milioni di fiocchi di neve brillanti come stelle. Era molto bella e fine, ma fatta di ghiaccio, di un ghiaccio splendente e brillante, eppure era viva; gli occhi osservavano come due chiare stelle, ma non c'era pace né tranquillità in loro". Disney non riuscì a trovare un modo per renderla più "reale" e alla fine abbandonò l'idea del film.