5 Broken Cameras è un documentario del 2011 diretto da Emad Burnat e Guy Davidi.

La pellicola è diretta a quattro mani da un regista palestinese, Burnat, ed uno israeliano, Davidi.

Trama Il contadino palestinese Emad, alla nascita di suo figlio Gibreel, acquista la sua prima videocamera. Nel villaggio di Bil'in è in costruzione una barriera di separazione e gli abitanti insorgono. Emad decide di improvvisarsi giornalista e filma la lotta per oltre cinque lunghi anni. Insieme alla riprese cresce anche suo figlio. In tutto utilizzerà cinque videocamere, andate via via distrutte dalla guerra e dai raid notturni.

Riconoscimenti Il film ha ricevuto una nomination ai Premi Oscar 2013 nella categoria miglior documentario. Nel 2012 ha vinto il World Cinema Directing Award al Sundance festival. Nel 2013 l'International Emmy Award.

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