Biografia Era un membro della prominente famiglia Dandolo,In un primo tempo Karl Hopf lo ha erroneamente identificato con un omonimo nipote del doge veneziano Enrico Dandolo, cfr. , appartenente al patriziato di Venezia, ma non è chiaro il grado di parentela con il doge Enrico Dandolo.
Nel 1207 accompagnò Marco Sanudo alla conquista delle Isole egee e fu premiato con l'isola di Andro come feudo del Ducato di Nasso.. Dandolo contribuì dal 1207 alla costruzione del castello nel capoluogo dell'isola..
Fu espulso dalla sua isola attorno al 1239 da Geremia Ghisi, signore di Sciato, Scopelo e Sciro e fratello di Andrea, signore di Tino e Micono.; morì in esilio prima dell'agosto 1243..
Felicia o Felisa Dandolo, moglie di Marino, ancora in possesso di metà dell'isola, chiederà aiuto a Jacopo Querini, signore di Stampalia, poi sposandolo, nella lotta senza significativi esiti per il controllo di Andro ai Ghisi..
Note
Bibliografia
Categoria:Nati a Venezia Categoria:Nobili e cittadini della Repubblica di Venezia Categoria:Ducato dell'Arcipelago Marino Categoria:Cristiani della quarta crociata