Biografia Kōkichi Tsuburaya ha ricoperto il ruolo di tenente nella Forza di autodifesa terrestre giapponese.

La gara olimpica Kōkichi Tsuburaya, nella gara di maratona valida per le Olimpiadi disputate a Tokyo nel 1964, giunse terzo al traguardo, venendo superato negli ultimi 100 metri del percorso dall'atleta britannico Basil Heatley.

Il suicidio Poco tempo dopo la sua partecipazione ai Giochi olimpici iniziò a soffrire di lombalgia, una patologia che lo limitava nella corsa. Il 9 gennaio 1968 si suicidò tagliandosi i polsi mentre si trovava nel dormitorio dove alloggiava durante gli allenamenti per poter partecipare ai Giochi olimpici di . Nella sua lettera di addio si trovano i ringraziamenti per il sostegno che gli hanno dato i genitori, i fratelli e gli istruttori e un incitamento a dare il massimo agli altri corridori. Il messaggio si conclude con una nota nella quale l'atleta dice di essere troppo stanco per poter continuare a correre, che si rende conto di causare pena e dolore ai suoi parenti ma che per lui il suicidio è la soluzione migliore e chiede di essere perdonato.

Palmarès AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNote1964Giochi olimpici Tokyo10 000 metri6º28'59"4Maratona2h16'23"

Campionati nazionali 1962 ai campionati giapponesi, 10000 m - 29'59"0 ai campionati giapponesi, 5000 m - 14'20"8

1963 4º ai campionati giapponesi, 10000 m - 29'45"8 ai campionati giapponesi, 5000 m - 14'14"0

1964 6º ai campionati giapponesi, 5000 m - 14'25"8

Altre competizioni internazionali alla Maratona di Sapporo ( Sapporo) - 2h19'50"

Note

Voci correlate Atletica leggera ai Giochi della XVIII Olimpiade

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Categoria:Morti per suicidio