Via Mario Nicoletta è una strada urbana di Crotone che, dal settore di piazza Pitagora, presso Viale Regina Margherita, si sviluppa verso ovest fino a Via Giuseppe Di Vittorio. Il suo tracciato appartiene alla storica direttrice fra il centro storico e la stazione ferroviaria, già documentata nel 1874 come strada alla Stazione durante l'espansione urbana successiva all'Unità d'Italia e al progressivo superamento della precedente cinta fortificataBruno Mussari, «Eliminazione o creazione di un nuovo margine per la città? Crotone e la dismissione delle mura nel processo di trasformazione urbana (XIX-XX secolo)», in Adaptive Cities through the post pandemic lens. Ripensare tempi e sfide della città flessibile nella storia urbana – Times and Challenges in Urban History, vol. II, AISU International, 2024, pp. 473-485, in particolare pp. 479-482, ISBN 978-88-31277-09-9; .; un tratto della stessa direttrice, indicato come Viale alla Ferrovia, è identificato in uno studio accademico con l'odierna Via Mario NicolettaTatiana Forte, «George Robert Gissing, un viaggiatore solitario», in Lorenz E. Baumer, Patrizia Birchler Emery e Matteo Campagnolo (a cura di), Le voyage à Crotone : découvrir la Calabre de l’Antiquité à nos jours. KROTON 1, Peter Lang, 2015, pp. 119-136, in particolare pp. 123, 126 e 134, ISBN 978-3-0343-1329-2; .. La strada fra il centro e la stazione è stata inoltre descritta, negli studi sulla trasformazione urbanistica di Crotone fra il XIX secolo e il XX secolo, come uno degli assi generatori della nuova città.

Storia Nella seconda metà del XIX secolo l'espansione di Crotone oltre le fortificazioni fu accompagnata dalla realizzazione di nuove infrastrutture; la stazione ferroviaria, inaugurata nel 1874, divenne insieme al porto uno dei poli attorno ai quali si svilupparono le nuove direttrici urbane.

Una carta della città completata il 24 agosto 1874 documenta fra le strade esterne all'abitato una strada alla Stazione che, dalla zona di piazza Principessa Margherita, conduceva allo scalo ferroviario attraversando il nuovo ponte sull'Esaro. La direttrice si inseriva nel sistema di collegamenti formatosi fra il nucleo urbano, la ferrovia e le aree di nuova espansione.

Alla fine del secolo la strada fra il centro e la stazione era fiancheggiata, per un tratto rilevante, da magazzini destinati allo stoccaggio delle merci successivamente avviate anche al porto. Un tratto della stessa direttrice era indicato come Viale alla Ferrovia; una cartolina postale del 1917, riprodotta in uno studio accademico, reca l'identificazione «Viale alla Ferrovia, oggi Via M. Nicoletta».

Nei primi decenni del XX secolo la crescita lungo le direttrici esterne fu progressivamente inserita in una più organica pianificazione urbana. La formazione di Piazza Lucente, corrispondente all'attuale Piazza Pitagora, pp. 2, 4., consolidò il nodo di connessione fra il nucleo storico e la città in espansione; i piani di ampliamento elaborati dal 1910 e quelli regolatori redatti a partire dal 1912 individuarono infatti la piazza come polo generatore delle direttrici della nuova Crotone.

Nel 1931 la parte moderna della città, ormai estesa nella pianura a occidente dell'abitato storico, risultava collegata alla stazione delle Ferrovie dello Stato mediante un viale alberato.

Toponomastica L'odonomastica storica della direttrice non fu uniforme lungo l'intero tracciato e le denominazioni documentate riguardano segmenti differenti. Nel 1936, in occasione dell'inaugurazione del monumento ad Armando Lucifero, il busto era collocato all'angolo fra via Michele Bianchi, identificata nella documentazione comunale con l'attuale Via Mario Nicoletta, e Viale Regina Margherita, p. 3.; la denominazione Michele Bianchi è quindi attestata almeno per quel settore della strada.

Il 27 novembre 1943 il commissario prefettizio Silvio Messinetti, accogliendo una richiesta presentata il precedente 18 novembre dal Comitato del Fronte Nazionale della Libertà, sezione di Crotone, deliberò di intitolare il viale Michele Bianchi a Mario Nicoletta.

Un diverso settore era invece indicato come Viale Stazione: intorno al 1939 il busto di Raffaele Lucente si trovava all'angolo fra Via Cutro e tale viale, mentre una relazione storico-documentaria comunale fa risalire al 1952 l'uso della denominazione Via Mario Nicoletta presso lo stesso incrocio. Le fonti disponibili documentano quindi denominazioni differenti lungo segmenti della direttrice e non consentono di ricostruire una successione lineare valida per l'intero tracciato.

Pianificazione urbanistica Il piano regolatore generale nella versione definitiva del marzo 2003 individua lungo la strada due interventi distinti: l'Asse di Via Nicoletta, riferito al fronte meridionale compreso fra il ponte sull'Esaro e Via XXV Aprile e alle aree lungo il precedente tracciato delle Ferrovie Calabro Lucane, sezione 3.1., e il Progetto di spazio pubblico: asse archeologico di Via Nicoletta, esteso dalla stazione ferroviaria a Piazza Pitagora e finalizzato al collegamento con il centro storico e all'organizzazione dei siti archeologici distribuiti lungo il percorso, sezione 3.17..

Note

Bibliografia Tatiana Forte, «George Robert Gissing, un viaggiatore solitario», in Lorenz E. Baumer, Patrizia Birchler Emery e Matteo Campagnolo (a cura di), Le voyage à Crotone : découvrir la Calabre de l’Antiquité à nos jours. KROTON 1, Peter Lang, 2015, pp. 119-136, ISBN 978-3-0343-1329-2. Bruno Mussari, «Eliminazione o creazione di un nuovo margine per la città? Crotone e la dismissione delle mura nel processo di trasformazione urbana (XIX-XX secolo)», in Adaptive Cities through the post pandemic lens. Ripensare tempi e sfide della città flessibile nella storia urbana – Times and Challenges in Urban History, vol. II, AISU International, 2024, pp. 473-485, ISBN 978-88-31277-09-9.

Voci correlate Crotone Piazza Pitagora Stazione di Crotone Ferrovia Jonica Mura di Crotone Porto di Crotone Mario Nicoletta Michele Bianchi Stradario di Crotone Urbanistica di Crotone Piano regolatore generale comunale

Categoria:Strade di Crotone