Biografia Primogenito di Luchino Marino, ambasciatore a Milano presso Ludovico Sforza, e da Clara Spinola, si trasferisce a Milano al seguito del padre che nel frattempo aveva ottenuto la cittadinanza milanese grazie ai rapporti col sovrano spagnolo Carlo V e ai numerosi prestiti a lui concessi, per aumentare negli anni l'influenza della famiglia Marino nella gestione delle finanze del Ducato e dell'Impero spagnolo.
Il suo nome a Milano è principalmente ricordato per la costruzione di Palazzo Marino, palazzo di famiglia, celebre già allora per la sua fastosità e tra i migliori esempi di architettura manierista milanese.
Tra i principali finanziatori delle casse dell'Impero spagnolo e della Santa Sede dell'epoca, iniziò un lento declino per via dei prestiti non rimborsati, oltre che dalle fortune sperperate nella costruzione del palazzo milanese e nell'acquisto di feudi nel Mezzogiorno per morire a Milano rincorso dai suoi numerosi creditori. Discendenza Tommaso Marino divenne padre di Virginia Maria Marino, consorte in prime nozze di Ercole Pio di Savoia, signore di Sassuolo e in seconde nozze di Martino de Leyva y de la Cueva-Cabrera. I due ebbero come figlia Marianna (Virginia) de Leyva, la celebre Monaca di Monza, personaggio importante nel capolavoro di Alessandro Manzoni, I Promessi Sposi.
Note
Voci correlate Palazzo Marino
Altri progetti
Collegamenti esterni