Il beccolargo fasciato, beccolargo di Giava o eurilaimo di Giava (Eurylaimus javanicus ) è un uccello passeriforme della famiglia degli Eurilaimidi.

Descrizione Dimensioni Misura circa 20–23 cm di lunghezza, coda compresa. Aspetto

Si tratta di uccelli dall'aspetto massiccio, muniti di una grossa testa, di un collo corto e largo e di becco largo e leggermente uncinato in punta, nel complesso dall'aspetto simile a piccoli corvidi. La livrea si presenta di color cannella su schiena, petto, ventre, fianchi e testa, con quest'ultima che (tranne guance e nuca) è più scura e spesso presenta una mascherina nera fra la base del becco e gli occhi, mentre su basso ventre e sottocoda sono presenti decise sfumature giallo-arancio ed il petto è quasi violaceo: talvolta fra quest'ultimo e la gola passa una sottile banda più scura. Le ali e la coda sono nere, le prime con alcune copritrici gialle e remiganti munite di bordi dello stesso colore, la seconda con la faccia inferiore delle penne munita di una banda bianca e col codione giallo: anche il dorso è dello stesso colore. Gli occhi sono grandi e grigio-azzurrognoli, il becco è di color avorio-azzurrino con margini nerastri, le zampe sono di color carnicino. Il dimorfismo sessuale in questa specie è piuttosto evidente, con la femmina che presenta colorazione molto più tendente al bruno, assenza di mascherina nera (sostituita spesso da due sottili bande gialle che passano sopra e sotto l'occhio) e giallo alare più frazionato rispetto al maschio.

Biologia

Si tratta di uccelli diurni che vivono perlopiù da soli o in coppie e passano la maggior parte della giornata alla ricerca di cibo fra la vegetazione arborea, rimanendo quasi immobili su posatoi preferenziali e cercando a vista le prede fra il fogliame. Alimentazione L'eurilaimo di Giava è un uccello essenzialmente insettivoro, con dieta composta perlopiù d'insetti, delle loro larve e di altri invertebrati, ma che di tanto in tanto cattura anche piccoli vertebrati come rettili e anfibi: questo uccello può inoltre nutrirsi di frutta matura e bacche. Riproduzione Il nido è piriforme e pendente da un ramo, generalmente situato piuttosto vicino al tronco: al suo interno la femmina depone 3-4 uova, che vengono covate a turno da ambedue i sessi per circa due settimane e mezzo. Anche le cure parentali verso i pulli, ciechi e implumi alla nascita, sono appannaggio di entrambi i sessi: i nidiacei sono in grado d'involarsi attorno alle tre settimane dalla schiusa.

Distribuzione e habitat A dispetto del Nome, l'eurilaimo di Giava non vive unicamente nell'omonima isola, ma occupa un areale piuttosto vasto che comprende anche Sumatra, il Borneo, la penisola malese, l'Indocina meridionale, la Thailandia e la Birmania centro-meridionale. Il suo habitat d'elezione è rappresentato dalla foresta pluviale umida fino a 1100 m di quota, ma lo si può osservare anche in foreste non troppo dense e perfino in aree antropizzate, come piantagioni e parchi o giardini alberati.

Tassonomia

Se ne riconoscono quattro sottospecie:

Eurylaimus javanicus javanicus, la sottospecie nominale e l'unica sprovvista di banda pettorale, diffusa a Giava; Eurylaimus javanicus brookei , diffusa in Borneo e nelle isole Natuna; Eurylaimus javanicus harterti , diffusa a Sumatra e nelle vicine isole Riau, Bangka e Belitung; Eurylaimus javanicus pallidus , diffusa nella porzione continentale dell'areale occupato dalla specie;

Una quinta sottospecie, Eurylaimus javanicus friedmanni, viene attualmente accorpata alla sottospecie E. j. pallidus, della quale rappresenta la popolazione più settentrionale.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Eurylaimidae Categoria:Fauna asiatica Categoria:Taxa descritti nel 1821