L'American Library Association (ALA), Associazione delle biblioteche statunitensi, è un'organizzazione no-profit con sede negli Stati Uniti che ha come scopo la promozione dei servizi bibliotecari e della biblioteconomia a livello internazionale. Si tratta della maggiore e più antica associazione professionale dei bibliotecari, con oltre 62.000 membri.Dal Report to Council and Executive Board, di Keith Michael Fiels, Executive Director di ALA (EBD#12.36 2009-2010, 18 giugno 2010 (erroneamente indicato 18 giugno 2009): "Nel mese di maggio 2010 ALA conta 62.251 membri".

Storia Fu fondata a Filadelfia nel 1876 da Justin Winsor, Charles Ammi Cutter, Samuel S. Green, James L. Whitney, Melvil Dewey, Fred B. Perkins, Charles Evans e Thomas W. Bicknell. Nel 1879 venne dotata di statuto in Massachusetts, attualmente ha sede a Chicago.

Nel corso della esposizione centennale di Filadelfia del 1876 103 bibliotecari, di cui 90 uomini e 13 donne, risposero all'appello per una "Convenzione di Bibliotecari" che si sarebbe dovuta tenere dal 4 al 6 ottobre presso la Historical Society in Pennsylvania. Al termine dell'incontro, stando a quanto scrisse Ed Holley nel saggio ALA at 100, venne fatto girare il registro in modo che potessero firmare tutti coloro i quali desideravano diventare soci fondatori: il 6 ottobre 1876 nacque così l'ALA. Fra i presenti, gli stessi 103 bibliotecari che avevano partecipato all'esposizione di Filadelfia e che provenivano da località diverse, vi erano Justin Winsor (Boston Public Library), William Frederick Poole (Newberry Library di Chicago), Charles Ammi Cutter (biblioteca di Boston), Melvil Dewey e Richard Rogers Bowker. Il fine dell'Associazione, in quella prima fase, era di "rendere i bibliotecari in grado di svolgere il proprio lavoro con maggiore facilità e minore dispendio". Durante l'intero corso della sua storia, l'Associazione si è impegnata per definire, estendere, garantire e sostenere la parità di accesso all'informazione..

Negli anni trenta gli attivisti delle biblioteche fecero pressione sull'American Library Association affinché venisse dato maggiore rilievo ai temi sostenuti dai giovani membri impegnati nei confronti della pace, del razzismo, dei sindacati e della libertà intellettuale. Nel 1931 venne istituita la Junior Members Round Table (JMRT), il gruppo di studio ("tavola rotonda") destinato a dare voce agli associati più giovani dell'ALA, anche se molti argomenti da essi sostenuti affiorarono soltanto anni dopo nella coscienza sociale.. Durante questo periodo il bibliotecario Forrest Spaulding abbozzò il primo Library Bill of Rights (LBR)., statuto che aveva lo scopo di fissare dei criteri contro la censura e che fu adottato da ALA nel 1939. Questo fu il momento in cui la moderna attività del bibliotecario venne riconosciuta quale professione impegnata nei confronti della libertà intellettuale e del diritto alla lettura al di sopra dei regolamenti statali.

ALA nominò una commissione per studiare la censura e proporre una linea politica dopo la messa al bando di Furore e l'attuazione del Library Bill of Rights. Il rapporto presentato dalla commissione nel 1940 metteva in relazione libertà intellettuale e professionalità e proponeva l'istituzione di un comitato permanente per la libertà intellettuale (Committee on Intellectual Freedom).. ALA nel 1948 apportò emendamenti per rafforzare il Library Bill of Rights, nel 1951 emanò un comunicato per scoraggiare la speciale etichettatura del materiale ritenuto sovversivo (Statement on Labeling) e nel 1953, insieme all'«American Book Publishers Council», adottò il Freedom to Read Statement e l'Overseas Library Statement, che, identificando i bibliotecari come difensori della libertà intellettuale, costituivano la risposta alla politica del Senatore Joseph McCarthy nei primi anni della Guerra fredda..

Nel 1961 ALA prese posizione a favore del servizio nei confronti degli afroamericani e di altri gruppi, rivendicando la parità dei servizi per chiunque, indipendentemente da razza, credo religioso, origine, o convinzione politica. Alcune comunità preferirono chiudersi in se stesse anziché abolire la segregazione razziale.. Nel 1963 lo studio Access to Public Libraries, commissionato dall'American Library Association, evidenziò la discriminazione diretta ed indiretta esercitata nelle biblioteche statunitensi.

Durante il congresso annuale ALA del 1967 alcuni bibliotecari manifestarono contro il discorso del generale Maxwell D. Taylor a favore della guerra in Vietnam. Fu l'occasione per ribadire le responsabilità sociali dei bibliotecari, che vennero riprese sia nel corso di altre manifestazioni, sia attraverso la proposta di inserirle nel programma del congresso annuale dell'anno successivo, che si sarebbe tenuto a Kansas City. Un gruppo di bibliotecari portò avanti il progetto organizzandosi in un comitato che, con il tempo, incalzò i dirigenti dell'American Library Association affinché affrontassero temi quali i sindacati dei bibliotecari, le condizioni di lavoro, gli stipendi e la libertà intellettuale.

Nel 1969 venne il Comitato esecutivo dell'ALA creò la fondazione per la libertà di lettura, la Freedom to Read Foundation, mentre soltanto nel giugno del 1990 venne approvata la politica dei servizi bibliotecari rivolti ai poveri.

Gli archivi dell'American Library Association sono conservati presso l'Università dell'Illinois, che ne detiene l'utilizzo esclusivo.

Membri Qualunque persona e qualunque istituzione è libera di diventare membro dell'American Library Association, anche se la maggior parte degli associati è costituita da biblioteche e bibliotecari. La maggior parte di essi risiede e lavora negli Stati Uniti, mentre gli associati di altre nazionalità rappresentano il 3,5% del totale.

Struttura organizzativa Gli organi dell'American Library Association sono un consiglio eletto ed un comitato esecutivo. Dal 2002 Keith Michael Fiels è il direttore esecutivo. La prima donna che rivestì la carica di presidentessa fu Theresa West Elmendorf (1911-1912). Politiche e programmi sono amministrati da vari comitati e gruppi di studio definiti "tavole rotonde". In particolare, l'«Office for Accreditation» ha il compito di revisionare ed autorizzare le istituzioni accademiche statunitensi e canadesi che offrono corsi di laurea in biblioteconomia e scienze dell'informazione.

I Presidenti

1876-1885: Justin Winsor 1885-1887: William Frederick Poole 1887–1889: Charles Ammi Cutter 1889–1890: Frederick Morgan Crunden 1890–1891: Melvil Dewey 1891-1891: Samuel Swett Green 1891-1892: Klas August Linderfelt 1892–1892: William Isaac Fletcher 1892–1893: Melvil Dewey 1893–1894: Josephus Nelson Larned 1894–1895: Henry Munson Utley 1895–1896: John Cotton Dana 1896–1897: William Howard Brett 1897-1897: Justin Winsor 1897-1898: Rutherford P. Hayes 1898-1898: Herbert Putnam 1898–1899: William Coolidge Lane 1899–1900: Reuben Gold Thwaites 1900–1901: Henry James Carr 1901–1902: John Shaw Billings 1902–1903: James Kendall Hosmer 1903–1904: Herbert Putnam 1904–1905: Ernest Cushing Richardson 1905–1906: Frank Pierce Hill 1906–1907: Clement Walker Andrews 1907–1908: Arthur Elmore Bostwick 1908–1909: Charles Henry Gould

1909–1910: Nathaniel Dana Carlile Hodges 1910–1911: James Ingersoll Wyer 1911–1912: Theresa West Elmendorf 1912–1913: Henry Eduard Legler 1913–1914: Edwin Hatfield Anderson 1914–1915: Hiller Crowell Wellman 1915–1916: Mary Wright Plummer 1916–1917: Walter Lewis Brown 1917–1918: Thomas Lynch Montgomery 1918–1919: William Warner Bishop 1919-1920: Chalmers Hadley 1920-1921: Alice S. Tyler 1921-1922: Azariah Smith Root 1922-1923: George Burwell Utley 1923-1924: Judson Toll Jennings 1924-1925: Herman H. B. Meyer 1925-1926: Charles F. D. Belden 1926-1927: George H. Locke 1927-1928: Carl B. Roden 1928-1929: Linda A. Eastman 1929-1930: Andrew Keogh 1930-1931: Adam Strohm 1931-1932: Josephine Adams Rathbone 1932-1933: Harry Miller Lydenberg 1933-1934: Gratia A. Countryman 1934-1935: Charles H. Compton 1935-1936: Louis Round Wilson

1936-1937: Malcolm Glenn Wyer 1937-1938: Harrison Warwick Craver 1938-1939: Milton James Ferguson 1939-1940: Ralph Munn 1940-1941: Essae Martha Culver 1941-1942: Charles Harvey Brown 1942-1943: Keyes D. Metcalf 1943-1944: Althea H. Warren 1944-1945: Carl Vitz 1945-1946: Ralph A. Ulveling 1946-1947: Mary U. Rothrock 1947-1948: Paul North Rice 1948-1949: Errett Weir McDiarmid 1949-1950: Milton E. Lord 1950-1951: Clarence R. Graham 1951-1952: Loleta Dawson Fyan 1952-1953: Robert Bingham Downs 1953-1954: Flora Belle Ludington 1954-1955: L. Quincy Mumford 1955-1956: John S. Richards 1956-1957: Ralph R. Shaw 1957-1958: Lucile M. Morsch 1958-1959: Emerson Greenaway 1959-1960: Benjamin E. Powell 1960-1961: Frances Lander Spain 1961-1962: Florrinell F. Morton 1962-1963: James E. Bryan

1963-1964: Frederick H. Wagman 1964-1965: Edwin Castagna 1965-1966: Robert Vosper 1966-1967: Mary V. Gaver 1967-1968: Foster E. Mohrhardt 1968-1969: Roger McDonough 1969-1970: William S. Dix 1970-1971: Lillian M. Bradshaw 1971-1972: Keith Doms 1972-1973: Katherine Laich 1973-1974: Jean E. Lowrie 1974-1975: Edward G. Holley 1975–1976: Allie Beth Martin 1976-1977: Clara Stanton Jones 1977-1978: Eric Moon 1978-1979: Russell Shank 1979-1980: Thomas J. Galvin 1980-1981: Peggy A. Sullivan 1981-1982: Elizabeth W. (Betty) Stone 1982-1983: Carol A. Nemeyer 1983-1984: Brooke E. Sheldon 1984-1985: E. J. Josey 1985-1986: Beverly P. Lynch 1986-1987: Regina Minudri 1987-1988: Margaret E. Chisholm 1988-1989: F. William Summers 1989-1990: Patricia Wilson Berger

1990-1991: Richard M. Dougherty 1991-1992: Patricia G. Schuman 1992-1993: Marilyn L. Miller 1993-1994: Hardy R. Franklin 1994-1995: Arthur Curley 1995-1996: Betty J. Turock 1996-1997: Mary R. Somerville 1997-1998: Barbara J. Ford 1998-1999: Ann K. Symons 1999–2000: Sarah Ann Long 2000–2001: Nancy C. Kranich 2001–2002: John W. Berry 2002–2003: Maurice J. (Mitch) Freedman 2003–2004: Carla D. Hayden 2004–2005: Carol A. Brey-Casiano 2005–2006: Michael Gorman 2006–2007: Leslie B. Burger 2007–2008: Loriene Roy 2008–2009: James R. Rettig 2009-2010: Camila A. Alire 2010-2011: Roberta A. Stevens 2011-2012: Molly Raphael 2012-2013: Maureen Sullivan 2013-2014: Barbara Stripling 2014-2015: Courtney Young

Attività Lo scopo ufficiale dell'associazione è promuovere i servizi bibliotecari e la biblioteconomia. Gli associati possono entrare a far parte di una o più tra le undici commissioni specializzate in argomenti specifici, fra cui quelli relativi alle biblioteche universitarie, scolastiche o pubbliche, ai servizi, alle procedure od all'amministrazione. Analogamente, gli associati possono partecipare a qualsiasi gruppo di studio fra i diciassette istituiti per trattare questioni specifiche rispetto agli ai temi più generali delle commissioni.La traduzione di divisions e round tables (resi rispettivamente con commissioni e gruppi di studio) è uniformata alla terminologia utilizzata dall'Associazione Italiana Biblioteche sul proprio sito web:

Commissioni «ALA Editions» - pubblicazioni «American Association of School Librarians (AASL)» - bibliotecari scolastici «Association for Library Collections and Technical Services (ALCTS)» - gestione e sviluppo delle collezioni librarie, acquisizioni, catalogazione, classificazione, abbonamenti «Association for Library Service to Children (ALSC)» - servizi bibliotecari per l'infanzia «Association of College and Research Libraries (ACRL)» - biblioteche universitarie e per la ricerca «Library Information Technology Association (LITA)» - la prima commissione di ALA, nata nel 1966 in risposta all'evoluzione tecnologica nelle biblioteche «Library Leadership and Management Association (LLAMA)» - edifici, raccolta fondi, risorse umane, organizzazione delle biblioteche, monitoraggio e statistiche