Biografia Studi e adesione alla Quarta Internazionale Nato a Venezia nel 1923, si laureò in lettere classiche all'Università di Padova. Tra Venezia e Padova maturò il proprio distacco dal fascismo; dopo l'armistizio prese contatti con il Partito d'Azione e raggiunse poi la Svizzera con l'aiuto del CLN. Dopo la Liberazione fu segretario della Federazione Giovanile Socialista di Venezia e nel 1947 aderì alla Quarta Internazionale.

Partecipò al Terzo Congresso Mondiale della Quarta Internazionale (1951) dove ebbe un ruolo di rilievo nel dibattito interno, sostenendo la linea della maggioranza guidata da Michel Pablo. Divenne quindi membro del Segretariato Internazionale dell'organizzazione.

Dalla FGSI alla fondazione dei GCR Nel dopoguerra Maitan fu tra i quadri della gioventù socialista italiana e, nel 1948, fece parte della direzione del Fronte Democratico Popolare. Nel 1949 partecipò alla costruzione dei Gruppi Comunisti Rivoluzionari (GCR), sezione italiana della Quarta Internazionale; l'organizzazione avrebbe poi assunto nel 1979 il nome di Lega Comunista Rivoluzionaria e nel 1989 sarebbe confluita in Democrazia Proletaria.

Entrismo nel PCI Nel corso degli anni cinquanta e sessanta fu uno dei principali dirigenti della Quarta Internazionale e curò o tradusse numerose edizioni italiane degli scritti di Lev Trotsky.

1968, uscita dal PCI e anni Settanta Fu coinvolto nelle mobilitazioni operaie e studentesche italiane tra il 1969 e il 1976 e rimase un punto di riferimento per parte della sinistra rivoluzionaria italiana.

Lega Comunista Rivoluzionaria e confluenza in Democrazia Proletaria Nel 1989 i militanti italiani della Quarta Internazionale raccolti attorno a Bandiera Rossa confluirono in Democrazia Proletaria; nel 1991 parteciparono quindi alla nascita del Partito della Rifondazione Comunista, nel quale Maitan fu eletto negli organismi dirigenti fino al 2002.

Confluenza in Rifondazione Comunista - Bandiera Rossa e Erre All'interno di Rifondazione Comunista fu tra i riferimenti dell'area trotskista legata a Bandiera Rossa. Nel 2001 fu candidato al Senato della Repubblica nel collegio Roma-Collatino per Rifondazione Comunista, senza risultare eletto.

Ultimi anni Negli ultimi anni continuò a collaborare alla stampa della sua area politica; secondo il necrologio pubblicato da International Viewpoint, scrisse per Bandiera Rossa, poi Erre, per Liberazione, Inprecor e la stessa International Viewpoint. Morì a Roma il 16 settembre 2004.

Riconoscimenti Dopo la sua morte gli sono stati dedicati, a Roma, il Centro Studi Livio Maitan e la biblioteca che conserva il fondo librario e archivistico a lui intestato. Nel centenario della nascita, il 1º aprile 2023, si è tenuto a Roma il convegno Con lo sguardo rivolto al futuro.

Opere Attualità di Gramsci e politica comunista, Milano, Schwarz, 1955; Foligno, Centro studi Pietro Tresso, 1995. Teoria e politica comunista nel dopoguerra, Milano, Schwarz, 1959. Trotsky, oggi, Torino, Einaudi, 1959. L'Algeria e il socialismo, a cura di, Roma, Samonà e Savelli-Libreria internazionale Terzo mondo, 1963. Dai processi di Mosca alla caduta di Krusciov. Analisi sullo stalinismo di Leone Trotskij e del movimento trotskista internazionale, a cura di, Roma, Edizioni Bandiera Rossa, 1965. Il movimento operaio in una fase critica. Programmazione, centro-sinistra, obiettivi transitori, unificazione e concezione del partito, coesistenza e internazionalismo, Roma, Samonà e Savelli, 1966. La costruzione del partito rivoluzionario, a cura di e con Sirio Di Giuliomaria, Roma, Nuove edizioni internazionali, 1967. L'esplosione rivoluzionaria in Francia. Con una documentazione e una cronologia essenziali, Roma, Samonà e Savelli, 1968. PCI 1945-1969: stalinismo e opportunismo, Roma, Samonà e Savelli, 1969. Partito, esercito e masse nella crisi cinese. Una interpretazione marxista della rivoluzione culturale, Roma, Samonà e Savelli, 1969. Verifica del leninismo in Italia (1968-1972), in Il partito leninista, Roma, La nuova sinistra, 1972. Dinamica delle classi sociali in Italia, con un commento di Paolo Sylos Labini, Roma, Savelli, 1975. La grande depressione (1929-32) e la recessione degli anni '70, Roma, Savelli, 1976. La crisi del marxismo edizione fine anni 70, Milano, Nuove edizioni internazionali, 1980. Destino di Trockij, Milano, Rizzoli, 1981. Il marxismo rivoluzionario di Antonio Gramsci, Milano, Nuove edizioni internazionali, 1987; edizione riveduta con una breve antologia di scritti di Gramsci e su Gramsci, 1997. Al termine d'una lunga marcia. Dal PCI al PDS, Roma, Erre emme, 1990. ISBN 88-85378-20-X. Anticapitalismo e comunismo. Potenzialità e antinomie di una rifondazione, Napoli, Cuen, 1992. ISBN 88-7146-192-4. Il dilemma cinese. Analisi critica della Cina post-rivoluzionaria 1949-1993, Roma, Datanews, 1994. ISBN 88-7981-011-1. Dall'Urss alla Russia, 1917-1995. La transizione rovesciata, Roma, Datanews, 1996. ISBN 88-7981-044-8. Tempeste nell'economia mondiale. Dal dopoguerra alle crisi asiatiche, Roma, Datanews, 1998. ISBN 88-7981-107-X. Sessant'anni di dibattiti e di lotte della Quarta Internazionale. La storia attraverso i documenti, Milano, Nuove edizioni internazionali, 1998. La Cina di Tiananmen, a cura di, Bolsena, Massari, 1999. ISBN 88-457-0139-5. La strada percorsa. Dalla Resistenza ai nuovi movimenti: lettura critica e scelte alternative, Bolsena, Massari, 2002. ISBN 88-457-0180-8. Per una storia della IV internazionale. La testimonianza di un comunista controcorrente, Roma, Edizioni Alegre, 2006. ISBN 88-89772-08-5.

Traduzioni, prefazioni e altre curatele Prefazione e traduzione di Leone Trotsky, La rivoluzione tradita, Milano, Schwarz, 1956. Prefazione, traduzione e note di Leone Trotsky, La III Internazionale dopo Lenin, Milano, Schwarz, 1957. Cura di e con Tristan Sauvage (Arturo Schwarz), con traduzione e note di Leone Trotsky, Letteratura, arte, libertà, Milano, Schwarz, 1958. Traduzione di André Breton, Storia del surrealismo, 1919-1945. 72 tavole fuori testo, 2 volumi, Milano, Schwarz, 1961. Cura di Lev Trotskij, Scritti 1929-1936, Torino, Einaudi, 1962; Milano, A. Mondadori, 1968. Traduzione di Lev Trotsky, Storia della rivoluzione russa, Milano, Sugar, 1964; Milano, A. Mondadori, 1969. Traduzione di Ernest Mandel, Trattato di economia marxista, Roma, Samonà e Savelli, 1965. Traduzione di Jacek Kuroń, Il marxismo all'opposizione, Roma, Samonà e Savelli, 1967. Prefazione e traduzione di Lev Trotskij, La rivoluzione permanente, Torino, Einaudi, 1967. Traduzione di Karl Marx, Miseria della filosofia. Risposta a La filosofia della miseria di Proudhon, Roma, Samonà e Savelli, 1968. Traduzione di Jacek Kuroń e Karol Modzelewski, Il marxismo polacco all'opposizione, Roma, Samonà e Savelli, 1969. Introduzione a Karl Marx, V. I. Lenin, Rosa Luxemburg, L. D. Trotskij, Marxismo e sindacato, Roma, Samonà e Savelli, 1970. Introduzione e traduzione di Lev Trotskij, I problemi della rivoluzione cinese e altri scritti su questioni internazionali. 1924-1940, Torino, Einaudi, 1970. Traduzione di con Paolo Flores d'Arcais di Karl Marx, Scritti sulla Comune di Parigi, Roma, La nuova sinistra-Samonà e Savelli, 1971. Prefazione a Lev D. Trotskij, La rivoluzione tradita, Roma, Samonà e Savelli, 1972. Traduzione di L. D. Trotskij, Il programma di transizione, Roma, Bandiera rossa, 1972. Traduzione e introduzione di Lev Trotskij, Guerra e rivoluzione, Milano, A. Mondadori, 1973. Traduzione (con Maria Novella Pierini) di Ernest Mandel, Neocapitalismo e crisi del dollaro, Roma-Bari, Laterza, 1973. Traduzione di Ernest Mandel, Introduzione al marxismo. Dalla diseguaglianza sociale alla società senza classi, Roma, Savelli, 1975. Prefazione a Lev Trotskij, Il giovane Lenin. La giovinezza di Lenin raccontata da un compagno di lotta, Milano, A. Mondadori, 1976. Traduzione e introduzione di Lev Trotskij, La mia vita, Milano, A. Mondadori, 1976. Cura di Lev Trotskij, Problemi della rivoluzione in Europa. I primi anni dell'Internazionale comunista, Milano, A. Mondadori, 1979. Traduzione di L. D. Trotskij, Scritti scelti, 1905-1940, Roma, Savelli, 1980. Prefazione ad Aldo Bronzo, I comunisti in Cina. Dalle origini alla presa del potere, 2 volumi, Milano, Nuove edizioni internazionali, 1983. Introduzione a Giuseppina (Pina) Verdoja, Una trotskista nel dopoguerra, Foligno, Centro studi Pietro Tresso, 1992. Introduzione a Giuseppe Paolo Samonà, La formazione politica di un intellettuale rivoluzionario. Note autobiografiche. (1950-1968), Firenze, BI-Elle, 1997. Introduzione a Daniel Bensaïd, François Vercammen, Antonio Moscato, Lenin, il partito e la rivoluzione, Milano, Nuove edizioni internazionali, 1997. Prefazione a Michel Husson e Daniel Bensaïd, Il nuovo disordine mondiale. L'imperialismo oggi e il movimento che lo contesta, Milano, Nuove edizioni internazionali, 2001.

Note

Collegamenti esterni

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