Filettino è un comune italiano di abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.

Geografia fisica

Territorio Filettino sorge a 1.063 ed è pertanto il comune laziale con l'altitudine più elevata. Il territorio comunale si trova nel punto di incontro della catena montuosa dei monti Simbruini e dei monti Cantari, mentre più a sud sono posti i Monti Ernici. Fa parte del Parco naturale regionale dell'Appennino - Monti Simbruini. Nel territorio comunale, al confine con Trevi nel Lazio, nasce il fiume Aniene. A nord-est a quota 1602 è posto il passo Serra Sant'Antonio, che collega il territorio con quello del limitrofo comune abruzzese di Capistrello (AQ). Lungo la stessa strada, prima del passo, da un bivio, si accede all'area montana di Campo Staffi, località turistica invernale ed estiva dotata di impianti di risalita e piste da sci.

Clima Il clima del territorio è quello tipico delle zone di bassa e media montagna dell'Appennino centrale. D'inverno il clima è rigido con la neve che compare a bassa quota con ondate di freddo e perturbazioni da ovest. La piovosità è abbastanza alta per via dell'esposizione diretta alle correnti umide occidentali. La stagione più piovosa è l'autunno seguita da primavera e inverno, l'estate è la stagione secca, interrotta da possibili temporali.

Origini del nome Il nome della città viene dal latino filictum, derivato collettivo da filex ‘felce’.

Potrebbe anche derivare da "ϕυλακτήριον" termine con cui i bizantini definivano le postazioni fortificate poste a controllo di posizioni strategiche, che spesso viene reso con il toponimo Filetto (come anche Filattiera, in Lunigiana).

Storia Prima della conquista romana, l'area in cui sorge Filettino apparteneva agli Equi. Per lo storico settecentesco Eleuterio Arquati, Filettino fu fedele a Roma in occasione della battaglia delle Forche Caudine e durante la seconda guerra punica.

Non si hanno comunque notizie certe di un insediamento denominato Filettino fino all'atto dell'XI secolo con il quale papa Niccolò II sopprimeva la diocesi di Trevi nel Lazio e ne accorpava il territorio alla diocesi di Anagni. I primi edifici sorsero sul CotardoDal latino "costis ardua", rupe scoscesa. dove la difesa era più facile. Il nucleo urbano si sviluppò a spina, adattandosi all'orografia. È anzi probabile che il toponimo derivi dalle caratteristica disposizione in fila delle abitazioni.

Dal 1257, la famiglia papale Conti detiene il controllo di Filettino fino al 1299 quanto il paese passò sotto il controllo dei Caetani. Nel 1438 vi soggiornò Bernardino da Siena, che, nel corso della sua permanenza, secondo una leggenda protesse la popolazione dall'assedio dei briganti mediante una miracolosa pioggia di ghiande di ferro. Proprio in virtù di questo episodio san Bernardino è oggi il patrono del paese.

Nel 1602 con la condanna a morte di Prospero Caetani da parte di Clemente VIII, Filettino divenne Comunità immediate subiecta, ovvero dipendente direttamente dalla Camera Apostolica, che amministrava il patrimonio dello Stato pontificio. Il paese fu dotato di uno Statuto Comunale redatto il 16 maggio 1604. La Sacra Consulta inviava nel paese un governatore (detto anche podestà o pretore), che rimaneva in carica uno o più anni, il quale doveva vigilare sull'attività della Magistratura Civica per conto del Governo Centrale senza interferirvi.

Dal XVII al XIX secolo Filettino ebbe una fase di prosperità, dovuta all'allevamento di ovini, bovini ed equini e al fiorente commercio locale. Fino al 1860 si trovava sul confine tra lo Stato della Chiesa e il Regno delle due Sicilie, ancora oggi, sui monti circostanti, si possono vedere i cippi di confine con gli stemmi dei due regni.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose Chiesa di Santa Maria Assunta. Chiesa di San Nicola: la più antica chiesa del paese che all'interno conserva affreschi di influenza bizantina. Chiesa di San Giovanni: al suo interno si trovano due altari, e un affresco scoperto nel 1988 durante lavori di restauro dell'edificio, ed attribuito ad un pittore della scuola del Perugino.

Architetture civili Palazzo Parboni-Arquati Palazzo Pesci Palazzo Giovannoni Palazzo Ottaviani Palazzo Graziani

Architetture militari Le Mura Saracene, si trovano a circa tre chilometri dal centro dell'abitato, lungo la strada provinciale che va da Trevi nel Lazio verso Filettino. La tecnica di costruzione risulta essere romana. Il nome potrebbe avere origine dalle incursioni saracene avvenute nella Valle dell'Aniene nel IX secolo, quando il monastero di Santa Scolastica subì due devastazioni da parte dei Saraceni: l'una nell'828-829, l'altra probabilmente nell'876-877. I saraceni di ritorno alla loro base sul Garigliano forse passarono proprio per queste zone. Le mura saracene consistono in blocchi di origine calcarea addossati ad una parete di roccia e misurano 37 metri di lunghezza e un'altezza variabile che arriva fino ai sette metri; di volta in volta le ipotesi hanno collocato la loro costruzione o ripristino nel nono secolo (durante il periodo delle invasioni saracene, poi opera dei Romani una volta estromessi gli Equi, infine come i resti di un acquedotto oppure più realisticamente quello che rimane di una massicciata di un'antica strada, posta ad un livello più alto di quella attuale.

Aree naturali Parco naturale regionale dell'Appennino - Monti Simbruini, la più grande area protetta del Lazio, con cime che raggiungono i 2000 metri, in un territorio caratterizzato da estese faggete e ampi pianori carsici. Campo Staffi, località turistico invernale ed estiva dotata di impianti di risalita e piste da sci nordico e di fondo. Aniene

Altro

Fontana delle tre cannelle, che riceve l'acqua della sorgente dell'Aniene.

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2013 la popolazione straniera residente era di 6 persone.

Religione Chiesa cattolica: fa parte della diocesi di Anagni-Alatri.

Tradizioni e folclore Festa di San Bernardino da Siena; una settimana di maggio con liturgie in onore del Santo Patrono, accompagnate da stand enogastronomici e eventi di intrattenimento. Festa della Madonna Addolorata, ultima domenica di luglio Festa del Nome di Maria, settembre

Cultura

Istruzione

Scuole

Nel paese è presente unicamente un istituto per la scuola primaria, che fa capo all'istituto comprensivo di Piglio.

Musei

Museo dell’Arte e della Civiltà Contadina. all'interno di Palazzo Graziani Museo parrocchiale di arte sacra, all'interno della chiesa di S. Bernardino

Biblioteca

Biblioteca comunale, che oltre ad offrire la conservazione e l'accesso a libri, periodici, giornali ed altro materiale informativo e divulgativo, offre servizi educativi e di supporto alla ricerca;

Cucina Patate agju coppo, ovvero patate cotte sotto il coppo, con la pancetta. Pizza con gli sfrizzoli, ovvero pezzetti di carne di maiale. Zuppa di Orapi. Gli orapi sono gli spinaci selvatici di montagna, impiegati in una zuppa legata alla cucina agro-pastorale, con pane raffermo, uova, pecorino, aglio, olio e, a piacere, pomodoro.

Economia

Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero di addetti delle imprese locali attive (valori medi annui). +201520142013Numero imprese attive% Provinciale Imprese attive% Regionale Imprese attiveNumero addetti% Provinciale Addetti% Regionale AddettiNumero imprese attiveNumero addettiNumero imprese attiveNumero addettiFilettino450,13%0,01%870,08%0,01%48854778Frosinone33.6057,38%106.5786,92%34.015107.54635.081111.529Lazio455.5911.539.359457.6861.510.459464.0941.525.471 Nel 2015 le 45 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,13% del totale provinciale (33.605 imprese attive), hanno occupato 87 addetti, lo 0,08% del dato provinciale; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato poco meno di due addetti (1,93).

Infrastrutture e trasporti Strade Filettino, tramite la strada provinciale 28, è collegata a Trevi nel Lazio, mentre la strada provinciale 30 collega il paese a Campo Staffi e con il prolungamento della strada provinciale 63 Simbruina all'altopiano della Renga e a Capistrello, in Abruzzo.

Amministrazione Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Filettino passò dalla provincia di Roma a quella di Frosinone.

Nel 1938 cambiò denominazione in Filettino Graziani, in omaggio a Rodolfo Graziani, noto generale e politico, che vi era nato nel 1882, e nel 1945 nuovamente in Filettino.

I dati degli esiti delle elezioni amministrative sono consultabili qui.

Gemellaggi

Altre informazioni amministrative Il comune fa parte della Comunità montana Monti Ernici.

Sport Impianti sportivi Sci; impianti di risalita e piste di Campo Staffi.

Note

Bibliografia

Voci correlate

Peschio delle Ciavole

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