Biografia Esponente del Partito Popolare Francese, nel gennaio 1943 divenne commentatore radiofonico militare della più importante radio collaborazionista. i suoi interventi radiofonici terminavano sempre con la frase:

Dopo la liberazione della Francia continuò i suoi programmi da Radio Patrie, che trasmetteva da Wurtemburg. Catturato dagli Alleati negli ultimi giorni di guerra, fu processato e nel settembre 1945 condannato a morte per alto tradimento. Fu giustiziato l'11 ottobre dello stesso anno.

Bibliografia B.P. Boschesi, Il chi è della Seconda Guerra Mondiale - Vol. II, Mondadori Editore, 1975 – pag. 86

Voci correlate Propaganda nella Germania nazista

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