La chiesa di San Sergio è un edificio religioso di Urbino, situato in via Raffaello, a circa metà della salita del Monte, fuori della prima cinta muraria.

Storia La chiesa sorge su una grande cisterna romana, a pianta rettangolare, risalente alla fine del I secolo d. C. e scoperta nel 1955Luni, 1985, pp. 22-3., che probabilmente era ad uso di un quartiere extra muros dell'antica città romana.

Si ritiene che l'origine della chiesa risalga all'epoca bizantina, dal momento che San Sergio era il patrono delle truppe di Giustiniano. Fu il centro della prima comunità cristiana e la prima cattedrale di Urbino fino al 1021. Fu sottoposta ad un'importante ristrutturazione, incluso un ampliamento, nella seconda metà del XV secolo, quando fu elevata al rango di chiesa priorale, ma tali interventi furono in gran parte cancellati da ristrutturazioni nei secoli successivi, come si evince dall'aspetto odierno, risalenti probabilmente al XVII-XVIII secolo. Verso la fine del XVI secolo, tra la chiesa e la Casa natale di Raffaello, fu eretto il primo seminario diocesano, poi ricostruito ex novo sul finire del XVIII secoloLigi, 1968.. Almeno fino al XVIII secolo, a riprova dell'antica importanza della chiesa, i nuovi arcivescovi durante la presa di possesso della sede episcopale, vi si recavano su di un cavallo bianco che poi lasciavano per continuare verso la cattedraleMazzini, 2000.. Altra antica usanza era legata alla celebrazione della benedizione delle palme, che in origine avveniva in questa chiesa e poi si procedeva in processione verso la cattedrale.

Restò sede parrocchiale fin verso la metà del XX secolo, poi aggregata alla parrocchia della Cattedrale. Nei primi anni del XXI secolo, fu data in concessione alla comunità ortodossa che vi istituì una propria parrocchia, in tale occasione l'interno fu arricchito da grandi icone. È stata sede della delegazione diocesana dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, fino al 2022.

Descrizione È ad aula unica e con quattro altari (il maggiore, due ai lati di questo e uno laterale). Presenta anche un insolito dislivello, perché il pavimento della parte sinistra della chiesa è più alto; questo è dovuto alla presenza sotto alla chiesa di un'antica cisterna di età romana. San Sergio fu la prima cattedrale cittadina, quando la città rimaneva ancora confinata entro l'antica cinta muraria romana. A dimostrazione di tale importanza, oltre all'antica presenza vicino ad essa del primo seminario cittadino, diede nome anche all'intera contrada in cui si trova, Monte di San Sergio, poi contratto semplicemente in Monte. Sull'altare maggiore si trova un affresco erratico, raffigurante una Madonna del Latte, risalente forse al XV secolo. Il supporto di un'acquasantiera rinascimentale è costituito da un cippo funerario a colonnina romanoLuni, 1985, p. 23., proveniente probabilmente dall'area sepolcrale che doveva trovarsi sulla sommità dell'odierna via Raffaello (Il Monte).

Fino alla metà del XX secolo nella chiesa vi furono anche tre tele di Claudio RidolfiSerra, 1932., una grande pala centinata raffigurante il Martirio di San Sergio (1603-10ca), prima sull'altar maggiore e poi sull'altare laterale destro, e due tele più piccole raffiguranti Santa Barbara (a destra dell'altar maggiore) e Santa Cecilia (a sinistra dell'altar maggiore). Invece sulla parete laterale sinistra vi era una tela di Girolamo Cialdieri raffigurante I santi Stefano ed Agnese, oltre ad un frammento di un affresco staccato raffigurante una Madonna con Bambino, risalente alla prima metà del XV secolo, di un artista anonimo. Queste opere verso la fine del secolo sono state trasferite nel Museo diocesano Albani.

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Sergio Sergio Categoria:Architetture barocche di Urbino