Biografia Era figlio di Rolando il Magnifico e di Caterina Scotti di Agazzano. Alla morte del padre nel 1457 ricevette le terre di Bargone e Busseto unitamente al fratello Giovan Lodovico. Francesco Sforza nel 1450 lo armò cavaliere e nel 1458 lo investì, assieme al fratello Giovan Lodovico, del feudo di Busseto. Nel 1476, alla morte di Galeazzo Maria Sforza venne nominato consigliere ducale. Partecipò a varie congiure che sfociarono nel 1480 nell'uccisione di Cicco Simonetta, segretario degli Sforza e per la quale Ludovico il Moro incolpò Pier Maria II de' Rossi conte di San Secondo, acerrimo nemico di Pallavicino. Fece edificare, assieme ai fratelli, la chiesa e convento di Santa Maria degli Angeli che donò ai frati Osservanti nel 1475. Morì nel 1486, forse avvelenato da un cortigiano per ordine dei Rossi di San Secondo.

Discendenza Pallavicino sposò Caterina Fieschi di Genova ed ebbero dodici figli: Galeazzo I (c.1452-1520), primogenito e uomo d'armi. Fu suo successore nel marchesato. Bernardina Camilla Giovanna Ottaviano (?-1514 circa) Cristoforo (?-1521), condottiero Maddalena, sposò Francesco Bernardino Visconti, (Francesco Bernardino I Visconti), Signore di Brignano (Bergamo), ecc. morto nel 1504. Veronica (?-1523), sposò Achille Torelli, conte di Guastalla Margherita, monaca Girolamo (?-1503), vescovo di Novara dal 1485 Antonio Maria (?-1519), condottiero Nicola (?-1496)

Ebbe anche figli naturali: Francesca, sposa Francesco Maria Scotti Douglas, Conte di Vigoleno e di Carpaneto (Piacentino), Patrizio di Piacenza (+ nel 1511) Antonia Ludovica

Note

Bibliografia Pompeo Litta, Famiglie celebri italiane. Pallavicino, Modena, 1930.

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