Biografia Fu conosciuto per essere stato uno dei successori di Pitagora (dopo Aristeo, Mnesarco e Bulagora) alla guida della sua scuola. Di ritorno da un suo soggiorno all'esteroGiamblico, Vita pitagorica, Bari, Laterza, 1973, p. 129Giamblico, Summa pitagorica, Milano, Bompiani, 2006, p. 279, morì in seguito al dolore e all'angoscia subiti per la caduta della sua città natale durante la battaglia dell'ElleporoNella prima metà del IV secolo a.C. lo Stilaro allora chiamato Elleporo fu teatro di un'importante battaglia tra Dionisio I e la Lega italiota formata da alcune città della Magna Grecia con la sconfitta di queste ultime (In ) e (in ). Gli succedette il filosofo lucano AresaMuseo archeologico nazionale di Paestum, Soprintendenza per i beni archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, Greci in Occidente, Napoli, Electa, 1996, p. 67.
Note
Categoria:Pitagorici