Nato in una famiglia di burocrati sabei, al-Ṣābi si convertì all'Islam nel 1012 d.C..
Dapprima lavorò per l'emiro buwahide Ṣamṣām al-Dawla, più tardi divenne il direttore della Cancelleria sotto Fakhr al-Mulk, visir di Bahāʾ al-Dawla.
Opere
Hilal Al-Sabi' è stato l'autore di numerosi libri, ma non tutti sono sopravvissuti; insieme con la storia, i suoi temi principali erano le questioni burocratiche e di corte.
Regole e Regolamenti della corte abbaside (), forse il suo libro più famoso, è un manuale per il comportamento e il lavoro alla corte abbaside di Baghdad, nel tardo periodo buwahide; anche se è concepito come un insieme di istruzioni e consigli, il libro contiene numerose statistiche, aneddoti e digressioni storiche.
Il libro dei Visir () si occupa dei visir del califfo Al-Muqtadir, solo l'inizio di quest'opera è sopravvissuto.
Storia di Hilal al-Sabi' () ne sopravvivono solo frammenti, preziosi perché colmano una lacuna nelle cronache dell'tardo periodo buwahide, fino all'anno 393 h. (1003 A.D.).
Note
Bibliografia