Profazio Canta Buttitta: il treno del sole è il terzo album discografico di Otello Profazio pubblicato in Italia nel 1964.
Descrizione Venne pubblicato dalla Fonit Cetra nel 1964.
L'incontro con il poeta Ignazio Buttitta segna una svolta nella continua ricerca folkloristica di Profazio, il quale, anche su invito dello stesso poeta, musica alcune delle sue composizioni liriche più famose e pungenti come Lu trenu di lu suli, ispirata alla tragedia di Marcinelle, nella quale si tratta delle condizioni precarie in cui versavano i minatori negli anni '60 del Novecento.
Di spicco anche Lamentu pi la morti di Turiddu Carnivali, già interpretata dal cantastorie Ciccio Busacca, in cui si espone la lotta all'omertà e l'emancipazione dei lavoratori in quanto liberi. Un personaggio che da Buttitta è descritto come uno in mezzo a tanti, come colui che sfidò i potenti e ne restò vittima.
Da ricordare anche Amuri e dinaru, La scala, Portella della ginestra e soprattutto I pirati, che poi venne ripresa e interpretata anche da Rosa Balistreri molti anni dopo.
Nella lunga collaborazione con il poeta siciliano Ignazio Buttitta iniziata nel 1963, uno degli aspetti più originali è che Otello non si è limitato a utilizzare i grandi poemi dedicati a temi civili, sociali e politici come mafia ed immigrazione, ma ha anche messo in musica la parte più intima e nascosta del poeta ovvero le poesie d'amore: Tu non ci sì e L'amuri non è ficu.
Il rapporto di collaborazione ed amicizia tra Profazio e Buttitta continuò fino alla morte di quest'ultimo, infatti canzoni ispirata dalle poesie Buttitta sono presenti anche ne L'Italia cantata dal Sud (1971), Qua si campa d'aria (1974), L'Orologio della Passione (2017) e La storia (2018).
Tracce Lato A Lu trenu di lu suli Amuri e dinaru La scala Lamentu pi la morti di Turiddu Carnivali
Lato B I pirati L'amuri non è ficu Tu non ci sì Portella della ginestra
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