Lolivenite (simbolo IMA: Oli) è un minerale dell'omonimo gruppo di minerali; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" e possiede composizione chimica Cu2(AsO4)(OH).
L'olivenite è l'analogo del rame dell'adamite (Zn2(AsO4)(OH)).
Etimologia e storia Il minerale, già noto nel XVIII secolo, fu nel 1786 chiamato arseniksaures kupfererz () da Martin Heinrich Klaproth e nel 1789 Abraham Gottlob Werner gli cambiò nome in olivenerz in allusione al suo colore verde oliva.
Successivamente, nel 1820, Robert Jameson cambiò la desinenza da "erz" in "ite". Tra i sinonimi di olivenite noti nella storia, figurano holzkupfererz (Bournon, 1801) e farmacocalcite (pharmacochalcite) (Hausmann, 1813).
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca l'olivenite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.B Fosfati, ecc., con anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra idrossile e gruppo RO4 (in questo caso, R=As), in modo tale da trovare l'olivenite nella sezione "8.BB Con soltanto cationi di media dimensione, (OH, ecc.):RO4 circa 1:1" dove forma il sistema nº 8.BB.30 insieme ad adamite, auriacusite, cuproadamite, libethenite, zincolibethenite e zincolivenite.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'olivenite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] anidri, con anioni estranei F, Cl, O, OH"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie dimensioni: Mg-Mn-Fe-Cu-Zn; gruppo della libethenite" dove forma il sistema nº VII/B.06 insieme a eveite, zincolibethenite, libethenite, zincolivenite, adamite, auriacusite, tarbuttite e paradamite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca l'olivenite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui il minerale è nella classe dei "fosfati [arseniati e vanadati] anidri con idrossile o alogeno" e da lì nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] anidri con idrossile o alogeno, con (A)2(XO4)Zq" dove forma il sistema nº 41.06.06 insieme ad adamite, libethenite ed eveite.
Abito cristallino Dopo aver supposto che l'olivenite fosse ortorombica con gruppo spaziale Pnnm (in analogia ad altri minerali del gruppo dell'olivenite), si è giunti alla conclusione che il minerale cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/m (gruppo nº 11); possiede le costanti di reticolo a = 8,5844(3) Å, b = 8,2084(3) Å, c = 5,9258(2) Å e β = 90,130(3)°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
Studi ancor più recenti hanno invece dimostrato che l'olivenite subisce una transizione di fase da monoclina a ortorombica ad alte temperature.
Origine e giacitura L'olivenite è un minerale secondario ed è l'arseniato di rame più comune nella zona ossidata dei giacimenti idrotermali di rame. I minerali associati sono azzurrite, brochantite, calcofillite, clinoclasio, conicalcite, crisocolla, cornetite, cornwallite, farmacosiderite, malachite, metazeunerite, scorodite, spangolite e tirolite.
Il minerale è diffuso ed è stato ritrovato in molti siti sparsi per il mondo. Qui viene ricordata solo la sua località tipo, la miniera di "Carharrack" () presso la parrocchia civile di Gwennap (Cornovaglia, Inghilterra).
Forma in cui si presenta in natura L'olivenite si presenta in cristalli allungati (ma anche di molte altre forme) di dimensioni fino a 2,5 cm, comunemente essi sono curvi, lamellari, fibrosi aggrovigliati, globulari e reniformi, ma anche granulari o massivi. Il minerale è da traslucido a opaco con lucentezza è variabile da semi-adamantina a semi-vitrea, ma anche resinosa, serica o perlacea; il colore va dal verde oliva al giallo o al marrone, ma anche grigio-verde o bianco grigiastro; diventa verde chiaro alla luce trasmessa, mentre il colore del suo striscio va da verde oliva a marrone.
Proprietà fisico-chimiche L'olivenite è debolmente pleocroica con colori che vanno dal verde al giallo. Il minerale è anche molto solubile negli acidi, in particolare nell'idrossido d'ammonio (NH4OH).
Note
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