Il Cross Fertilization Workshop (CFW) è una metodologia di brainstorming pensata per favorire la nascita di idee di innovazione radicale in gruppi di lavoro costituiti da persone di cultura scientifica e tecnica. Il metodo è incentrato sul concetto di trasferimento tecnologico, l'idea centrale è di generare un impulso creativo nel gruppo di lavoro presentando una tecnologia proveniente da un dominio culturale completamente diverso da quello dei partecipanti e lavorando con loro per individuare applicazione di quella tecnologia al loro settore. Il trasferimento tecnologico è ritenuto uno strumento fondamentale per facilitare l'innovazione radicale Stephan Hess, Roland Yves Siegwart, R&D Venture: proposition of a technology transfer concept for breakthrough technologies with R&D cooperation: A case study in the energy sector, The Journal of Technology Transfer, April 2013, Volume 38, Issue 2, pp 153-179.
La metodologia Il CFW può coinvolgere dipendenti di una stessa azienda così come un gruppo di esperti di un determinato settore, ad esempio gli appartenenti ad una associazione professionale; ogni CFW consiste in un workshop in cui vengono presentate alcune tecnologie provenienti da settori applicativi diversi; per ciascuna tecnologia, il gruppo di lavoro viene guidato nella ricerca di applicazioni che possano rappresentare la soluzione a colli di bottiglia tecnologici tipici del loro settore industriale e di business, o che portino alla nascita di nuovi prodotti.
La particolarità del CFW è quella di ribaltare la prospettiva del pensiero creativo: la riflessione non parte dal focalizzare un problema per ricercare delle possibili soluzioni, al contrario la costruzione dell'idea innovativa parte da una potenziale soluzione per arrivare ad identificare il problema a cui potrebbe essere applicata, ciò rende il gruppo di lavoro più libero da considerare le limitazioni, le condizioni al contorno e gli aspetti di implementazione pratica di un particolare problema. L'obiettivo del workshop è quello di stimolare una riflessione creativa nei partecipanti; naturalmente per il successo del workshop è di fondamentale importanza che le tecnologie presentate siano state preventivamente selezionate dall'organizzatore in modo da presentare degli aspetti di contatto con il mondo industriale coinvolto nel CFW Giordano Pinarello, Across The Horizon: The Close Link Between Open Innovation And Technology Transfer, BlueThink, 2014 .
L'interesse dei partecipanti viene attirato mediante la presentazione di una tecnologia concreta già sviluppata e sperimentata, sia pure in un settore diverso: la “sfida creativa” di trovare possibili applicazioni delle tecnologie presentate per risolvere i problemi a cui ancora non si è trovata soluzione in un determinato settore assicura il pieno coinvolgimento dei partecipanti al workshop.
CFW e Open Innovation Innovazione aperta e trasferimento tecnologico sono concetti in stretta relazione Pedro Parraguez Ruiz, Technology & Knowledge Transfer Under the Open Innovation Paradigm , 2010, University of Bath, Thesis Dissertation. I CFW si inquadrano dunque fra gli strumenti utili per un'azienda che voglia integrare il paradigma dell'innovazione aperta nel proprio processo di R&D o sviluppo prodotto. In questo caso, l'impostazione di CFW incentrati sulle tecnologie della propria rete di fornitori e collaboratori permette di informare, coinvolgere e stimolare la riflessione creativa tra la società ed i partner.
Storia A partire dagli anni 90, l'evoluzione del mercato internazionale del mondo Oil&Gas ha fatto sì che le aziende che vi operano iniziassero a sentire una forte esigenza di innovazione Vikram Rao e Arnis Judzis, The R&D Challenges to Secure Energy Supply for the Third Trillion Barrels and Beyond, JPE, april 2008, spesso soddisfatta cercando di utilizzare lo strumento del trasferimento tecnologico Stephen A. Holditch e Walter B. Ayers, “How Technology Transfer Will Expand the Development of Unconventional Gas, Worldwide”, College Station (TX), 2009 . Il metodo del CFW è stato elaborato in Italia dall'esperto di Open Innovation Giordano Pinarello, nel corso di una collaborazione con ENI; il principale ente italiano del settore ha infatti utilizzato il CFW, a partire dal 2007, come uno degli strumenti per aprirsi verso un mondo tecnologico diverso ma complementare rispetto a quello dell'Oil&Gas. Nel corso del tempo, i CFW hanno visto partecipare manager e tecnici di importanti multinazionali e organizzazioni quali: ENI, ENEL, MIT, Schlumberger, Offshore Mediterranean Congress.
Note
Voci correlate Open innovation Trasferimento tecnologico Henry Chesbrough
Categoria:Psicologia sociale