Il discorso della Luna è uno dei più celebri discorsi di papa Giovanni XXIII. Fu pronunciato a braccio l'11 ottobre 1962, dalla finestra del palazzo Apostolico della Città del Vaticano, alla folla riunita in piazza San Pietro per la fiaccolata serale di apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II. Stanco per gli impegni della giornata, Roncalli, chiamato a gran voce, decise di affacciarsi per limitarsi a benedire i presenti. Poi si convinse a pronunciare un discorso semplice e breve che è divenuto una delle allocuzioni più celebri della storia della Chiesa.

Il nome attribuitogli deriva anche da un'improvvisazione del cameraman RAI Claudio Speranza: durante la diretta in mondovisione, in posizione strategica sopra il colonnato del Bernini, vide sorgere una splendida luna. Il buio rendeva impossibile riprendere i fedeli in piazza, decise quindi di puntare in alto la telecamera e inquadrarla: nello stesso istante una finestra del palazzo apostolico si spalancò, ed il papa fece subito riferimento alla luna in una sincronia quasi perfetta.

Il testo del discorso

Di seguito viene riportato il testo del discorso:

Note

Voci correlate

Gaudet Mater Ecclesia (altro discorso sempre dell'11 ottobre 1962 da parte di papa Giovanni XXIII)

Altri progetti

Collegamenti esterni Pellicole della Filmoteca Vaticana sul Concilio (fine pagina - numeri 5 e 6), contenenti anche il famoso "discorso della Luna"

Luna