La calcofillite è un minerale, un arsenato-solfato basico e idrato di rame e alluminio.
Il nome deriva dal greco = rame e = foglia, per la conformazione fogliacea.
Descritta per la prima volta da Johann Friedrich August Breithaupt (1791-1873), mineralogista sassone, nel 1847.
Abito cristallino I cristalli sono di forma tabulare, sottili a placche come alcune miche, massivo, lamellare, di aspetto romboedrico.
Origine e giacitura Ha genesi secondaria, nelle zone di ossidazione di alcuni giacimenti di rame, in paragenesi con cuprite, tenorite, malachite, azzurrite, farmacosiderite, connellite, crisocolla, limonite e clinoclasio.
Forma in cui si presenta in natura In cristalli lamellari, aggregati a rosetta e aggregati massivi. Il minerale presenta geminazione secondo {1010}
Caratteristhce fisico-chimiche È solubile in ammoniaca e negli acidi; va pulito con acqua distillata. Fonde facilmente.
Peso molecolare: 3010,49 Fluorescenza: assente Indice di elettroni: 2,50 g/cm³ Indici quantici: Fermioni: 0,0004665649 Bosoni: 09995334351 Indici di fotoelettricità: PE: 21,40 barn/elettroni ρ: 53.59 barn/cm³ Indici di radioattività: GRapi: 0 (Il minerale non è radioattivo)
Località di ritrovamento Nel Grube Clara, in Sassonia e presso Oberwolfach, nel Baden-Württemberg, in Germania; a Schwaz, nel Tirolo austriaco; a Liskead e Redruth, in Cornovaglia; nello Majuba Hill nel Nevada, nel Tintic Discrit e a Tintic, nello Utah (USA); a Nijnij Tagil, presso Novosibirsk, in Russia; a Rancagua e Braden, nel Cile e a Cap Garonne, in Francia. In Italia è stato trovato presso Forni Avoltri nel Cadore.
Note
Bibliografia Mineralogia - Cornelis Klein - Zanichelli (2004) Minerali e Rocce - De Agostini Novara (1962) Guida al riconoscimento dei minerali - Borelli e Cipriani - Mondadori (1987) I minerali d'Italia - SAGDOS - 1978 Minerali e Rocce - Corsini e Turi - Enciclopedie Pratiche Sansoni
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Categoria:Fosfati, arseniati e vanadati (minerali) Categoria:Minerali dello zolfo