Paghe, Page o Peghe () era, assieme a Nisea, uno dei due porti della polis di Megara, che dava alla città l'accesso sul Golfo di Corinto.
Storia Secondo alcune fonti di mitologia greca Paghe era stata la città natale di Tereo o comunque questi ne era stato reMitteilungen des Deutschen Archaologischen Instituts, Athenische Abteilung, Volume 101, pag. 161, Gebrüder Mann Verlag, 1986.
Nel 455 a.C. Paghe fu occupata dagli Ateniesi., che volevano assicurarsi una base navale per le operazioni nel Golfo di Corinto. Col trattato di pace tra Atene e Sparta, Paghe passò sotto l'influenza di Megara.Ernest Leslie Highbarger, The History and Civilization of Ancient Megara ..., pag. 28, The Johns Hopkins Press, 1927.
Dal 193 a.C. Paghe divenne indipendente da Megara ed entrò nella Lega acheaAngelo Signorelli, Studi, pubblicati, Edizioni 4-5, pag. 189, Istituto italiano per la storia antica, 1946, fino alla conquista romana nel 146 a.C.. In epoca romana era abbastanza importante da coniare una propria moneta.
Quando Pausania visitò Paghe, gli fu mostrato un notevole bronzo di Artemide Soteira (Salvatrice)Pausania, Periegesi della Grecia, I, 44, 4.Giovanni Becatti, L'ERMA di BRETSCHNEIDER, pag. 47, 1987..
Al tempo della dominazione turca la città-porto risultava abbandonata da lungo tempo.
Resti delle mura della città sono oggi visibili nei pressi del moderno villaggio di Alepokhóri (Αλεποχώρι).
Note
Bibliografia Fonti primarie ( qui)
Fonti secondarie
Smith, Philip J. The archaeology and epigraphy of Hellenistic and Roman Megaris, Greece. Oxford: John and Erica Hedges Ltd, 2008.
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