Arfia () è un genere di mammiferi creodonti. Visse nell'Eocene inferiore (Ypresiano, tra 50,3 e 48,6 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Nordamerica, Europa e Asia.
Descrizione Della taglia di una volpe, questo animale possedeva un corpo piuttosto allungato e una grossa testa, più grande in proporzione al resto del corpo rispetto ai canidi attuali. Le zampe, al contrario di quelle della maggior parte degli animali simili e coevi (come Proviverra, Lesmesodon, Prolimnocyon), erano allungate e snelle, ed erano digitigrade. Nonostante le indubbie capacità di corridore di Arfia, il tarso era strutturato in modo tale da permettere una notevole torsione della caviglia, a suggerire che questo animale era anche in grado di arrampicarsi sugli alberi. Molari e premolari di Arfia erano più specializzati rispetto a quelli delle forme simili, e possedevano superfici taglienti più sviluppate.
Paleobiologia Arfia era sicuramente un buon corridore, e rispetto ad altri creodonti della sua epoca era dotato di dimensioni maggiori e di maggior velocità. È probabile che il suo stile di vita fosse simile a quello di una volpe, ma era in grado anche di arrampicarsi sugli alberi.
Tassonomia I primi fossili di Arfia, ritrovati nel Wyoming, vennero inizialmente attribuiti a nuove specie del creodonte Sinopa. Solo nel 1965 Van Valen, in una riclassificazione dei creodonti nordamericani, istituì il genere Arfia. A questo genere appartengono numerose specie nordamericane (Arfia junnei, Arfia opisthotoma, Arfia shoshoniensis, Arfia zele) risalenti all'Eocene inferiore - medio. Sembra che Arfia, comunque, si sia originato in Europa: i fossili più antichi si rinvengono nella fauna di Dormaal, in Belgio, al limite tra Paleocene ed Eocene; dall'Europa, Arfia potrebbe essere migrato in Asia attraverso lo stretto di Turgai. Una specie proveniente dalla Mongolia e risalente all'inizio dell'Eocene (Arfia langebadreae) potrebbe essere migrata in Nordamerica attraverso il "ponte" di Bering (Lavrov e Lopatin, 2004).
Arfia fa parte della famiglia degli ienodontidi, che comprende la maggior parte dei creodonti; in particolare, Arfia è considerato uno degli ienodontidi più arcaici, ed è posto nella sottofamiglia Arfianinae; affini ad Arfia sembrerebbero essere stati Proviverra e Sinopa.
Note
Bibliografia W. D. Matthew. 1915. Bulletin of the American Museum of Natural History, 34. L. Van Valen. 1965. Palaeontology, 8(4) Lange-Badré, B. and M. Godinot. 1982. Sur la présence du genre nord-américain Arfia Van Valen (Creodonta, Mammalia) dans la faune de Dormaal (Eocène inférieur de Belgique). Comptes Rendus de l'Académie des Sciences, Paris, Série II 294:471–476. P. D. Gingerich. 1989. New earliest Wasatchian mammalian fauna from the Eocene of northwestern Wyoming: composition and diversity in a rarely sampled high-floodplain assemblage. University of Michigan Papers on Paleontology, 28:1-97. P. D. Gingerich and H. A. Deutsch. 1989. Contributions from the Museum of Paleontology, University of Michigan 27(13). Smith, T. & Smith, R., 2001. The creodonts (Mammalia, Ferae) from the Paleocene–Eocene transition in Belgium (Tienen Formation, MP7). Belgian Journal of Zoology, 131, 117-135. Lavrov, A. V. and A. V. Lopatin. 2004. A new species of Arfia (Hyaenodontidae, Creodonta) from the basal Eocene of Mongolia. Paleontological Journal, 38:448–457. Solé, F., 2013. New proviverrine genus from the Early Eocene of Europe and the first phylogeny of Late Paleocene-Middle Eocene hyaenodontidans (Mammalia). Journal of Systematic Paleontology, 11, 375-398.
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Categoria:Creodonti Categoria:Taxa descritti nel 1965