Biografia Le origini e gli inizi Nato nel Tennessee da Morgan Porterfield Freeman, un barbiere, e Mayme Edna, donna delle pulizie. Ha tre fratelli maggiori. La famiglia di Freeman traslocava frequentemente durante la sua infanzia; vissero infatti a Greenwood (Mississippi), Gary (Indiana) e infine a Chicago (Illinois).

Dopo il trasferimento della famiglia a Chicago, Morgan rimase a vivere con sua nonna a Charleston fino a quando la donna morì e così lui, all’età di sei anni, raggiunse la madre che nel frattempo si era separata dal marito alcolizzato. Successivamente si trasferì nel Tennessee per poi tornare nel Mississippi.

Freeman fece il debutto teatrale all'età di otto anni, interpretando il protagonista in uno spettacolo scolastico. All'età di dodici anni fu costretto a partecipare a un concorso teatrale come punizione per aver fatto uno scherzo alla ragazza per la quale aveva una cotta: vinse una competizione statale di recitazione e poté quindi recitare in uno spettacolo radiofonico a Nashville (Tennessee), mentre frequentava il liceo. Nel 1955 decise di lasciare la recitazione, abbandonando la Jackson State University e scegliendo, invece, la carriera di meccanico nella U.S. Air Force, l'aviazione statunitense.

Freeman si trasferì a Los Angeles nei primi anni sessanta, lavorando come impiegato della trascrizione al Los Angeles Community College. Durante questa esperienza visse anche a New York, dove lavorò come ballerino all'Esposizione universale del 1964, e a San Francisco, dove era un membro del gruppo musicale Opera Ring.

Freeman fece il suo debutto teatrale in una versione di The Royal Hunt of the Sun, adattata dalla sua compagnia teatrale, e apparve in una piccola parte nel film L'uomo del banco dei pegni, del 1964. Fece il suo debutto Off-Broadway nel 1967, recitando insieme a Viveca Lindfors in The Niggerlovers, prima di debuttare a Broadway, nel 1968, nella versione di Hello, Dolly!, interpretata interamente da attori neri, che vedeva nel cast anche Pearl Bailey e Cab Calloway.

Carriera

Anche se il primo film in cui appare accreditato è Una fattoria a New York City, del 1971, Freeman divenne celebre inizialmente lavorando nello spettacolo per bambini del canale televisivo statunitense PBS The Electric Company e nella soap opera Destini.

A partire dalla metà degli anni ottanta fu protagonista di varie pellicole di successo, che dimostrarono la versatilità e il talento di Freeman. Nel 1988 ricevette la sua prima nomination al premio Oscar, come miglior attore non protagonista per Street Smart - Per le strade di New York, oltre a recitare nel film televisivo La contropartita. Nel 1989 tornò a teatro con il dramma A spasso con Daisy, che vinse il premio Pulitzer, mentre l'anno successivo recitò anche nell'omonimo adattamento cinematografico della pièce, ottenendo la sua seconda nomination all'Oscar, stavolta come miglior attore.

Negli anni novanta si cimentò in alcuni ruoli da coprotagonista, come in Robin Hood - Principe dei ladri, con Kevin Costner, nel western Gli spietati, dell'amico Clint Eastwood, nel thriller Seven di David Fincher, accanto a Brad Pitt e Kevin Spacey, in Virus letale, accanto a Dustin Hoffman e nel fantascientifico Deep Impact, insieme a Robert Duvall. Nel 1995 ricevette una candidatura al Golden Globe per il miglior attore in un film drammatico e all'Oscar al miglior attore per la sua interpretazione in Le ali della libertà, tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King.

Nel 2005, alla sua quarta candidatura, riuscì a vincere l'Oscar al miglior attore non protagonista per il film Million Dollar Baby, diretto da Clint Eastwood. Nello stesso anno fu la voce narrante del film La guerra dei mondi. Venne inoltre scelto dal regista Christopher Nolan per interpretare Lucius Fox nella trilogia di Batman, iniziata con Batman Begins e proseguita con Il cavaliere oscuro e Il cavaliere oscuro - Il ritorno. Nel 2009 interpretò il ruolo di Nelson Mandela in Invictus - L'invincibile di Clint Eastwood, grazie al quale nel 2010 fu nuovamente candidato all'Oscar al miglior attore, in lizza insieme a George Clooney, Jeff Bridges, Colin Firth e Jeremy Renner, risultando però battuto da Jeff Bridges con Crazy Heart.

Nel giugno 2010 presentò la serie di documentari dedicata ai misteri dell'universo Morgan Freeman Science Show, attraverso la casa di produzione Revelations Entertainment, da lui fondata nel 1997 insieme a Lori McCreary.

Il 9 giugno 2011 ha ricevuto dall'American Film Institute l'AFI Life Achievement Award, prestigioso premio alla carriera, già conferito, tra gli altri, ad artisti come Jack Nicholson, Al Pacino, Robert De Niro, Michael Douglas, Sean Connery e Meryl Streep.

Nel 2012 è stato insignito del premio Cecil B. De Mille (Golden Globe alla carriera), premio vinto in precedenza da Robert De Niro, Al Pacino, Anthony Hopkins, Martin Scorsese, Warren Beatty e Robert Mitchum, e ha anche recitato nel film The Magic of Belle Isle.

Nel 2020 l'album Savage Mode II di 21 Savage e Metro Boomin, vede Freeman come principale narratore del trailer e di alcune tracce dell'album creando una sorta di filo conduttore dall'inizio alla fine del disco. Di seguito la citazione dell'introduzione di Freeman:

Vita privata

Morgan Freeman vive a Charleston, nel Mississippi. Ha avuto un figlio, Alfonso (1959), dalla sua relazione con Loletha Adkins e l'anno dopo ha avuto un altro figlio, Saifoulaye, da un'altra relazione. Freeman è stato sposato due volte: con Jeanette Adair Bradshaw dal 1967 al 1979, dalla quale ha avuto una figlia, Morgana, e di cui ha adottato la figlia Deena, che lei aveva avuto da una precedente relazione; dal 1984 al 2010 è stato sposato con Myrna Colley-Lee.

Nella notte del 3 agosto 2008 Freeman è rimasto coinvolto in un incidente stradale, forse provocato da un colpo di sonno, mentre era alla guida di una Nissan Maxima del 1997. L'incidente è accaduto vicino a Ruleville, nel Mississippi, mentre Morgan si dirigeva verso la sua abitazione a Charleston. La macchina si è ribaltata più volte prima di fermare la sua corsa. Entrambi gli occupanti, Morgan e Demaris Meyer (la proprietaria dell'auto sulla quale viaggiavano), sono stati salvati dall'elisoccorso e Freeman è stato ricoverato in ospedale per la frattura di un braccio, del gomito e di una spalla.

Nel maggio del 2018 è stato accusato da otto donne di molestie sessuali per i comportamenti tenuti dall'attore durante le riprese di vari film.CNN, otto donne accusano Morgan Freeman di molestie. "Chiedo scusa a chi ho offeso" repubblica.it

Filmografia Attore Cinema L'uomo del banco dei pegni (The Pawnbroker), regia di Sidney Lumet (1964) - non accreditato La pelle brucia (A Man Called Adam), regia di Leo Penn (1966) - non accreditato Che cosa hai fatto quando siamo rimasti al buio? (Where Were You When the Lights Went Out?), regia di Hy Averback (1968) - non accreditato Una fattoria a New York City (Who Says I Can't Ride a Rainbow?), regia di Edward Mann (1971) Blade, il duro della Criminalpol (Blade), regia di Ernest Pintoff (1973) Brubaker, regia di Stuart Rosenberg (1980) Uno scomodo testimone (Eyewitness), regia di Peter Yates (1981) Harry & Son, regia di Paul Newman (1984) Teachers, regia di Arthur Hiller (1984) Una donna, una storia vera (Marie), regia di Roger Donaldson (1985) Due vite in una (That Was Then... This Is Now), regia di Christopher Cain (1985) Street Smart - Per le strade di New York (Street Smart), regia di Jerry Schatzberg (1987) Fuori dal tunnel (Clean and Sober), regia di Glenn Gordon Caron (1988) Conta su di me (Lean on Me), regia di John G. Avildsen (1989) Johnny il bello (Johnny Handsome), regia di Walter Hill (1989) A spasso con Daisy (Driving Miss Daisy), regia di Bruce Beresford (1989) Glory - Uomini di gloria (Glory), regia di Edward Zwick (1989) Il falò delle vanità (The Bonfire of the Vanities), regia di Brian De Palma (1990) Robin Hood - Principe dei ladri (Robin Hood: Prince of Thieves), regia di Kevin Reynolds (1991) La forza del singolo (The Power of One), regia di John G. Avildsen (1992) Gli spietati (Unforgiven), regia di Clint Eastwood (1992) Le ali della libertà (The Shawshank Redemption), regia di Frank Darabont (1994) Virus letale (Outbreak), regia di Wolfgang Petersen (1995) Seven, regia di David Fincher (1995) Moll Flanders, regia di Pen Densham (1996) Reazione a catena (Chain Reaction), regia di Andrew Davis (1996) Il collezionista (Kiss the Girls), regia di Gary Fleder (1997) Amistad, regia di Steven Spielberg (1997) Pioggia infernale (Hard Rain), regia di Mikael Salomon (1998) Deep Impact, regia di Mimi Leder (1998) Betty Love (Nurse Betty), regia di Neil LaBute (2000) Under Suspicion, regia di Stephen Hopkins (2000) Nella morsa del ragno - Along Came a Spider (Along Came a Spider), regia di Lee Tamahori (2001) High Crimes - Crimini di stato (High Crimes), regia di Carl Franklin (2002) Al vertice della tensione (The Sum of All Fears), regia di Phil Alden Robinson (2002) Drug War - L'ora della vendetta (Drug War), regia di Po Johns (2003) Levity, regia di Ed Solomon (2003) L'acchiappasogni (Dreamcatcher), regia di Lawrence Kasdan (2003) Una settimana da Dio (Bruce Almighty), regia di Tom Shadyac (2003) – Dio Brivido biondo (The Big Bounce), regia di George Armitage (2004) Million Dollar Baby, regia di Clint Eastwood (2004) Danny the Dog, regia di Louis Leterrier (2005) Batman Begins, regia di Christopher Nolan (2005) – Lucius Fox Il vento del perdono (An Unfinished Life), regia di Lasse Hallström (2005) Edison City (Edison Force), regia di David J. Burke (2005) Slevin - Patto criminale (Lucky Number Slevin), regia di Paul McGuigan (2006) The Contract, regia di Bruce Beresford (2006) 10 cose di noi (10 Items or Less), regia di Brad Silberling (2006) Un'impresa da Dio (Evan Almighty), regia di Tom Shadyac (2007) – Dio Feast of Love, regia di Robert Benton (2007) Gone Baby Gone, regia di Ben Affleck (2007) Non è mai troppo tardi (The Bucket List), regia di Rob Reiner (2007) Wanted - Scegli il tuo destino (Wanted), regia di Timur Bekmambetov (2008) Il cavaliere oscuro (The Dark Knight), regia di Christopher Nolan (2008) – Lucius Fox The Code (Thick as Thieves), regia di Mimi Leder (2009) The Maiden Heist - Colpo grosso al museo (The Maiden Heist), regia di Peter Hewitt (2009) Invictus - L'invincibile (Invictus), regia di Clint Eastwood (2009) Red, regia di Robert Schwentke (2010) L'incredibile storia di Winter il delfino (Dolphin Tale), regia di Charles Martin Smith (2011) The Magic of Belle Isle, regia di Rob Reiner (2012) Il cavaliere oscuro - Il ritorno (The Dark Knight Rises), regia di Christopher Nolan (2012) – Lucius Fox Attacco al potere - Olympus Has Fallen (Olympus Has Fallen), regia di Antoine Fuqua (2013) Oblivion, regia di Joseph Kosinski (2013) Now You See Me - I maghi del crimine (Now You See Me), regia di Louis Leterrier (2013) Last Vegas, regia di Jon Turteltaub (2013) Transcendence, regia di Wally Pfister (2014) Lucy, regia di Luc Besson (2014) L'incredibile storia di Winter il delfino 2 (Dolphin Tale 2), regia di Charles Martin Smith (2014) Ruth & Alex - L'amore cerca casa (5 Flights Up), regia di Richard Loncraine (2014) Ted 2, regia di Seth MacFarlane (2015) Last Knights, regia di Kazuaki Kiriya (2015) Momentum, regia di Stephen Campanelli (2015) Attacco al potere 2 (London Has Fallen), regia di Babak Najafi (2016) Now You See Me 2, regia di Jon M. Chu (2016) Ben-Hur, regia di Timur Bekmambetov (2016) Insospettabili sospetti (Going in Style), regia di Zach Braff (2017) È solo l'inizio (Just Getting Started), regia di Ron Shelton (2017) Brian Banks - La partita della vita (Brian Banks), regia di Tom Shadyac – non accreditato (2018) Lo schiaccianoci e i quattro regni (The Nutcracker and the Four Realms), regia di Lasse Hallström e Joe Johnston (2018)