Fu Socio corrispondente dell'Accademia di Monaco di Baviera (1848, membro a pieno titolo), di Berlino, di San Pietroburgo e dell'Institut de France.

Biografia Nato a Kitzingen, completò i suoi studi secondari ad Ansbach. Nel 1839 entrò nell'Università di Erlangen per compiervi studi di Teologia ma presto si orientò, dopo aver conosciuto il poeta e orientalista Friedrich Rückert (1788-1866), verso lo studio della letteratura persiana in particolare e degli studi sull'Oriente in genere. Proseguì i suoi studi nell'Università di Lipsia, con Fleischer e Brockhaus, poi nell'Università di Bonn con Christian Lassen e Johann Gildemeister. Grazie a quest'ultimo, imparò il Pali. Utilizzando una copia di un manoscritto conservato a Parigi e fatta di suo pugno da Lassen, il futuro orientalista pubblicò nel 1841 il testo originale del Kammavākyam, liber de officiis sacerdotum Buddhicorum, che tratta una regola dei monaci buddisti, e la sua traduzione in lingua latina dei primi cinque capitoli di questo testo. Grazie a questo lavoro, poté terminare nel novembre 1842 i suoi studi nell'Università di Jena. Spiegel passò gli anni successivi a frequentare le biblioteche orientalistiche di Parigi, Copenaghen, Londra e Oxford. Dal 1849 al 1890 fu professore di Lingue orientali nell'Università di Erlangen.

La pubblicazione del Kammavākyam e degli «Anecdota Palica» (1845), furono il risultato degli studi di Spiegel nel campo della lingua pali, e a aprirono prospettive nuove per lo studio del Buddismo meridionale. Presto lo studioso si dedicò allo studio dello Zoroastrismo e dell'Avestā. Fu così che nel 1851 Spiegel cominciò a dare alle stampe e una serie di studi critici in due tomi di testi avestici con la loro traduzione in pahlavi (1853-1858) e poi la loro traduzione in tre tomi in tedesco (1852-1863), alla quale aggiunse dei commentari (1865-1869). Spiegel fa pubblicare numerosi lavori che trattano la lingua persiana, come grammatiche del persiano antico e dell'avestico, cui seguì una serie di pubblicazioni sulla linguistica e l'archeologia, come Die altpersischen Keilinschriften (1862), Erân (1863), Erânische Altertumskunde (1871-1878), Vergleichende Grammatik der alterânischen Sprachen (1882), o Die arische Periode und ihre Zustände (1887).

Spiegel trasmette la sua passione per lAvesta e per il canone pali ai suoi discepoli. Uno dei più notevoli fu il futuro professore Wilhelm Geiger (1856-1943).

Opere Kammavâkya. Liber de officiis sacerdotum Buddhicorum (Bonn, 1841) Anecdota palica (Leipzig, 1845) Kommentar über das Avesta (Lipsia, 1865-1869, 2 voll.) Grammatik der altbaktrischen Sprache (Lipsia, 1867) Chrestomathia persica (Lipsia, 1845) Grammatik der Pârsisprache (Lipsia, 1851) Einleitung in die traditionellen Schriften der Parsen (Lipsia, 1856-1860, 2 vols.) Die altpersischen Keilinschriften im Grundtext, mit Übersetzung, Grammatik und Glossar (Lipsia, 1862, 2ª ed., 1881) Erân, das Land zwischen dem Indus und Tigris (Berlino, 1863) Arische Studien (Lipsia, 1873) Erânischen Altertumskunde (Lipsia, 1871-1878, 3 voll.) Vergleichende Grammatik der alterânischen Sprachen (Lipsia, 1882) Die arische Periode und ihre Zustände (Lipsia, 1887)

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Note

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