Big Hero 6 è un film d'animazione del 2014 diretto da Don Hall e Chris Williams.
Liberamente ispirato all'omonimo gruppo di Marvel Comics, è il 54º Classico Disney, è il primo film basato su un franchise della Marvel interamente prodotto da Walt Disney Animation Studios e distribuito da Walt Disney Pictures, in seguito all'acquisizione della Marvel da parte di Disney nel 2009. Ciononostante, Kevin Feige, dei Marvel Studios, ha affermato che lo studio non è stato coinvolto nella realizzazione del film d'animazione.
Uscito nelle sale statunitensi il 7 novembre 2014, la pellicola ha ricevuto buone recensioni dalla critica e ha incassato circa 657 milioni di dollari ai botteghini. Il film si è aggiudicato l'Oscar come miglior film d'animazione ai Premi Oscar 2015, battendo il favoritissimo Dragon Trainer 2 (che lo sopravanzò nel Golden Globe e nel BAFTA in detta categoria).
Trama Hiro è un ragazzino di 14 anni estremamente intelligente per la sua età, che vive nella tecnologica San Fransokyo (un incrocio tra San Francisco e Tokyo). Una notte partecipa a un incontro di duelli clandestini tra robot e vince una grossa somma di denaro. Dopo la vittoria, però, alcuni giocatori, capitanati da Yama, il campione locale, decidono di impartirgli una lezione. Hiro riesce a fuggire con l'aiuto del fratello maggiore Tadashi. Una volta a casa, Tadashi porta Hiro al San Fransokyo Institute of Technology con l'intento di convincerlo a frequentarlo e lo presenta ad alcuni suoi colleghi: la seria meccanica e pilota GoGo, il meticoloso fisico Wasabi, la spericolata esperta di chimica Honey Lemon, la mascotte nerd Fred e il professor Robert Callaghan, uno dei docenti. Il fratello infine gli mostra il robot Baymax, progettato per dare ogni tipo di assistenza medica e sanitaria registrata all'interno del suo chip medico.
Convinto di entrare all'istituto, Hiro porta un progetto alla serata di ammissione e realizza dei microbot: minuscoli robot che, controllati telepaticamente, sono in grado di aggregarsi e assumere qualsiasi forma voglia chi indossa lo strumento di controllo; in questo modo Hiro prevale su tutti gli altri candidati e viene ammesso tra gli studenti, suscitando l'ammirazione di Callaghan. Assiste alla presentazione anche l'imprenditore Alistair Krei, che propone a Hiro di vendergli i microbot, ma il ragazzo rifiuta. Un attimo dopo l'istituto va a fuoco e Tadashi entra cercando di salvare il professor Callaghan, ma muore a causa di un'esplosione.
La perdita del fratello segna profondamente Hiro, che cade in depressione e si isola da tutti per due settimane. Un giorno Hiro, fattosi male al dito del piede, esclamando di dolore attiva accidentalmente Baymax, che Tadashi aveva portato a casa tempo prima. I due trovano nella felpa di Hiro un microbot, ancora attivo, che a Hiro appare difettoso: tutti i microbot e il trasmettitore neurale sono stati distrutti nell'incendio e quindi il microbot rimasto non dovrebbe attivarsi. Il robot e Hiro arrivano a un capannone abbandonato, nel quale Hiro scopre che qualcuno sta producendo i suoi microbot, che si animano e li attaccano; a controllarli è Yokai, un misterioso individuo che porta sul viso una maschera kabuki. Hiro si reca dalla polizia dove non viene creduto e, tornato a casa, realizza un'armatura per Baymax con un chip da combattimento per scoprire di più sul criminale mascherato.
Hiro e Baymax tornano al porto e qui il robot convoca il resto degli amici di Tadashi per consolare Hiro, ma vengono scoperti da Yokai e dopo una fuga in auto i sei finiscono in mare. Ma il gruppo riesce a salvarsi facendo credere al criminale di averli eliminati. Baymax ha inoltre analizzato il gruppo sanguigno dell'uomo. Arrivati a casa di Fred che scoprono essere straricco, il nerd suggerisce di diventare loro una squadra di supereroi per fermarlo e Hiro inventa armi, gadget ed equipaggiamenti speciali per ognuno di loro. La squadra grazie a Baymax riesce a individuare Yokai in una vecchia isola abbandonata e qui scoprono che Krei aveva finanziato un progetto noto come "Rondine Silente", un portale capace di teletrasportare un veicolo da un punto all'altro del pianeta: il portale aveva avuto un'avaria e la pilota che aveva eseguito il test del mezzo non era tornata indietro; quindi si deduce che il ladro dei microbot è Krei, che sta recuperando i pezzi del portale per ricominciare l'esperimento. Proprio in quel momento l'uomo mascherato attacca la squadra ma viene battuto.
Nello scontro, l'uomo mascherato si rivela essere il professor Callaghan, salvatosi dall'esplosione usando i microbot come scudo e lasciando morire Tadashi. Hiro, furioso e intenzionato a vendicarsi, ordina a Baymax di uccidere Callaghan, ma il robot, a causa del suo programma, non può obbedire. Così il ragazzo gli toglie il chip sanitario, mantenendo solo il chip da combattimento. Baymax viene fermato in extremis dagli altri che reinseriscono il chip sanitario, facendolo rinsavire e permettendo a Callaghan di scappare con l'ultimo pezzo del portale. Baymax chiede scusa alla squadra per il suo comportamento e comunica a Hiro che i suoi scanner sono danneggiati, così il ragazzo lascia il resto della squadra sull'isola e torna a casa per aggiustarlo, tentando poi di rimuovere di nuovo il chip sanitario per fargli uccidere Callaghan. Baymax, capendo che tutto quello che voleva era vendicarsi per la morte di Tadashi, blocca il port di accesso dove vengono messi i suoi chip e mette in discussione la moralità delle sue azioni, chiedendogli se uccidere Callaghan lo farà sentire meglio e per alleviare la sua perdita gli fa vedere tutti i tentativi di Tadashi di crearlo. Vedendo il video, Hiro non riesce a trattenere le lacrime e capisce che questo non è quello che avrebbe voluto il fratello, così ringrazia Baymax per averlo fatto tornare in sé e si riappacifica con lui e gli altri, che l'hanno raggiunto per dirgli una cosa: la pilota rimasta vittima dell'incidente era Abigail, figlia di Callaghan, e questi aveva tentato invano di segnalare a Krei l'anomalia del portale; quindi a causa dell'imprenditore, Callaghan ha perduto la figlia e ora vuole ricostruire il portale per vendetta.
Poco dopo, Callaghan attiva il portale sopra una nuova costruzione realizzata da Krei, demolendo l'azienda facendola cadere nel portale. Hiro e gli altri arrivano, ma si ritrovano in difficoltà, alla fine il ragazzo ha un'idea: smantellare gli aggregati di microbot, lasciando cadere i singoli robot nel portale; in questo modo Callaghan inizia a perdere potere e una volta rimasto senza robot, Baymax gli distrugge la maschera, rendendolo inoffensivo. Il portale rimane ancora attivo e Baymax rileva la presenza di qualcuno all'interno: è Abigail, in iper-sonno dal giorno dell'incidente. Hiro e Baymax entrano nel portale e la trovano, ma vengono investiti da una pioggia di detriti e Baymax subisce il colpo per proteggere Hiro e la navicella di Abigail. Non potendo tornare indietro poiché la forza dell'impatto gli ha distrutto gran parte dell'armatura e danneggiato i suoi propulsori, Baymax decide di sacrificarsi per farli uscire e chiede a Hiro di disattivarlo, ma il ragazzo non vuole perdere anche il suo migliore amico, così il robot lo rassicura dicendogli che sarà sempre con lui. Hiro e Baymax si dicono addio con un abbraccio, e il ragazzo pronuncia la frase: "Sono soddisfatto del trattamento", disattivando il robot, che con una spinta di un pugno-propulsore manda indietro Hiro e Abigail. Una volta fuori, Abigail viene portata in ospedale, mentre Callaghan, pentito delle sue azioni, viene arrestato.
Tempo dopo Hiro, ora iscritto all'Istituto di Tecnologia di San Fransokyo, riesce a superare il lutto per le perdite di Tadashi e Baymax e trova nel pugno del robot il suo chip sanitario, che contiene tutta la programmazione originale, così come i ricordi delle esperienze passate da lui: Hiro ricostruisce Baymax, lo riattiva con successo e quando lui lo riconosce, il ragazzo, pieno di gioia, corre ad abbracciarlo. Più tardi, il ragazzo riunisce i compagni di lotta; nascono così i Big Hero 6.
Dopo i titoli di coda, Fred scopre a casa sua il covo segreto di un supereroe. In quel momento sopraggiunge suo padre (caricatura di Stan Lee, che gli presta pure la voce in lingua originale), un supereroe in pensione, che gli dice che hanno molto di cui parlare.
Personaggi Hiro Hamada: basato su Hiro Takachiho, è il protagonista del film e leader dei Big Hero 6. Un geniale ragazzino capace di inventare e costruire le cose più incredibili, tanto da essersi diplomato a 13 anni. Piuttosto testardo e impulsivo, ma di buon cuore, ha 14 anni e ha la tendenza a sminuire i problemi, soprattutto se si tratta di dolore o della sua salute. Essendo orfano, vive con la zia Cass, e la morte del fratello maggiore Tadashi gli cambia la vita e cerca vendetta contro colui che lo ha fatto morire invano, il professor Callaghan, lasciandosi anche accecare dalla rabbia. Baymax, il robot creato da Tadashi, gli farà poi capire che la vendetta non è giusta e da allora segue gli ideali di suo fratello e, nel corso del tempo, lui e Baymax diventano migliori amici. Diventa poi il leader della squadra di supereroi Big Hero 6. È doppiato in inglese da Ryan Potter e in italiano da Arturo Valli. Baymax: robot infermiere universale creato da Tadashi, appare come un rassicurante uomo-palla ed è spesso ritenuto simile a un enorme marshmallow. Viene successivamente modificato da Hiro per combattere il crimine e diventa il suo migliore amico, entrando a far parte dei Big Hero 6. Si attiva al sentire un suono di dolore e si disattiva con la frase "Sono soddisfatto del trattamento". Secondo il suo programma, è calmo ed estremamente devoto ai suoi pazienti; tuttavia, se il suo chip sanitario viene rimosso lasciando il chip da combattimento, diventa aggressivo e incontrollabile finché qualcuno non glielo rimette. Mentre instaura un rapporto di amicizia con Hiro, inizia ad usare modi e toni sempre meno robotici e più umani, e a scaricare dati e informazioni per aiutarlo a sostenerlo dopo la morte di Tadashi e diventa molto protettivo verso di lui, non solo per protocollo, ma per via della sua amicizia con il ragazzo, a tal punto da diventare insistente quando sente che ha bisogno del suo aiuto e di disobbedire ai suoi ordini quando vuole che lui uccida Callaghan per vendicare Tadashi. In missione, è equipaggiato con un'armatura rossa dotata di ali e propulsori per volare, magneti per tenere Hiro sulla sua schiena durante il volo, attacca sparando i suoi pugni come missili e conosce anche mosse di arti marziali come il karate. Finisce bloccato in un'altra dimensione per salvare la figlia di Callaghan, ma verrà poi ricostruito alla fine. È doppiato in inglese da Scott Adsit e in italiano da Flavio Insinna. Tadashi Hamada: fratello maggiore di Hiro, ha 18 anni, suo stretto aiutante e fonte d'ispirazione, inventore di Baymax, il robot infermiere universale. Muore dopo l'inizio del film nel tentativo di salvare Callaghan. È doppiato in inglese da Daniel Henney e in italiano da Stefano Crescentini. GoGo Tomago: atletica e affascinante ragazza con modi da maschiaccio, membro dei Big Hero 6, esperta in ingegneria, biciclette, pattini, ruote e dischi, cerca di creare una bicicletta iperveloce grazie a ruote a levitazione magnetica; queste stesse ruote saranno poi incorporate nella sua tuta da eroina, consentendole di sfrecciare ad alta velocità o attaccare usandole come boomerang. Nonostante la sua indole da duro e talvolta sardonica (ad esempio non si cura della mania dell'ordine di Wasabi), tiene profondamente ai suoi amici. Ha l'abitudine di masticare la gomma. È doppiata in inglese da Jamie Chung e in italiano da Rossa Caputo.