Coelogyne pulverula Teijsm. & Binn., 1862 è una pianta della famiglia delle Orchidacee originaria del Sud-est asiatico.
Descrizione È un'orchidea di taglia medio-grande a comportamento epifita o litofita. C. pulverula presenta pseudobulbi addensati, di forma da ovoidale a ovoidale-oblunga, scanalati superficialmente che portano al loro apice 2 foglie picciolate, piuttosto rigide, di forma da oblanceolata a lungamente ellittica, ad apice acuto, plicate, dotate di 7-9 nervature. La fioritura avviene in primavera mediante un'infiorescenza racemosa, pendula, lunga fino ad un metro, avvolta da bratte basali molto embricate e portante fino ad un massimo di 60 fiori distanziati circa 2.5 centimetri, che si aprono simultaneamente. I fiori sono grandi da 5 a 6 centimetri, hanno petali e sepali di forma strettamente lanceolata, di colore che varia dal verde chiaro al rosso chiaro, mentre il labello è trilobato coi 2 lobi laterali rialzati, variegato di bianco e rosso.
Distribuzione e habitat Pianta originaria dell'Asia del sudest, in particolare della Malaysia peninsulare, di Thailandia, Borneo, Giava e Sumatra, dove cresce dalle foreste pluviali di pianura fino alle foreste montane. Può avere comportamento epifita su tronchi e rami principali di alberi spesso posti presso torrenti, oppure litofita su rocce e scogliere. Si trova ad altitudini comprese tra 250 e 1900 metri sul livello del mare.
Coltivazione Queste piante sono meglio coltivate in vaso, in terreno di media consistenza e ben drenato, come le cortecce d'abete. Richiedono una posizione in ombra, temendo la piena luce del sole con temperature calde per tutto il corso dell'anno, in particolare durante la fioritura..
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Arethuseae Categoria:Taxa descritti nel 1862