L'Istihsan (استحسان) è un termine arabo per la "preferenza" giuridica. Nel suo senso letterale del termine significa "considerare valido qualcosa". Gli studiosi musulmani possono utilizzarlo per esprimere la propria preferenza riguardo a particolari decisioni della legge Islamica in altre possibilità. Si tratta di uno dei principi del pensiero giuridico riguardante la personale interpretazione, altrimenti detta Ijtihad.
Tra i giuristi classici esistevano, con i giuristi hanafiti, un certo numero di controversie su questo principio riguardo all'adozione di questo come una fonte secondaria. I fautori moderni dei movimenti liberali all'interno dell'Islam hanno usato listihsan e l'idea simile dellistislah (in arabo "ritenere adeguato"), come dei principi etici per favorire le interpretazioni femministe e riformiste del Corano e della Sunna, cercando in tal modo di riformare la legge islamica.
Etimologia Istihsan (استحسان) è una parola araba parola che significa "considerare valido qualcosa". Va a significare anche qualcosa verso cui si è inclini o che si preferisce, anche se non è approvato da altri. Tecnicamente il significato è stato definito in diversi modi dai giuristi musulmani: Bazdawi lo definisce come l'allontanarsi dalle implicazioni di una analogia verso un'analogia più forte o più valida. Al-Halwani lo definisce come la rinuncia di un'analogia per una prova più forte, che può provenire dal Corano, dalla Sunna o dall' Ijma'. Il giurista malikita Ibn al-Arabi lo definisce come il sacrificare alcune delle implicazioni di una prova attraverso l'eccezione giuridica.
Tipi di Istihsan Un certo numero di categorizzazioni sono state impiegate dai giuristi: Istihsan attraverso i Testi (nass) Istihsan sulla base del consenso (Ijma') Istihsan sulla base di ciò che è buono (maruf) Istihsan sulla base della necessità (darurah) Istihsan sulla base del beneficio (Maslahah) Istihsan sulla base dell'analogia (Qiyas)
Collegamenti esterni
Categoria:Diritto islamico