Il Bozner Tagblatt (in italiano Quotidiano giornaliero bolzanino) è stato l'unico quotidiano autorizzato dalle autorità naziste in Alto Adige durante l'occupazione nazista della provincia (chiamata dai nazisti Provinz Bozen) parte della Zona d'operazioni delle Prealpi. Il quotidiano usciva solo in tedesco e uscì dal 13 settembre 1943 al 14 maggio 1945 e aveva inizialmente il costo di 30 centesimi di lira e salì in meno di due anni fino al prezzo di 1 lira. Il quotidiano uscì, agli inizi, con il nome di Landeszeitung (Giornale del territorio) con il sottotitolo di Politisches Tagblatt - Erscheinungsort Bozen (Quotidiano giornaliero politico - Pubblicato a Bolzano) dal 13 al 18 settembre 1943.
Il periodico era retto da Kurt Schönwitz, membro della Schutzstaffel, il redattore capo («Hauptschriftleiter») era, dal 13 settembre del 1943, l'alpinista e giornalista altoatesino Gunther Langes, sostituito dal settembre del 1944 con Alfred Strobel, già direttore della Wagner’sche Universitätsbuchhandlung e del Gauverlag, entrambi a InnsbruckMichael Wedekind, Nationalsozialistische Besatzungs- und Annexionspolitik in Norditalien 1943 bis 1945 – die Operationszonen "Alpenvorland" und "Adriatisches Küstenland" (Militärgeschichtliche Studien, 38), Monaco, Oldenbourg, 2003. ISBN 3-486-56650-4, p. 40 con nota 108..
Il quotidiano era di proprietà della Bozner Verlag und Druckerei con sede in via Museo, 26 a Bolzano e filiali a Bressanone, Merano e Cortina d'Ampezzo Copie digitalizzate del Bozner Tagblatt (a cura della Biblioteca Provinciale Dr. Friedrich Teßmann) .
Note
Voci correlate Alto Adige Deutsche Adria-Zeitung Dolomiten Neue Südtiroler Tageszeitung Zona d'operazioni delle Prealpi Gunther Langes
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