La 24 Ore di Le Mans 2014 è stata la 82ª edizione della maratona automobilistica che ha avuto luogo tra il 14 e il 15 giugno 2014 sul Circuit de la Sarthe di Le Mans, in Francia. È stato il terzo appuntamento del Campionato del mondo endurance 2014. Questa edizione ha segnato il ritorno della Porsche nella classe regina della corsa. Starter d'eccezione è stato il driver spagnolo Fernando Alonso.
Contesto La supremazia Audi, il sogno Toyota e il ritorno di Porsche L'Audi si presenta a questa edizione della 24 ore forte di ben 12 successi nelle ultime 14 edizioni. Oltre al know how tecnologico, soprattutto per quanto riguarda i motori diesel, che ha permesso alla casa di Ingolstadt di dominare oltre un decennio della celebre corsa, Audi può vantare quelli che sono sicuramente gli equipaggi più esperti, potendo vantare molti piloti già vincitori della corsa. Nonostante questo, la recente introduzione delle nuove tecnologie ibride per quanto riguarda la propulsione ha sicuramente aiutato Toyota, prima casa a portare questo tipo di tecnologia alla 24 ore e che dispone di tecnologie più avanzate rispetto ad Audi.
La Toyota viene infatti da ottimi risultati nelle ultime gare del campionato WEC 2013 e quest'anno più che mai sente di avere la possibilità di interrompere l'egemonia tedesca e tornare a vincere una della corse più prestigiose del mondo.
In rappresentanza della Germania, però, troviamo anche Porsche, assente dalla corsa da molti anni, almeno per quanto riguarda la classe principale. Quando, l'anno scorso, la casa di Stoccarda annunciò il ritorno sul Circuit de la Sarthe si pensò a un conseguente ritiro dell'Audi, essendo entrambe di proprietà del Gruppo Volkswagen. L'Audi però continuò a sviluppare la vettura per la stagione successiva, senza alcuna intenzione di interrompere la striscia di successi positivi ottenuta negli ultimi anni. Entrambe le case, infatti, si presentano al via del WEC 2014 e, ovviamente, della 24 ore di Le Mans. Tra i piloti Porsche, di rilievo la presenza di Mark Webber, ex pilota di Formula 1 che ha lasciato il circus proprio per accettare la proposta di Porsche e ripresentarsi a Le Mans dopo i fatti del 1999 che di fatto gli impedirono di partecipare alla corsa.
Prima parte del WEC 2014 La Toyota si presenta all'appuntamento in testa al Campionato del mondo endurance 2014, avendo vinto sia la 6 Ore di Silverstone che la 6 Ore di Spa-Francorchamps. Audi, al contrario, viene da due risultati negativi, in particolare la prima gara di Silverstone, dove la casa tedesca ha visto ritirare entrambe le vetture a causa di incidenti. Porsche invece dedica la prima parte del campionato a test in funzione della gara francese, ma nonostante questo ottiene comunque un terzo posto a Silverstone e la Pole Position a Spa.
Gli Iscritti Per la categoria LMP1 sono quattro le case impegnate: l'Audi campione in carica schiera tre R18 E-Tron Quattro dell'Audi Sport Team Joest; Toyota è presente con due TS 040-Hybrid mentre Porsche porta due 919-Hybrid. Presente anche la casa svizzera Rebellion, che presenta due R-One motorizzate Toyota ma prive di tecnologia ibrida e quindi non realmente in lotta per la vittoria.
Nella classe LMP2, invece, troviamo 4 telai (Oreca, Morgan, Zytek e Ligier) e 3 motori (Nissan, Judd e Honda) per un totale di 17 vetture iscritte.
9 vetture prenderanno il via della corsa nella classe GTE Pro con Aston Martin, Chevrolet, Ferrari e Porsche a contendersi la vittoria.
19, invece, le vetture iscritte alla classe GTE Am
Infine parteciperà alla corsa la Nissan Zeod RC, prototipo derivato dalla Deltawing, che correrà fuori classifica con il numero 0. Sarà la prima vettura a trazione elettrica a prendere parte alla gara.
Per questa edizione, saranno 15 i piloti italiani al via.
Entry List N Nazione Squadra Vettura Gomme Pilota 1 Pilota 2 Pilota 3 LMP1-H (7 entries) 1 Audi Sport Team Joest Audi R18 e-tron quattro Lucas Di Grassi Marc GenéIn seguito all'incidente avvenuto mercoledì durante le prove libere, Loïc Duval non prenderà il via della corsa a scopo precauzionale. Il suo posto verrà preso da Marc Gené, che avrebbe dovuto guidare per la Jota Sport. Tom Kristensen 2 Audi Sport Team Joest Audi R18 e-tron quattro Marcel Fässler André Lotterer Benoît Tréluyer 3 Audi Sport Team Joest Audi R18 e-tron quattro Filipe Albuquerque Marco Bonanomi Oliver Jarvis 7 Toyota Racing Toyota TS040 Hybrid Alexander Wurz Stéphane Sarrazin Kazuki Nakajima 8 Toyota Racing Toyota TS040 Hybrid Anthony Davidson Nicolas Lapierre Sébastien Buemi 14 Porsche Team Porsche 919 Hybrid Romain Dumas Neel Jani Marc Lieb 20 Porsche Team Porsche 919 Hybrid Timo Bernhard Mark Webber Brendon Hartley LMP1-L (2 entries) 12 Rebellion Racing Rebellion R-One-Toyota Nicolas Prost Nick Heidfeld Mathias Beche 13 Rebellion Racing Rebellion R-One-Toyota Dominik Kraihamer Andrea Belicchi Fabio Leimer LMP2 (17 entries) 24 Sébastien Loeb Racing Oreca 03R-Nissan René Rast Jan Charouz Vincent Capillaire 26 G-Drive Racing Morgan LMP2-Nissan Roman Rusinov Olivier Pla Julien Canal 27 SMP Racing Oreca 03R-Nissan Sergey Zlobin Mika Salo Anton Ladygin 29 Pegasus Racing Morgan LMP2-Nissan Julien Schell Nicolas Leutwiler Léo Roussel 33 OAK Racing-Team Asia Ligier JS P2-Honda David Cheng Ho-Pin Tung Adderly Fong 34 Race Performance Oreca 03R-Judd Michel Frey Franck Mailleux Jon Lancaster 35 OAK Racing Ligier JS P2-Nissan Alex Brundle Jann Mardenborough Mark Shulzhitskiy 36 Signatech Alpine Alpine A450b-Nissan Paul-Loup Chatin Nelson Panciatici Oliver Webb 37 SMP Racing Oreca 03R-Nissan Kirill Ladygin Nicolas Minassian Maurizio Mediani 38 Jota Sport Zytek Z11SN-Nissan Simon Dolan Harry Tincknell Oliver TurveyOliver Turvey prenderà il posto di Marc Gené, chiamato a sostituire Loïc Duval sull'Audi n. 1. 41 Greaves Motorsport Zytek Z11SN-Nissan Michael Munemann Alessandro Latif James Winslow 42 Caterham Racing Zytek Z11SN-Nissan Tom Kimber-Smith Matthew McMurry Chris Dyson 43 Newblood by Morand Racing Morgan LMP2-Judd Christian Klien Gary Hirsch Romain Brandela 46 Thiriet by TDS Racing Ligier JS P2-Nissan Pierre Thiriet Ludovic Badey Tristan Gommendy 47 KCMG Oreca 03R-Nissan Matthew Howson Richard Bradley Alexandre Imperatori 48 Murphy Prototypes Oreca 03R-Nissan Nathanaël Berthon Rodolfo González Karun Chandhok 50 Larbre Compétition Morgan LMP2-Judd Pierre Ragues Ricky Taylor Keiko Ihara LMGTE Pro (9 entries) 51 AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 Gianmaria Bruni Toni Vilander Giancarlo Fisichella 52 Ram Racing Ferrari 458 Italia GT2 Matt Griffin Álvaro Parente Federico Leo 71 AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 Davide Rigon Pierre KafferPierre Kaffer sostituirà James Calado in seguito all'incidente avvenuto durante le qualifiche. Olivier Beretta 73 Corvette Racing Chevrolet Corvette C7.R Jan Magnussen Antonio García Jordan Taylor 74 Corvette Racing Chevrolet Corvette C7.R Oliver Gavin Tommy Milner Richard Westbrook 91 Porsche Team Manthey Porsche 911 RSR Patrick Pilet Jörg Bergmeister Nick Tandy 92 Porsche Team Manthey Porsche 911 RSR Marco Holzer Frédéric Makowiecki Richard Lietz 97 Aston Martin Racing Aston Martin Vantage GTE Darren Turner Stefan Mücke Bruno Senna 99 Aston Martin RacingL'Aston Martin n.99 è stata ritirata dalla corsa in seguito a un incidente avvenuto durante le qualifiche di mercoledì. L'auto non può essere riparata in tempo per la corsa. Aston Martin Vantage GTE Alex MacDowall Darryl O'Young Fernando Rees LMGTE Am (19 entries) 53 Ram Racing Ferrari 458 Italia GT2 Johnny Mowlem Mark Patterson Archie Hamilton 57 Krohn Racing Ferrari 458 Italia GT2 Tracy Krohn Niclas Jönsson Ben Collins 58 Team Sofrev ASP Ferrari 458 Italia GT2 Fabien Barthez Anthony Pons Soheil Ayari 60 AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 Peter Ashley Mann Lorenzo Casè Raffaele Giammaria 61 AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 Luís Pérez Companc Marco Cioci Mirko Venturi 62 AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 Yannick Mallégol Jean-Marc Bachelier Howard Blank 66 JMW Motorsport Ferrari 458 Italia GT2 Abdulaziz Al-Faisal Seth Neiman Spencer Pumpelly 67 IMSA Performance Matmut Porsche 911 GT3 RSR Erik Maris Jean-Marc Merlin Éric Hélary 70 Team Taisan Ferrari 458 Italia GT2 Shinji Nakano Pierre Ehret Martin Rich 72 SMP Racing Ferrari 458 Italia GT2 Andrea Bertolini Victor Shaitar Aleksey Basov 75 Prospeed Competition Porsche 911 GT3 RSR François Perrodo Emmanuel Collard Markus Palttala 76 IMSA Performance Matmut Porsche 911 GT3 RSR Raymond Narac Nicolas Armindo David Hallyday 77 Dempsey Racing-Proton Porsche 911 RSR Patrick Dempsey Joe Foster Patrick Long 79 Prospeed Competition Porsche 911 GT3 RSR Cooper MacNeil Bret Curtis Jeroen Bleekemolen 81 AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 Stephen Wyatt Michele Rugolo Sam Bird 88 Proton Competition Porsche 911 RSR Christian Ried Klaus Bachler Khaled Al Qubaisi 90 8 Star Motorsports Ferrari 458 Italia GT2 Frankie Montecalvo Gianluca Roda Paolo Ruberti 95 Aston Martin Racing Aston Martin Vantage GTE Kristian Poulsen David Heinemeier Hansson Nicki Thiim 98 Aston Martin Racing Aston Martin Vantage GTE Paul Dalla Lana Pedro Lamy Christoffer Nygaard Invitational 0 Nissan Motorsports Global Nissan ZEOD RC Lucas Ordóñez Wolfgang Reip Satoshi Motoyama
Prove L'incidente di Duval Alle 16.55 della prima giornata di prove libere, l'Audi n. 1 di Loic Duval esce di strada ad altissima velocità alle curve Porsche, disintegrandosi contro le barriere. Fortunatamente il pilota riporta solo dei tagli, ma la vettura è distrutta. La dinamica non è ancora chiara ma dall'analisi della telemetria si escludono cedimenti meccanici.
L'Audi schiera comunque la vettura n. 1 al via, ricostruendo la macchina a partire da un telaio di riserva che la casa aveva già portato sul circuito. Tra i piloti, però, non ci sarà Duval: benché il francese volesse comunque prendere parte alla corsa, il team preferisce tenerlo a riposo per il weekend di gara. Al suo posto correrà Marc Genè, pilota di riserva Audi che avrebbe dovuto correre con una Zytek in LMP2. Genè sarà a sua volta sostituito da Oliver Turvey.
Qualifiche Anche le sessioni di qualifiche sono fortemente caratterizzate da bandiere rosse, a causa di incidenti nuovamente all'Audi n.1, questa volta guidata da Di Grassi, e alla Ferrari 458 Italia di James Calado, uscito di strada anch'esso alle curve Porsche. Il pilota della AF Corse non prenderà parte alla corsa, sostituito Pierre Kaffer.
Ad ottenere la pole è la Toyota TS 040 Hybrid guidata da Nakajima, primo pilota giapponese nella storia della 24 ore a conquistare la prima piazzola della griglia. Segue la Porsche n.14 a 357 millesimi, poi la Toyota n. 8 e la Porsche n. 20. Quinta la prima della Audi, la n.2, seguita dalle due 'sorelle'.
Tra le LMP2 troviamo la Ligier JSP2 motorizzata Nissan davanti a tutti.
Prima fila molto italiana in GTE Pro, dove la Ferrari 458 n.51 della AF Corse ottiene la pole grazie a Gianmaria Bruni. Secondo posto assoluto nelle GT ottenuta da un'altra Ferrari, questa volta di classe GTE AM, condotta da Michele Rugolo. Male Porsche tra le GT, con la vettura n. 91 ferma subito e la n. 92 rallentata da problemi.
Ordine di partenza
Le pole position per ogni classe sono denotate in grassetto. Il giro più veloce segnato da ogni iscritto è evidenziato in grigio.