La stazione di San Marino, o San Marino Città, era il capolinea della ferrovia a scartamento ridotto Rimini-San Marino, a servizio del castello della Città di San Marino, dal 1932 al 1944.

Dal 2026 la stazione è nuovamente attiva come capolinea della tratta terminale della ferrovia, riattivata a uso turistico.

Storia La stazione fu inaugurata insieme alla linea il 12 giugno 1932 e rimase attiva fino al 12 luglio 1944. Costituiva il capolinea occidentale della linea.

A causa degli ingenti danni provocati dai bombardamenti avvenuti durante la seconda guerra mondiale, né la stazione né la linea stessa vennero più riattivate. Il fabbricato viaggiatori fu adibito ad abitazione privata fino al 1966, quando si decise di demolirla insieme al magazzino merci e al deposito locomotive.

Il 29 giugno 2026 la stazione è stata riattivata, a singolo binario, come capolinea del tratto terminale di ferrovia, adibito a uso turistico.

Strutture e impianti La stazione storica era dotata da un fabbricato viaggiatori, tre binari di testa, un magazzino merci e un deposito locomotive. Il fabbricato viaggiatori, il magazzino merci e il deposito locomotive vennero demoliti nel 1966, al posto della stazione fu realizzata una rotonda, mentre sull'ex sedime ferroviario (compreso il luogo dove sorgevano il magazzino merci e il deposito locomotive) è stato costruito un parcheggio per le corriere.

L'attuale capolinea consiste di un singolo binario ed è privo di fabbricato viaggiatori.

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