Momolo (diminutivo di "Gerolamo"Carlo Goldoni, Memorie del signor Goldoni per servire alla storia della sua vita, ed a quella del suo teatro, In Venezia: dalle stampe di Antonio Zatta e figli, 1788, Tomo I, pp. 296-98 (Google libri).) è un personaggio letterario, protagonista di due opere teatrali di Carlo Goldoni:
Momolo cortesan del 1738, rinominata più tardi L'uomo di mondo Il Momolo sulla Brenta del 1739-1740, rinominata più tardi Il prodigo
Appare anche in altre due commedie goldoniane: La donna di garbo (1743) e Una delle ultime sere di carnovale (1761), ma come personaggio minore.
Caratteristiche Momolo è il rampollo gioviale e spensierato di una ricca famiglia veneziana. Carlo Goldoni fa di lui un "cortesan", ossia un "uomo perfetto":
Per Ugo Dettore, «è un personaggio puramente dominato dalla gioia di vivere, che si attua momento per momento senza pensare al futuro»Ugo Dettore, «Uomo di mondo (L')». In: Dizionario Bompiani delle opere e dei personaggi, vol. X (Teo-Z), p. 10591, Milano: Corriere della Sera, 2005, . È il rappresentante della ricca borghesia veneziana che nel XVIII secolo cominciava a sperperare ciò che avevano prodotto gli antenati in vari secoli di operosità e commerciUgo Dettore, «Momolo». In: Dizionario Bompiani, op. cit., vol. XI, p. 719.
Note
Bibliografia Ugo Dettore, «Momolo». In: Dizionario Bompiani delle opere e dei personaggi, vol. XI (Personaggi A-Z), p. 719, Milano: Corriere della Sera, 2005,
Categoria:Personaggi di Carlo Goldoni Categoria:Personaggi teatrali