Il 10 gennaio 1941, assieme ad altri due velivoli, pilotati rispettivamente dal tenente Fernando Malvezzi e dal sergente maggiore Pietro Mazzei, colpì l', incrociatore leggero Classe Town della Royal Navy, che fu irreparabilmente danneggiato, tanto da dover essere autoaffondato. Decorato con tre Medaglie d'argento al valor militare.
Biografia
Nacque a Carnago, provincia di Varese, il 25 giugno 1918. Appassionatosi al mondo dell'aviazione fece domanda per entrare nella Regia Aeronautica, e il 2 ottobre 1937 fu ammesso a frequentare la Scuola di Volo situata presso l'aeroporto di Cagliari-Elmas. Compì il suo primo volo da solista il 10 novembre dello stesso anno a bordo di un addestratore primario Caproni Ca.100, ottenendo poco dopo il brevetto di pilota. Trasferito sull'aeroporto di Foggia per compiere l'addestramento di primo livello,Iniziò i voli il 24 aprile 1938, conseguendo l'abilitazione al pilotaggio dell'addestratore Breda Ba.25 il 26 maggio, quella sull'addestratore avanzato Breda Ba.28 il 17 giugno, e quella su caccia addestratore Fiat C.R.20 il 9 luglio. il 20 luglio 1938 conseguì il brevetto di pilota militare. Il 12 agosto entrò in servizio presso la 101ª Squadriglia, 19º Gruppo, 5º Stormo d'Assalto,. basata sull'aeroporto di Lonate Pozzolo. Durante questo periodo conseguì l'abilitazione al pilotaggio del caccia leggero IMAM Ro.41 MaggiolinoAbilitazione al pilotaggio conseguita il 14 settembre. e al cacciabombardiere Breda Ba.65 Nibbio.Abilitazione al pilotaggio conseguita il 14 ottobre.
L'anno successivo il suo reparto ricevette il nuovo cacciabombardiere bimotore Breda Ba.88 Lince,. e con l'entrata in guerra del Regno d'Italia, il 10 giugno 1940, effettuò azioni di mitragliamento e bombardamento. contro obiettivi in Corsica. Il 17 luglio venne selezionato per il pilotaggio del nuovo Junkers Ju 87B-2 Picchiatello,. ed inviato sulla base di Graz-Thalenhorf,. in Austria.. Rientrato in Patria fu assegnato alla 236ª Squadriglia del 96º Gruppo Autonomo Bombardamento a Tuffo, dislocata sull'aeroporto di Lecce-Galatina.. Il reparto fu subito, pesantemente, impegnato in azione colpendo obiettivi navali. nelle acque di Malta, e porti e aeroporti in Africa settentrionale. A partire dal mese di novembre 1940 il suo reparto è impegnato sul fronte greco, in appoggio alle forze terrestri italiane. Il 10 gennaio 1941, assieme ad altri due velivoli,Si trattava dei velivoli pilotati rispettivamente dal tenente Fernando Malvezzi e dal sergente maggiore Pietro Mazzei. colpì l', incrociatore leggero Classe Town della Royal Navy, che fu irreparabilmente danneggiato, tanto da dover essere autoaffondato. A partire dal 9 aprile fu impegnato sul fronte libico,. operando soprattutto dall'aeroporto di Tobruk.Durante tale servizio colpì ed affondò due navi, una da e una da tonnellate. Nel mese di giugno rientrò a Lonate Pozzolo, assegnato come istruttore al Nucleo Addestramento Tiro a Tuffo,. e poi alla Scuola Volo Senza Visibilità.
Nel gennaio 1942, assegnato alla 209ª Squadriglia, riprese le missioni operative a partire dal 24 maggio, e dal mese di giugno operò alternativamente come istruttore presso il 1º Nucleo Addestramento a Tuffo, collaudatore presso il 1º Centro Sperimentale di Guidonia e pilota operativo. Ottenne l'abilitazione al pilotaggio del nuovo cacciabombardiere IMAM Ro.57, eseguendo con esso alcune missioni di combattimento, l'ultima delle quali il 1º luglio 1943. Divenuto collaudatore presso l'industria AVIA di Vercelli, abbandonò il mondo aeronautico il 10 giugno 1946. Ritornato alla vita civile avviò un'industria tessile, e tra il 5 e il 12 luglio 1977 fu rapito dalla banda di Renato Vallanzasca, liberato solo dopo il pagamento di un riscatto. Si spense a Legnano l'11 novembre 2013.
Onorificenze
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Periodici
Voci correlate Fernando Malvezzi Pietro Mazzei Andrea Brezzi Ercolano Ercolani HMS Southampton (83) Vittorio Bragadin
Categoria:Piloti della Regia Aeronautica Categoria:Medaglie d'argento al valor militare Categoria:Aviatori italiani della seconda guerra mondiale Categoria:Piloti collaudatori