Dogani (도가니), noto in occidente con il titolo The Crucible o Silenced, è un film del 2011 diretto da Hwang Dong-hyuk. La pellicola è tratta da un best seller, a sua volta ispirato ad una storia vera accaduta nel 2005.
Trama Un professore di Seul si trasferisce a Gwangju, una piccola cittadina alla periferia di Seul, in una scuola per sordi. Per caso, il professore incontra una ragazza che lavora al Centro per i Diritti Umani, la quale coglie l'occasione per denunciare gli abusi che avvengono nella scuola per sordi, in particolare nei confronti di tre o quattro ragazzi sordi, dei quali il più piccolo si era suicidato. Il fratello maggiore subisce più volte le violenze da parte del professor Pak. Il professore coglie l'occasione per salvare i ragazzi dalle grinfie del pedofilo Pak e di altri suoi complici. Venuta a conoscenza degli avvenimenti, la ragazza del Centro per i Diritti Umani va sia alla stazione di polizia che al Dipartimento dell'Istruzione, per denunciare i fatti. La maggior parte degli eventi avvengono presso un tribunale coreano, con la presenza di un interprete della lingua dei segni coreana, dove i giudici all'inizio del processo risultano essere scettici. Il prof e la volontaria lottano fianco a fianco, nonostante l'opinione pubblica sia contro la comunità sorda coreana.
Critica
In Corea del Sud, il film ha avuto un forte impatto nella comunità sorda in riferimento alla mancanza di diritti umani a favore dei bambini sordi, vittime di pedofilia. Dopo il film, il Congresso Democratico della Corea del Sud ha promulgato una legge in loro difesa.
Note
Collegamenti esterni
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