Olimpia agli amici è un film drammatico italiano del 1970 diretto da Adriano Aprà.

Trama Pisa, 1942. Marcella, figlia di Olimpia, è affetta da meningismo. Il marito Pierluigi e il fratello Daniele tentano di alleviare la disperazione di Olimpia, consapevole dell'imminente perdita della bambina. All'improvviso si compie una sorta di miracolo: come in un sogno la bambina, già resa cieca dalla malattia e oramai in punto di morte, racconta alla madre di vedere un paradiso. Il suo messaggio («messaggio agli amici») viene interpretato dalla madre come una speranza che sopravvive alla distruzione.

Produzione Adriano Aprà arrivava al cinema dopo una lunga esperienza di critico cinematografico, grazie alla RAI che in quegli anni si apriva alle nuove tendenze del cinema europeo, permettendo a cineasti emergenti di realizzare film come Strategia del ragno (regia di Bernardo Bertolucci, 1970), I recuperanti (regia di Ermanno Olmi, 1970), La tecnica e il rito (regia di Miklós Jancsó, 1972). L'esordio di Aprà dietro la macchina da presa non produsse tuttavia esiti soddisfacenti, tanto che lo stesso regista preferì proseguire il suo lavoro di critico e di organizzatore di eventi e questo film rimase il suo unico "esperimento" di film a soggetto. Il film fu presentato il 24 settembre 1970 in concorso al Festival di LocarnoUn confronto Est-Ovest al Festival di Locarno, La Stampa, 25 settembre 1970 e approdò sugli schermi di Rai 2 il 15 luglio 1972, ma non venne mai distribuito nelle sale. Prima fanno fare film impegnati, poi li nascondono dietro Rascel, in Corriere d'Informazione, 6 luglio 1972, p. 13

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Film drammatici