Biografia Gioventù Discendente da famiglia impegnata politicamente. Un suo avo combatté nella battaglia di Montaperti dalla parte dei Ghibellini, contro i Guelfi nel 1260Questa notizia è riportata dallo stesso Barni nella sua autobiografia, è stata trasmessa oralmente dai suoi avi, ma non esiste una fonte storica certa (Cfr.Walter Barni, Il filo rosso - 2009 Edizioni online ilmiolibro.it) e Intervista su youtube. Suo nonno Ugo Barni, nel 1892 fu delegato toscano alla costituzione del Partito dei Lavoratori Italiani (successivamente Partito Socialista Italiano) e nel 1906 fu delegato alla costituzione della Confederazione Generale del Lavoro (CGdL) (successivamente CGIL).
All'età 17 anni si trasferisce a Roma per terminare gli studi, ma presto trova un lavoro come impiegato presso un'impresa che produceva spolette per bombe d'aereo e siluranti.
Il servizio militare di leva e la guerra
Nei primi mesi del 1942 fu chiamato al servizio militare di leva e questo gli impedirà di diplomarsi. Viene assegnato al reggimento Granatieri di Sardegna di stanza a Bagnoregio. Dopo un breve periodo di addestramento, il suo battaglione2º Corpo d'Armata - 32º btg. c/carro Granatieri di Sardegna (Cfr. RICOMPENSE AL VALOR MILITARE ATTRIBUITE PER LE OPERAZIONI SUL FRONTE RUSSO Centro Studi UNIRR (Unione Nazionale Reduci Di Russia) viene aggregato alla 3ª Divisione fanteria "Ravenna" dell'Armata militare italiana in Russia e inviato sul fronte russo. Dopo lo sfondamento dell'armata rossa sul fiume Don, nel corso della drammatica ritirata delle truppe dell'Asse, insieme a un suo commilitone Bruno CasalboniCasalboni Bruno, classe 1922, Medaglia di Bronzo al valor militare, soldato del 2º Corpo d'Armata - 32º btg. c/carro Granatieri di Sardegna di Rimini, difende la colonna in cui si trovava da un attacco a sorpresa del nemico, azione per la quale verrà decorato con la Medaglia di bronzo al valor militare. Tornato a Bagnoregio nella sede del suo battaglione, dopo l'8 settembre 1943 si arruolò come partigiano nella banda «Fulvi»Enzo Piscitelli, Storia della Resistenza romana, Laterza, 1965, pag. 202 e pag. 350 detta anche «Fulvi-Mosconi» fino al 4 giugno 1944 quando partecipa alla liberazione di Roma. Nella stessa banda sarà militare anche padre Giuseppe Morosini. Nel 1944, durante la resistenza si iscrisse clandestinamente al Partito Comunista Italiano. Nel settembre 1944 con un reparto da lui addestrato entrò nel nuovo Esercito Italiano e venne aggregato all'8ª Armata BritannicaWalter Barni, Il filo rosso - 2009 Edizioni online ilmiolibro.it, pag. 56-61.
Il dopoguerra Terminata la guerra lavora presso l'agenzia generale INA Assitalia di Roma ed è tra i promotori del sindacato FISAC-CGIL assicurativi; dal 1966 al 1981 è segretario generale della FILDAAndrea Gianfagna, 1944-2006, gli uomini e le donne della Cgil: le Segreterie confederali, delle Federazioni nazionali di categoria, delle Cgilregionali, delle Camere del lavoro, Ediesse, 2007 pag. 109, 110, 112 tranne che nel 1967-‘68 quando ne è segretario generale aggiunto. Sposa Maria Pace dalla quale ha avuto 3 figli. A Rimini, nell'ottobre 1981, con la FILDA è tra i promotori della FISAC, federazione unitaria bancari-Banca d'Italia-assicurativi, il cui processo di fusione si concluse a Roma nel congresso del dicembre 1983.ANSA, Credito e assicurazioni: congresso costitutivo FISAC-CGIL, 5 dicembre 1983
Onorificenze
Concessione fatta "sul campo" dal Ministero della Guerra - Capo Provvisorio dello Stato, in data 30 settembre 1947, per un fatto di guerra, durante le operazioni sul fronte russo, accaduto mentre rivestiva il grado di CaporaleRICOMPENSE AL VALOR MILITARE ATTRIBUITE PER LE OPERAZIONI SUL FRONTE RUSSO Centro Studi UNIRR (Unione Nazionale Reduci Di Russia Pag.19.pdf ) del 2º Corpo d'Armata - 32º btg. c/carro Granatieri di Sardegna.
Note
Bibliografia Lorenzo D'Agostini; Roberto Forti, Il sole è sorto a Roma, 1965 ANPI Associazione nazionale partigiani d'Italià: Comitato provinciale. Walter Barni, Una scheggia della CGIL, Saggio Monografico, 1996 Roma, Salemi Pro. Edit. Walter Barni, La Resistenza, 2002 Roma, Filarete stampa. Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori del settore creditizio e finanziario, 2006 ISBN 88-230-1091-8 Andrea Gianfagna, 1944-2006, gli uomini e le donne della Cgil: le Segreterie confederali, delle Federazioni nazionali di categoria, delle Cgilregionali, delle Camere del lavoro, Ediesse, 2007 pag. 109, 110, 112 Walter Barni, Il filo rosso - 2009 Edizioni online ilmiolibro.it
Collegamenti esterni
Categoria:Sindacalisti della CGIL