Biografia
Di nobile discendenza etrusca, fu una delle donne più influenti nella storia politica romana.
Tanaquil incoraggiò il marito Lucumone a lasciare la loro città, Tarquinia, per emigrare a Roma, vista l'ostilità di cui era fatto oggetto Lucumone in patria.
Fu sempre Tanaquil, profonda conoscitrice delle cose religiose, ad interpretare l'evento di cui fu protagonista Lucio Tarquinio al loro arrivo a Roma (un'aquila prima rubò il berretto al marito, poi tornò indietro e lo lasciò sulla sua testa) come segno del favore degli dei verso il marito.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, I.34.
Ancora lei aiutò il marito a inserirsi nella vita sociale e politica di Roma fino alla sua elezione a re. Dopo l’uccisione di Tarquinio Prisco da due sicari prezzolati dei figli di Anco Marzio,Tito Livio, Ab Urbe condita libri, I.40. Tanaquil, nascondendo l’uccisione del marito al popolo romano, annunciò ad arte che «lui era sopravvissuto all'attentato e che aveva designato come suo successore temporale Servio Tullio». Servio rinforzò il suo potere realeTito Livio, Ab Urbe condita libri, I.41. e le promise che avrebbe dato il regno al suo figlio quando questi avesse raggiunto la maggiore età, ma non lo fece.
Nella cultura successiva Tanaquil non ha goduto di alcuna fortuna letteraria, se si esclude La Saga di Tanaquilla di Johann Jakob Bachofen e De mulieribus claris di Giovanni Boccaccio, prima raccolta di biografie di personaggi unicamente femminili, 106 in totale, tra i quali vi è anche lei.
Note
Voci correlate Età regia di Roma Tarquinio Prisco Donne nella società etrusca
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Categoria:Personaggi della mitologia romana Categoria:Personaggi del De mulieribus claris